Quali sono i vaccini obbligatori in Italia

Laura Pellegrini

4 Gennaio 2021 - 17:22

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Sono 10 i vaccini obbligatori oggi in Italia secondo il decreto del Ministero della Salute: la loro somministrazione permette anche l’iscrizione dei bambini a scuola. Previste sanzioni per gli inadempienti.

Quali sono i vaccini obbligatori in Italia

L’avvio della campagna vaccinazioni anti-Covid ha riacceso il dibattito tra chi sarebbe favorevole all’obbligatorietà del vaccino (ad esempio per alunni e personale scolastico, per un ritorno a scuola in sicurezza), e chi sostiene che la sua somministrazione debba continuare a essere volontaria.

La questione fa da spunto per rispondere ad alcune domande che molte persone si saranno poste in questi giorni: quanti e quali vaccini sono obbligatori in Italia nel 2021? Quali sono le sanzioni previste per i genitori inadempienti? Si può iscrivere a scuola un bambino non vaccinato? Qui le cose utili da sapere.

I vaccini obbligatori in Italia

Fino al 1999, i vaccini obbligatori in Italia erano soltanto 4:

  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-poliomielitica
  • anti-epatite virale B

Dal 1999 ai tempi più recenti, però, molti fattori ambientali e sociali hanno fatto emergere nuove infezioni e hanno fatto scoprire malattie infettive dapprima debellate ma rientrate in Italia.

Per questo motivo nel 2017 con la Legge Vaccini l’allora Ministero della Salute presieduto da Beatrice Lorenzin ha stabilito che siano 10 i vaccini obbligatori in Italia, fissando anche le sanzioni per i genitori che non provvedono a vaccinare i propri figli e le eventuali conseguenze che comporta l’inadempienza all’obbligo vaccinale.

Sono quindi diventate obbligatorie:

  • vaccinazione anti-poliomielitica;
  • vaccinazione anti-difterica;
  • vaccinazione anti-tetanica;
  • vaccinazione anti-epatite B;
  • vaccinazione anti-pertosse;
  • vaccinazione anti-Haemophilus Influenzae tipo b;
  • vaccinazione anti-morbillo;
  • vaccinazione anti-rosolia;
  • vaccinazione anti-parotite;
  • vaccinazione anti-varicella.

Inoltre, per bambini e ragazzi è consigliato (ma non obbligatorio) effettuare anche le seguenti ulteriori vaccinazioni:

  • anti-pneumococcica;
  • anti-meningococcica B e C;
  • anti-rotavirus;
  • anti-HPV.

Chi è escluso dall’obbligo di vaccinazione?

Il decreto vaccini stabilisce anche delle esenzioni all’obbligo di vaccinazione. Non dovranno effettuare le somministrazioni:

  • i bambini che hanno già contratto la malattia e sono quindi immuni,
  • i bambini che si trovano in specifiche condizioni cliniche attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra.

Quali vaccini devono fare i bambini per l’iscrizione a scuola

Esiste una classificazione per anno di nascita che prevede una serie di vaccinazioni alle quali i bambini e i ragazzi devono sottoporsi per l’iscrizione a scuola. Il numero di vaccino può variare da 9 a 10 a seconda del calendario nazionale.

Tuttavia, si possono distinguere queste classi di età:

  • bambini nati tra il 2001 al 2004 devono effettuare, se non l’hanno già fatto, i 4 vaccini obbligatori per legge dal 1999, ossia anti-epatite B, anti-tetano, anti-poliomielite, anti-difterite + anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-haemophilus influenzae tipo B.
  • bambini nati dal 2005 al 2011 devono effettuare, oltre alle 4 vaccinazioni obbligatorie, anche anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia, anti-pertosse e anti-haemophilus influenzae tipo B.
  • bambini nati dal 2012 e il 2016 devono effettuare, oltre alle 4 vaccinazioni obbligatorie, anche anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia, anti-pertosse e anti-haemophilus influenzae tipo B.
  • bambini nati dal 2017 al 2020: devono effettuare, oltre alle 4 vaccinazioni obbligatorie, anche anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia, anti-pertosse, anti-haemophilus influenzae tipo B e anti-varicella.

Un apposito provvedimento del 2017, inoltre, ha reso obbligatorie le 10 vaccinazioni per i bambini e i ragazzi dagli 0 ai 16 anni, pena la mancata iscrizione a scuola. Al momento dell’iscrizione a scuola, tuttavia, non occorre più presentare l’autocertificazione vaccini obbligatori, in quanto tale operazione viene svolta in automatico dall’Anagrafe vaccinale nazionale.

Le sanzioni per chi non vaccina i figli

I genitori che decideranno di non vaccinare i propri figli nonostante l’obbligo vanno incontro a delle sanzioni amministrative più basse rispetto alla bozza del provvedimento.

La legge, infatti, prevede una multa minima di 100 euro per la mancata vaccinazione che può arrivare fino a un massimo di 3.500 euro. Nei casi più estremi, infine, è possibile anche perdere la potestà del bambino.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories