Vaccini: per un altro anno sarà sufficiente l’autocertificazione

Secondo fonti ministeriali è in arrivo una circolare interministeriale Istruzione-Salute che annuncerebbe per il prossimo anno la proroga dell’autocertificazione sui vaccini come unico requisito necessario all’accesso a scuola.

Vaccini: per un altro anno sarà sufficiente l'autocertificazione

Cosa prevede il nuovo governo in merito alla questione vaccini e alla loro obbligatorietà per l’accesso a scuola? Fonti ministeriali, da quanto riporta l’Huffington Post, preannunciano l’arrivo una circolare Salute-Istruzione che proroga di un anno l’attuale regime transitorio per cui è sufficiente la sola autocertificazione per l’accesso a scuola.

A quanto sembrerebbe dalle voci filtrate ancora per i prossimi 365 giorni sarà sufficiente un’autocertificazione da parte dei genitori che attesti l’avvenuta somministrazione dei vaccini necessari ai figli che potranno quindi accedere a scuola senza ulteriori conferme da parte delle autorità competenti.

In aggiunta però sono previsti dei controlli a campione per confermare la veridicità dell’autocertificazione: dal governo in merito non arriva ancora nessun segnale preciso e il portavoce del ministro della Salute, Giulia Grillo, non conferma e non smentisce la notizia.

Proroga dell’autocertificazione

La questione è stata molto dibattuta in campagna elettorale perché poneva al centro due diritti fondamentali: quello all’istruzione e quello alla salute e alla garanzia di una copertura vaccinale completa e sicura per tutti.

A quanto pare il nuovo governo affronterà la questione con una semplice proroga della normativa già in vigore: quindi per portare i propri figli a scuola basterà ancora per un anno l’autocertificazione che attesti che le vaccinazioni obbligatorie siano state effettuate sul bambino.

Le fonti ministeriali di HuffPost anticipano l’uscita di una circolare interministeriale Istruzione-Salute che dovrebbe essere pubblicata ufficialmente durante una conferenza stampa dei ministri competenti che si terrà domani e che verrà presieduta proprio da Giulia Grillo e dal ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Marco Bussetti.

Non si passerà quindi alle comunicazioni dirette da parte delle Asl di competenza come prevedeva un provvedimento del Miur in merito alla questione: si effettueranno invece controlli random senza necessità di ulteriori garanzie sulla reale somministrazione dei vaccini.

Possibili conseguenze

Il provvedimento in questo modo non metterebbe del tutto in discussione l’obbligatorietà dei vaccini: il governo quindi sostanzialmente procederebbe senza affrontare davvero la questione servendosi della proroga della pratica dell’autocertificazione che non verrebbe né annullata né trasformata in un provvedimento più duro.

Il ministro Grillo non fa trapelare nulla sulla notizia ma ribadisce che il provvedimento darà a tutti i bambini e i ragazzi l’opportunità di andare la scuola, ribadendo quanto affermato nel contratto di governo firmato da 5 Stelle e Lega all’inizio della nuova legislatura.

Sarà possibile avere l’ufficialità in merito alla questione solo domani quando con ogni probabilità il provvedimento verrà annunciato dai neo ministri.

Sicuramente a seguito di una tale dichiarazione si scateneranno numerose polemiche, nonché vere e proprie prese di posizione da parte della comunità scientifica che potrebbe interpretare l’estensione dell’unico obbligo all’autocertificazione come un modo per bloccare la legge sui vaccini obbligatori considerata invece indispensabile dagli esperti del settore per garantire la copertura vaccinale necessaria.

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