L’annuncio dell’intesa tra repubblicani e democratici per alzare il tetto al debito USA e mettere fine allo shutdown è ormai solo questione di ore
Secondo indiscrezioni di stampa, negli Stati Uniti l’accordo tra repubblicani e democratici per mettere fine al braccio di ferro sullo shutdown e il debito pubblico sarebbe molto vicino. La notizia è stata riportata dal sito Politico, che ha citato fonti vicine alla trattativa. I negoziati sarebbero tuttora in corso tra il leader della maggioranza dei democratici al Senato, Harry Reid, e quello dei repubblicani al Senato, Mitch McConnell. A quanto pare sarà trovato un accordo-ponte: il governo sarà riaperto fino al 15 gennaio 2014, mentre il tetto all’indebitamento pubblico sarà alzato con una scadenza prevista per il 15 febbraio 2014.
L’intesa dovrebbe essere annunciata già oggi, anche se servirà poi l’ok definitivo della Camera. Harry Reid del partito democratico ha dichiarato di essere «molto ottimista sulla possibilità di raggiungere questa settimana un accordo di natura ragionevole per riaprire il governo, pagare i conti e iniziare trattative a lungo termine». Dalla sponda repubblicana c’è moderato ottimismo sulla possibilità di ottenere «un risultato accettabile dalle due parti». C’è ottimismo sull’accordo in tempi brevi anche da parte di Barack Obama, che ha finora sempre respinto i tentativi di compromesso sulla legge di bilancio. Bisogna ricordare che, senza questa intesa, il 17 ottobre gli USA finirebbero in uno stato di default tecnico sul debito.
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