UE: la presidenza passa oggi alla Germania, ma occhio a questi fronti di crisi

La presidenza del Consiglio dell’UE è passata oggi alla Germania. Attenzione però ai diversi fronti di crisi aperti

UE: la presidenza passa oggi alla Germania, ma occhio a questi fronti di crisi

Nella giornata di oggi, mercoledì 1° luglio 2020, la presidenza del Consiglio UE è passata ufficialmente nelle mani della Germania e di Angela Merkel.

Per la cancelliera tedesca, che non ha vacillato durante due crolli economici, una crisi migratoria e molto altro ancora, quella attuale potrebbe essere la sfida più grande del suo mandato.

L’Europa infatti sta attualmente attraversando una fase non facile, nella quale si sono aperti diversi fronti di crisi. Gestirli non sarà semplice per una Germania tra l’altro alle prese con uno dei peggiori scandali finanziari dei tempi moderni, quello di Wirecard.

Presidenza UE a Germania: tutti i fronti di crisi

La situazione europea al momento appare tutto fuorché semplice. L’economia si sta contraendo, il Regno Unito sta portando avanti la sua Brexit, il coronavirus sta ancora avanzando (anche se a ritmi inferiori in molti Paesi) e la tensione con gli USA ha già fatto temere l’arrivo di nuovi dazi contro il Vecchio Continente.

Il primo mese della presidenza tedesca sarà forse il più complesso per la Merkel che dovrà fare i conti con il Consiglio europeo straordinario previsto per le giornate del 17 e del 18 giugno.

In quell’occasione la Germania dovrà difendere a spada tratta le sue idee sul Recovery Fund e dovrà smarcarsi dalle opposizioni dei Paesi frugali (Danimarca, Svezia, Olanda e Austria).

In questo contesto si inseriranno poi le discussioni sulla Brexit. Il Regno Unito e l’UE dovranno trovare un accordo commerciale entro la fine dell’anno (periodo di transizione) altrimenti i rapporti fra le parti torneranno ad essere assoggettati alle regole dell’OMC.

Non sarà facile, anche perché il Vecchio Continente dovrà contemporaneamente portare avanti la sua battaglia contro il coronavirus che a diversi mesi dalla sua comparsa non è stato ancora del tutto debellato.

Nelle ultime settimane, però, a far tremare l’Unione europea non è stata soltanto l’emergenza COVID-19. Donald Trump ha infatti minacciato l’introduzione di nuovi dazi contro l’UE nel pieno dello scontro Airbus-Boeing sugli aiuti di Stato.

Le questioni che la Merkel dovrà affrontare ora che la presidenza del Consiglio UE è passata alla Germania saranno insomma molteplici e non riguarderanno soltanto il blocco nella sua interezza. Problematiche interne, come quelle riguardanti lo scandalo Wirecard, continueranno a far tremare Berlino.

Il programma della Merkel

La Germania ha già reso noto il programma che intenderà seguire nel corso della sua presidenza al Consiglio dell’UE. Questo, si legge sui siti istituzionali europei, si baserà su alcune direttrici principali:

  • superamento della crisi da coronavirus;
  • ripresa economica e sociale di lungo termine;
  • maggiore solidità, innovatività ed equità dell’Europa;
  • focus su sostenibilità;
  • attenzione a sicurezza e valori comuni;
  • rafforzamento della posizione europea nel mondo.

La presidenza UE della Germania durerà fino al 31 dicembre 2021, quando Merkel passerà la palla al Portogallo.

Argomenti:

Germania

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