Turchia: lira sempre più in basso

Nicola D’Antuono

26 Agosto 2013 - 10:16

Turchia: lira sempre più in basso

Tempi duri per la lira turca, una delle valute dei mercati emergenti più colpite dalle aspettative di avvio del tapering da parte della FED. Il tasso di cambio USD-TRY resta in area 1,992, ma venerdì aveva toccato un record a 1,9988 sfiorando così la soglia psicologica di 2. Nell’ultimo mese la lira turca ha perso quasi il 4% sul dollaro americano, mentre è andata peggio nei confronti dell’euro. Infatti, il cross EUR-TRY è salito su livelli record a 2,6725, evidenziando un rialzo del 14% negli ultimi 4 mesi.

Il mercato per ora non apprezza le recenti mosse della Banca Centrale di Ankara, che ha deciso di alzare il tasso di interesse overnight di 50 basis point al 7,75%. La politica monetaria adottata dalla Turchia non appare molto convincente, in quanto basata finora solo su aste repo e cambi sul corridoio del tasso di interesse. La fuoriuscita di capitali esteri è rilevante, dovuta anche alle tensioni politico-sociali nell’area mediorientale.

Secondo Morgan Stanley, tra maggio e luglio la Turchia ha bruciato il 12,7% delle riserve valutarie. Timothy Ash, economista di Standard Bank, ritiene che «il mercato sta semplicemente perdendo la fiducia nella complessa politica della banca centrale». Secondo l’esperto, a questo punto c’è un urgente bisogno di «una mossa chiara e semplice: un rialzo dei tassi benchmark e il mantenimento dei nuovi livelli».