Turchia: lira in forte calo su possibile downgrade a “junk”

Nicola D’Antuono

11 Aprile 2014 - 14:50

Il rischio di downgrade del rating della Turchia a «junk» (spazzatura) sta spingendo al ribasso la lira turca, che viene da almeno un paio di settimane molto positive

Turchia: lira in forte calo su possibile downgrade a “junk”

Dopo aver registrato importanti acquisti nelle ultime 2-3 settimane, la lira turca è tornata nel mirino delle vendite dopo la vittoria di Erdogan alle elezioni del 30 marzo e il possibile downgrade del rating sovrano della Turchia a “junk” (spazzatura). Ankara rischia il declassamento di Moody’s, che ha già ridotto l’outlook sul rating a “negativo” da “stabile”, a causa dell’incertezza del quadro politico e per le prospettive economiche di breve-medio periodo tutt’altro che incoraggianti. Attualmente il giudizio sul merito di credito del paese da parte di Moody’s è a Baa3, ovvero l’ultimo livello di investment grade.

Moody’s ritiene che il trionfo elettorale di Erdogan provocherà ancora tensioni politiche fino al secondo semestre del 2015, facendo così peggiorare le prospettive finanziarie del paese nel medio periodo. Il rischio di un downgrade al livello “junk”, che allontanerebbe molti investitori generando una nuova pericolosa fuga di capitali, sta creando forti pressioni sulla lira turca. Il tasso di cambio USD/TRY ha sfiorato quota 2,13, ma appena tre giorni fa era in area 2,0880 ai minimi da fine dicembre scorso.

Da un punto di vista tecnico, appare probabile un approfondimento rialzista almeno fino a 2,16 o anche fino a 2,17 – 2,1750. Rimbalzo tecnico anche per il cross EUR/TRY, che oggi è salito in area 2,9550 dopo che appena tre giorni fa era sceso sotto quota 2,88 ai minimi da oltre tre mesi. Possibile un ritorno a 3, anche se nel breve periodo ci sarà da superare l’ostacolo tecnico posto tra 2,96 e 2,98. Sta recuperando anche il cross GBP/TRY, che ha raggiunto area 3,5640 dopo la discesa fino in area 3,48 avvenuta tre giorni fa. Qui sembra probabile un movimento rialzista ulteriore verso 3,5850 o anche fino a 3,60.