Trump, colpo di scena: bloccata la fusione Broadcom-Qualcomm. I motivi

Trump ha bloccato la fusione Broadcom-Qualcomm. Tutti i motivi di una mossa che ha sorpreso gli osservatori nazionali.

Trump, colpo di scena: bloccata la fusione Broadcom-Qualcomm. I motivi

Donald Trump ha bloccato la fusione Broadcom-Qualcomm, creando scompiglio e sorpresa nell’animo di quanti si aspettavano una prossima conclusione dell’operazione.

Il provvedimento firmato dal presidente è stato motivato con l’esigenza di tutelare e preservare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti d’America.

L’acquisizione di Qualcomm - specializzata nello sviluppo di tecnologia per semiconduttori - da parte di Broadcom - con base a Singapore - non ci sarà almeno per il momento, eppure dietro la tutela della sicurezza potrebbero celarsi motivazioni ed esigenze economiche ancor più profonde.

“Prove tangibili mi portano a credere che Broadcom, acquisendo Qualcomm, possa rappresentare una minaccia in grado di compromettere la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”,

così Trump nel comunicato stampa al quale si è immediatamente opposta Broadcom, che ha ribadito l’assenza di conseguenze così imponenti dalla fusione.

Stop alla fusione Broadcom-Qualcomm: i motivi

Stando a quanto riportato nelle ultime concitate ore, la decisione di Trump avrebbe tratto spunto dalle recenti dichiarazioni del Comitato sugli Investimenti Esteri (CFIUS), che lo scorso 5 marzo ha espresso le proprie perplessità sulla fusione Broadcom-Qualcomm in una lettera inviata ai rappresentanti di entrambe le società.

I 117 miliardi di dollari offerti sono sembrati insufficienti e i timori relativi ad un taglio degli investimenti di Broadcom hanno suscitato preoccupazione in merito alla ladership di Qualcoom che, se danneggiata, potrebbe lasciare ampio spazio di manovra alla cinese Huawei, soprattutto nello sviluppo della rete 5G. Nulla di più pericoloso per Trump, che del protezionismo anti-Pechino ha sempre fatto uno dei suoi cavalli di battaglia.

Stando invece alle dichiarazioni di un funzionario della Casa Bianca, i problemi di sicurezza nazionale cui ha fatto riferimento il presidente riguarderebbero i rischi associati alle relazioni di Broadcom con entità straniere.

“Il proposto takeover di Qualcomm da parte dell’acquirente è vietato. Qualunque altra fusione, acquisizione, o takeover, sia diretta che indiretta, è vietata”,

si legge ancora nel decreto.

Per Quincy Krosby, chief market strategist di Prudential Financial, il blocco della fusione tra Qualcomm e Broadcom non dovrebbe sorprendere più di tanto.
Per dirla con le stesse parole dell’esperto, Trump non ha mai fatto segreto della sua volontà di prendersi cura della competizione negli USA e di rafforzare progressivamente le aziende tech.
Per questo, diluire due grandi società tramite un’acquisizione potrebbe non essere sembrata una scelta poi così azzeccata al presidente.

Quel che è chiaro oggi, a poche ore dall’annuncio, è che la mossa di Donald Trump ha bloccato la più grande fusione della storia del settore. Nel mercato after-hours, Qualcomm sta scambiando in ribasso di oltre 4 punti percentuali, mentre Broadcom sta salendo del 3,5%.

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