Risparmiare sugli acquisti online

Flavia Provenzani

17 Settembre 2022 - 10:46

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Con la nuova strategia del “prezzo flessibile” di molte aziende e-commerce è più difficile trovare affari online. Ecco come battere il sistema quando ci conosce troppo bene.

Risparmiare sugli acquisti online

Può capitare di acquistare un articolo online solo per scoprire che un altro sito lo vendeva con il 20% di sconto. Riuscire a trovare l’offerta migliore con tante piattaforme diverse a disposizione non è facilissimo, anche perché i venditori si sono attrezzati con strategie mai viste prima e nuovi algoritmi. Inoltre, nel corso degli anni hanno imparato a conoscere bene le abitudini dei consumatori.

Sempre più spesso i rivenditori online usano algoritmi complessi per stabilire un prezzo, tenendo conto di fattori come la popolarità di un oggetto e il prezzo di vendita dei diretti concorrenti.

A volte questi sistemi prendono come informazione anche i dati personali, per esempio la città in cui si vive, le abitudini di acquisti e la frequenza con cui si visita un certo sito.

Il risultato? Potresti vedere i prezzi di un prodotto oscillare del 15-20% in breve tempo, dice Rafi Mohammed, autore di «Come le compagnie di successo usano il prezzo per crescere e guadagnare». E il prezzo proposto a te potrebbe essere molto diverso da quello proposto al tuo vicino di casa.

Il cosiddetto “prezzo flessibile” è stato usato a lungo dalle compagnie aeree e dalle catene alberghiere, dove i prezzi cambiano secondo la disponibilità. Ma il prezzo flessibile, che ora è anche personalizzato (sulla base delle caratteristiche dell’acquirente) sta diventando ormai la norma in tutti gli aspetti dello shopping online, dice il professore della Columbia Business School Robert Phillips.
Amazon, BestBuy.com, e Walmart.com sono tra i venditori che più usano queste strategie.

Ecco come «spuntare» il miglior prezzo online

Per ottenere il miglior prezzo online, è bene tenere conto di alcuni accorgimenti.

1. Compra online in incognito

Se un venditore conosce esattamente cosa e quando vorresti comprare, può usare le informazioni per aumentare il prezzo di prodotti per i quali pagheresti di più. Meno il venditore ti conosce e meglio è.

La maggior parte delle cose che i venditori sanno degli utenti provengono dai “cookies” – piccoli file inviati al browser che si utilizza da ogni sito internet che visitato. Forniscono informazioni sulle tue abitudini ad altri siti su cui navighi.

Cancella i cookies dal tuo browser (“cancella cronologia” nel menù impostazioni) prima di fare shopping online.
Rovescio della medaglia: potresti cancellare informazioni che, invece, potrebbero aiutarti. Un sito e-commerce di scarpe, per esempio, potrebbe offrire affari migliori a chi compra spesso su una piattaforma concorrente.

Quindi, per prima cosa apri una finestra anonima su Firefox o una finestra in modalità incognito su Chrome o aziona la navigazione in incognito su Safari. Ti permettono tutte di navigare senza salvare i cookies e puoi confrontare i prezzi proposti dal venditore che non sa né chi sei, né il prezzo proposto quando sapeva chi fossi.

Usa browser e dispositivi diversi. Un indirizzo IP diverso può farti ottenere un prezzo diverso, anche quando hai cancellato tutti i cookie. Cartbound.com, un sito d’informazione in tempo reale dei prezzi nelle varie piattaforme, offre una demo su YouTube: una TV viene venduta su Walmart.com a $199 usando Firefox e a $168 usando Chrome.

2. Il trucco del carrello

«I client leali e abituali sono meno influenzati dal prezzo, quindi ha senso farli pagare di più», dice Phillips.

L’esitazione nel comprare, invece, mostra il desiderio di trovare un rivenditore che offra un prezzo più basso. Una ricerca sul comportamento on web firmata Baymard ha scoperto che il 68% dei famosi “carrelli” sui siti di shopping online vengono abbandonati dopo alcuni click. I venditori vogliono disperatamente convertire i carrelli in vendite e in molti casi arrivano a offrire un affare migliore per concludere la vendita.

Siti di shopping online come Bed, Bath & Beyond, Macy’s, Williams-Sonoma (molto conosciuti negli Stati Uniti) offrono coupon con sconti fino al 20% ai clienti che abbandonano il proprio cyber carrello.

Piccolo stratagemma da provare!

3. Approfitta della situazione

Beneficiare della fluttuazione del prezzo si può, e con pochi strumenti.
Camelcamelcamel.com, ad esempio, permette di creare una sentinella dei prezzi per i prodotti su Amazon. Vieni avvisato sui cambiamenti dei prezzi e sui prodotti con il calo maggiore di costo.

Un altro strumento utile è InvisibleHand, un’estensione di browser installabile su Chrome, Firefox e Safari. Non appena entri in un sito di shopping online, cerca automaticamente il prezzo migliore per un prodotto sul web.

4. Trovaprezzi.it

Un’altra piattaforma sulla quale è possibile fare affidamento per trovare il prezzo più basso è Trovaprezzi.it. Si tratta di un motore di ricerca unico nel suo genere: inserendo il nome del prodotto che si vuole trovare nell’apposita barra di ricerca vengono visualizzati tutti i risultati, disposti in ordine di prezzo (si parte dall’offerta migliore per arrivare alla peggiore). Naturalmente è uno strumento che va usato con un minimo di criterio, perché non sempre un grande sconto corrisponde a un acquisto affidabile. Anzi, è bene guardare con sospetto ai prezzi che sembrano troppo belli per essere veri.

Tutto questo può aiutare a tener testa al mondo dell’e-commerce e a non pagare - mai - più del dovuto.

Non è sempre facile, ma è tutto di guadagnato. O meglio, di risparmiato.

Fonte: Time

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