Trimestrale Unipol: conti e piano strategico 2021 piacciono al mercato

Trimestrale e piano strategico triennale fanno salire Unipol a Piazza Affari. I dettagli

Trimestrale Unipol: conti e piano strategico 2021 piacciono al mercato

Il gruppo Unipol ha alzato il velo sulla prima trimestrale 2019 e sul piano strategico per il triennio 2019-2021.

Nei primi tre mesi dell’anno il gruppo guidato dal Ceo Carlo Cimbri ha visto l’utile netto crescere a doppia cifra, fatto che non è passato inosservato al mercato che questa mattina premia il titolo: le quotazioni di Unipol in Borsa Italiana salgono di circa 5 punti, la miglior performance di Piazza Affari nella prima mezz’ora di negoziazioni.

Trimestrale Unipol: utile cresce a due cifre

Nel primo trimestre 2019 Unipol ha riportato un utile netto consolidato di 171 milioni, cresciuto del +18,7% rispetto al primo trimestre del 2018. Il dato riportato è stato calcolato a parità di perimetro aziendale, ossia esclusi gli effetti di operazioni straordinarie, del contributo di Unipol Banca e di modifiche del perimetro del gruppo.

Come si apprende dal comunicato della società la raccolta diretta assicurativa ha generato un contributo positivo per 3,3 miliardi (+0,9% rispetto al primo trimestre 2018), di cui 2 miliardi (+3,3% a/a) generati dal segmento danni e 1,3 miliardi dal segmento vita (-2,5% rispetto al primo trimestre 2018).

Sul fronte patrimoniale Unipol ha evidenziato un coefficiente Solvency ratio al 31 marzo del 155% (163% a fine 2018).

Piano strategico Unipol: utile cumulato a 2 miliardi nel 2021

Il Consiglio di Amministrazione di Unipol ha anche approvato il piano strategico per il triennio 2019-2021 denominato ’Mission Evolve - Always one step ahead’.

Utile netto cumulato di 2 miliardi di euro, dividendi complessivi di 600 milioni di euro, Solvency Ratio tra il 140%-160%. E anche una raccolta danni per 8,7 miliardi di euro (+750 milioni di euro rispetto al 2018), di cui nel segmento auto per 4,4 miliardi e nel restante business assicurativo danni per 4,3 miliardi, un combined ratio, al netto della riassicurazione, pari al 93% (-1,2% rispetto al 2018) e una raccolta vita di 5 miliardi (+750 milioni di euro rispetto al 2018).

Questi sono i pilastri del nuovo Piano strategico 2019-2021 di Unipol, il cui scopo principale è quello di rafforzare la leadership del gruppo nel prossimo triennio, «ponendo le basi per confermare il proprio primato anche oltre l’orizzonte di piano», illustra il comunicato.

Nel dettaglio, il gruppo intende rafforzare il proprio primato in Italia nell’assicurazione danni in termini di portafoglio clienti, quota di mercato, rete distributiva e per numero di scatole nere installate (leader in Europa), oltre che estender la leadership agli ecosistemi Mobility, Welfare e Property.

Il Piano strategico di Unipol in sintesi

Target finanziari 2019-2021

  • Utile netto cumulato: 2,0 miliardi di euro
  • Dividendi cumulati: 600 milioni di euro
  • Solvency Ratio: 140%-160%.

Target industriali al 2021

  • Raccolta Danni: 8,7 miliardi di euro (+750 milioni di euro rispetto al 2018)
    o Auto: 4,4 miliardi di euro
    o Non Auto: 4,3 miliardi di euro
  • Combined ratio, al netto della riassicurazione, pari al 93% (-1,2% rispetto al 2018)
  • Raccolta Vita: 5,0 miliardi di euro (+750 milioni di euro rispetto al 2018).

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