Trimestrale Credit Suisse: l’utile in crescita sorprende gli analisti

Inizio d’anno positivo per Credit Suisse che ha presentato la prima trimestrale 2019. Il bilancio è il primo dopo il completamento del piano di ristrutturazione della banca.

Trimestrale Credit Suisse: l'utile in crescita sorprende gli analisti

Trimestrale meglio del previsto per Credit Suisse che si dice cautamente ottimista sul secondo trimestre dell’anno. L’istituto svizzero - nella settimana in cui sono attesi i conti delle maggiori banche europee - ha presentato i risultati finanziari dei primi 3 mesi del 2019, sorprendendo anche gli analisti.

Pienamente soddisfatto dei numeri raggiunti il Ceo del gruppo bancario, Tidjane Thiam, che sottolinea come si inizino a vedere i risultati del piano di ristrutturazione durato 3 anni.

La trimestrale di Credit Suisse

Non poteva iniziare meglio l’anno per Credit Suisse che, nonostante un trimestre difficile, ha segnato un positivo slancio che è proseguito fino ad aprile.

Il bilancio presentato oggi a Zurigo, il primo dopo il completamento del piano di ristrutturazione avviato tre anni fa, consegna un consistente aumento dell’utile netto che si porta a 749 milioni di franchi svizzeri, l’utile trimestrale più elevato dal terzo trimestre 2015.

Un dato più che soddisfacente rispetto ai precedenti 694 milioni di franchi e che ha superato di gran lunga anche le attese degli analisti.

Anche i ricavi – nonostante siano scesi – si attestano a una cifra superiore di quella attesa: 5,39 miliardi di franchi contro aspettative di 5,2 miliardi.

“Il gruppo ha realizzato un utile ante imposte di 1,06 miliardi di CHF, decima crescita del profitto anno su anno consecutivo, riflettendo un mix di business che continua a funzionare bene in condizioni di mercato difficili”

si legge ancora nella nota stampa diffusa da Credit Suisse.

Una banca in crescita

In particolare, tutte le unità del gruppo bancario elvetico hanno registrato performance positive nel periodo di riferimento, tranne la divisione Investment Banking & Capital Markets.

Il CET 1 ratio della banca, infine, resta invariato al 12,6% rispetto al trimestre precedente mentre il coefficiente patrimoniale Tier 1 si attesta al 12,6%.

“Durante questo difficile trimestre, il primo dopo la fine della nostra ristrutturazione triennale, abbiamo raggiunto il nostro quinto trimestre consecutivo di risultati positivi”

commenta Thiam.

Credit Suisse cautamente ottimista

Dopo le iniziali difficoltà, la fine del primo trimestre 2019 ha segnato uno slancio positivo che – fa sapere il Ceo - è proseguito anche nel mese di aprile. Una circostanza che fa guardare al secondo trimestre dell’anno con un cauto ottimismo, nella consapevolezza della difficile situazione geopolitica del momento.

“Tuttavia, è ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive sulla nostra performance per il resto del 2019. Mentre permangono preoccupazioni geopolitiche e macroeconomiche, riteniamo che il loro impatto abbia iniziato a recedere, con la fiducia del cliente che ritorna progressivamente (…) Rimaniamo concentrati sull’aumento dei nostri ritorni e sulla creazione valore crescente per i nostri azionisti nel corso del 2019 e oltre. Siamo cautamente ottimisti sulle nostre prospettive per il secondo trimestre del 2019”

evidenzia la banca elvetica nel comunicato stampa.

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