Trimestrale Bnp Paribas: utile netto -52% a/a. CET1 sotto al livello richiesto da BCE

Livio Spadaro

5 Febbraio 2016 - 11:27

Bnp Paribas ha svelato i conti dell’ultima trimestrale, rivelando un calo dell’utile del 52% a/a. I ricavi sono saliti del 3%, annunciati tagli alle RWA.

Trimestrale Bnp Paribas: utile netto -52% a/a. CET1 sotto al livello richiesto da BCE

In attesa della pubblicazione dei dati di Intesa San Paolo, Bnp Paribas, uno dei maggiori gruppi bancari francesi, ha reso noti i dati del quarto trimestre che, secondo Nomura, sono risultati in linea con le attese. Nell’ultimo trimestre Bnp ha registrato un calo dell’utile netto del 52% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno che cala così a €665 milioni. I ricavi invece sono risultati in crescita.

L’istituto transalpino ha inoltre reso noto di voler ridurre gli asset RWA (Risk Weighted Assets) delle attività di investment banking di €20 miliardi. Nel frattempo, il titolo di Bnp vola del 5% sul Cac 40. Ora sale l’attesa per la pubblicazione dei conti di Credit Agricole e SocGen in uscita rispettivamente il 17 e l’11 Febbraio.

Trimestrale Bnp Paribas: i conti nel dettaglio

Nell’attesa di vedere l’andamento del 2015 e dell’ultimo trimestre di Intesa San Paolo, continuano ad essere pubblicati i dati di altre grandi banche europee. L’ultima in ordine temporale è Bnp Paribas, che questa mattina ha svelato i conti del quarto trimestre 2015.

La banca transalpina ha visto un rallentamento degli utili ma anche un aumento dei ricavi e ha annunciato l’intenzione di ridurre i Risk Weighted Assets (RWA) dell’attività di investment banking di circa €20 miliardi.

Nel particolare, gli utili trimestrali di Bnp si sono attestati a €665 milioni, pari ad una riduzione del 52% rispetto allo stesso trimestre 2014 e nettamente sotto al consenso di €845 milioni fornito da Reuters. I ricavi hanno registrato invece un aumento del 3%, portandosi così a €10,45 miliardi.

L’istituto di credito transalpino ha reso noto di voler ridurre gli asset RWA della divisione investment banking di €20 miliardi, per tagliare così i business poco produttivi e di razionalizzare le attività con un basso tasso di rendimento.

La metà del capitale liberato verrà così investito in business con un rendimento più alto e con una minore intensità di capitale.

Bnp Paribas: BCE vuole CET1 ratio all’11,5% entro il 2019

La guidance di Bnp è di raggiungere una crescita media su base annuale del 4% per i ricavi della divisione Investment Banking tra il 2015 e il 2019 e di generare utili lordi per circa €1,5 miliardi.

La BCE aveva raccomandato alla banca transalpina di raggiugere un CET1 ratio dell’11,5% entro il 2019, in aumento rispetto al 10,9% registrato a fine 2015.

Infine, Bnp ha alzato il dividendo 2015 da €1,5 ad azione a 2,31€ e ha registrato un tasso di indebitamento del 4% che è superiore al 3% massimo fissato dalle autorità per il 2018.

Il piano di ristrutturazione e le pressioni sulle grandi banche europee affinché aumentino le riserve di capitale per assorbire future perdite, pone segnali di incertezza nonostante il quadro di moderata ripresa dell’economia.

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