Trasporti pubblici, in arrivo nuove regole per bus e metro

Anche i mezzi di trasporto pubblico potrebbero subire un’ulteriore stretta nei prossimi giorni. Ecco quali regole potrebbero essere introdotte.

Trasporti pubblici, in arrivo nuove regole per bus e metro

Anche i trasporti pubblici potrebbero subire un’ulteriore stretta nei prossimi giorni. In attesa del nuovo DPCM al quale il governo sta lavorando già da giorni, si sta pensando anche a delle possibili soluzioni per rendere il trasporto pubblico sicuro, e limitare cosi la diffusione del virus, che ormai sembra essere nuovamente fuori controllo anche nel nostro paese.

Negli ultimi giorni infatti si sta valutando di ripristinare la capienza massima degli autobus e delle metro all’80% (per il momento la capienza massima rimaneva del 65%), una decisione che potrebbe essere particolarmente rischiosa, fa sapere la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. Per il momento resta l’obbligo di indossare sempre la mascherina.

Mezzi pubblici, nuove regole in arrivo

Con la ripartenza del paese e delle attività lavorative dopo la pausa estiva, molti cittadini si affidano ai mezzi di trasporto pubblico per raggiungere il proprio luogo di lavoro, questo ha causato un enorme sovraffollamento degli autobus e delle metro, rendendo impossibile il mantenimento del distanziamento sociale imposto dal governo.

Per questo motivo Zampa afferma che è necessario ridurre la capienza massima dei mezzi, poiché “fissare all’80% il limite massimo di capienza dei bus è stato rischioso. Avere una soglia così alta, senza un controllo effettivo a bordo, vuol dire lasciare la possibilità che si arrivi facilmente a mezzi pubblici pieni al 100%”.

Secondo la sottosegretaria alla Salute ci sono solamente due strade possibili per garantire la sicurezza dei viaggiatori sui mezzi pubblici, la prima prevederebbe l’obbligo di indossare guanti monouso a bordo dei mezzi pubblici, la seconda invece prevederebbe di abbassare la capienza massima al 50%. In entrambi i casi però, precisa Zampa dovranno essere aumentate anche le sanificazioni dei mezzi “più volte al giorno, perché non basta una volta sola”.

Prudenza sulle chiusure

Per il momento, afferma Zampa, pochi cittadini si spostano per il turismo ma la maggior parte lo fa unicamente per esigenze lavorative, proprio per questo motivo la sottosegretaria invita alla prudenza riguardo a delle eventuali chiusure dei confini regionali, come ha più volte pavento De Luca, affermando che: “Sarei prudente rispetto all’ipotesi di chiudere i confini tra regioni. Sarebbe una misura pesante dal punto di vista economico e andrebbero valutati gli eventuali benefici che ne trarremmo in termini di calo dei contagi”.

Zampa precisa però che una stretta sulle misure anti-Covid sarà necessaria”, partendo proprio dai provvedimenti previsti per i trasporti, dal momento che adesso dobbiamo fare i conti con i risultati della riapertura estiva, spiega e conclude la sottosegretaria:

“Durante l’estate potevano essere fatte scelte e tenuti comportamenti più responsabili, questo è sicuro. Il ministero della Salute però di tutto può essere accusato fuorché di non aver combattuto, anche contro pseudo-esperti e folkloristici personaggi, per mantenere alta l’attenzione”.

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