Elon Musk, CEO di Tesla, annuncia una revisione per l’Autopilot: “Così avremmo potuto evitare l’incidente di maggio”.
Tesla Motors Inc. sta cambiando il funzionamento del suo sistema di autoguida in seguito all’incidente fatale avvenuto nel maggio: ad annunciarlo è l’amministratore delegato Elon Musk.

Il pilota automatico Tesla ha una tecnologia che utilizza telecamere, radar e sensori per guidare i veicoli e regolarne la velocità. Lo scorso maggio è diventato oggetto di discussione dopo l’incidente in Florida in cui è rimasto ucciso il conducente Joshua Brown, divenendo di fatto la prima vittima della guida automatica.

La macchina nell’incidente di maggio non aveva frenato automaticamente perché il sistema non aveva distinto il rimorchio bianco di un camion dal cielo luminoso.
La Traffic Highway Administration per la sicurezza stradale sta indagando sull’incidente dell’auto Tesla, e Elon Musk ha dichiarato che le revisioni del sistema che avverranno nelle prossime settimane avrebbero potuto impedire l’incidente.

Elon Musk ha rilanciato l’Autopilot, spiegando che i cambiamenti renderanno il sistema ancora più sicuro: “il sistema non sta andando di male in bene, ma di bene in meglio”.

Il sistema di guida assistita della Tesla Motors Inc. sarà rinnovato, e vediamo come la casa automobilistica californiana avrebbe potuto evitare l’incidente di maggio con la revisione annunciata dal CEO Elon Musk.

Evitare l’incidente? Elon Musk spiega come

Tesla Motors è l’avanguardia della tecnologia, e dopo il grave incidente di maggio in cui è morto un utente di una macchina a guida assistita, la casa automobilistica rilancia il software.

La revisione, che sarà nella versione 8.0 del software, sarà distribuita gratuitamente sulle autovetture prodotte dal 2014 in avanti, già a partire dalle prossime settimane. Oltre a centinaia di piccoli miglioramenti, l’aspetto più importante del nuovo sistema di guida assistita è l’utilizzo del radar per migliorare il riconoscimento degli ostacoli.

Tesla ricorda che il radar è stato inserito sulle autovetture a partire dal 2014 ma che sino ad oggi è stato utilizzato come un sensore supplementare essendo la telecamera di bordo utilizzata come sensore principale per l’utilizzo del sistema di guida assistita. Dopo attente valutazioni, Tesla ha deciso che il radar potrà essere utilizzato come sensore primario senza utilizzare la videocamera per validare gli oggetti e gli ostacoli.

La decisione di Tesla per aggiornare il proprio software radar rilancia la scommessa di Elon Musk secondo cui il radar è una tecnologia efficace per aiutare le auto a navigare nel mondo. Le unità di Google e gli altri produttori che stanno progettando auto completamente auto-guidate con Alphabet Inc. contano sulla tecnologia Lidar, che è simile al radar, ma utilizza il laser.

Elon Musk ha ribadito che non intende usare il Lidar perché non ha le stesse capacità della tecnologia radar. In Tesla sarà affinato l’utilizzo del radar per dare al sistema la capacità di riconoscere con precisione un numero di oggetti 6 volte maggiore rispetto ad oggi.

Per garantire questa precisione, il sistema di guida e controllo sarà in grado di sovrapporre le immagini del radar per creare una mappa tridimensionale più precisa dell’ambiente circostante, arrivando a vedere fino a due automobili davanti.

A questo proposito Elon Musk ha scritto in un post sul blog del sito web di Tesla:

Il grande problema nell’uso del radar per fermare la macchina è quello di evitare falsi allarmi. È importante inchiodare se si sta per colpire qualcosa di grande e pericoloso, ma non lo è se ci si sta imbattendo in una lattina.

Parte della soluzione, secondo Elon Musk, è di sfruttare la capacità dei veicoli Tesla di comunicare tra loro e collaborare sulla loro comprensione delle condizioni stradali.
Per questo verrà costruito un database con le esperienze di guida registrate da tutte le auto Tesla, con cui ogni sistema di guida assistita potrà decidere cosa fare, incrementando la sicurezza e la rapidità di intervento.

Il pilota automatico è considerato un passo importante verso le automobili a guida autonoma, anche se Tesla avvisa gli utenti che la tecnologia non rende i veicoli totalmente autonomi, e che i conducenti devono rimanere pronti a prendere il controllo.

Nonostante questi avvertimenti, alcuni esperti sostengono che il sistema di guida assistita potrebbe portare gli autisti a fare troppo affidamento sulle capacità del software. Il Consumer Reports, per esempio, ha scritto che l’Autopilot di Tesla consiste consente troppa autonomia e troppo presto.

Tra le modifiche annunciate da Elon Musk, il sistema di guida assistita Tesla si disinserirà nel caso in cui l’autista dovesse ignorare tre avvertimenti nell’arco di un’ora di tenere le mani sul volante. In quel caso, per riattivare il sistema, bisogna arrestare e riavviare l’automobile.

Elon Musk ha vigorosamente difeso la tecnologia del pilota automatico, dicendo che migliora la sicurezza. Quando si attiva il sistema, i conducenti devono riconoscere tramite il clic su uno schermo di essere responsabili per il veicolo.

Alla domanda se i miglioramenti avrebbero impedito l’incidente fatale in Florida, Elon Musk ha detto di sì, perché il radar avrebbe rilevato l’ostacolo. “Il radar potrebbe vedere un oggetto metallico dall’altra parte della strada”, ha detto il CEO di Tesla.

Alcuni autisti Tesla hanno ammesso che il successo del pilota automatico può averli cullati in un falso senso di sicurezza. “Guardo il mio telefono un po’ più di quanto facevo” ha datto Jason Hughes al Wall Street Journal. “Le persone sono troppo fiduciose con il sistema di pilota automatico. Pensano che può fare cose magiche, ma non può andare al di là di ciò che i suoi sensori indicano”.

Elon Musk è al corrente di questa sicurezza riposta dai conducenti, e ha dichiarato che gli incidenti con auto a guida assistita sono più frequenti tra gli utenti esperti, mentre quelli alle prime armi mostrano più cautela. Ci sono stati utenti che in un’ora hanno ignorato 10 avvisi di tenere le mani sul volante. “Vogliamo davvero evitare questa situazione”, ha concluso Musk.