Tesla, Elon Musk a caccia del dipendente sabotatore

Sabotaggio alla Tesla: secondo una comunicazione di Elon Musk, un dipendente avrebbe girato dati riservati della compagnia a terzi.

Tesla, Elon Musk a caccia del dipendente sabotatore

Ancora guai per Tesla, che finora ha avuto un 2018 decisamente turbolento.
Come se non bastassero le continue difficoltà nella produzione, le pressioni finanziarie e gli incidenti mortali in cui le auto Tesla si sono rese drammaticamente protagoniste, Elon Musk deve fare anche i conti con un tentativo di sabotaggio interno alla compagnia.

Lunedì, il CEO di Tesla ha inviato una mail ai dipendenti informandoli dell’interruzione della produzione a causa di un incendio avvenuto la notte di domenica nella fabbrica di Freemont, in California. Non ci sono stati danni a cose o persone, ma Musk ha accennato ad un sabotaggio da parte di un dipendente che avrebbe modificato alcuni codici prodotto e avrebbe inviato dati riservati della compagnia a terzi.

Un problema che Tesla dovrà sbrigarsi a risolvere per riprendere la produzione al meglio.

Sabotaggio Tesla, Musk ha individuato il colpevole

Elon Musk ha dichiarato di aver individuato già il colpevole, responsabile di un’azione di sabotaggio estesa e compromettente. Il dipendente avrebbe agito per mancata promozione, ma non sembra che l’incendio sia dovuto alla stessa persona.

Di certo non ha contribuito ad un clima sereno l’annuncio di poche settimane fa secondo cui Tesla inizierà a tagliare il 9% dei dipendenti per alzare il profitto e non rallentare ulteriormente la produzione della Model 3.

A Fremont, nello stabilimento Tesla si respira un’aria di circospezione perché anche Musk ha esortato tutti i dipendenti a fare attenzione a qualunque comportamento anomalo e di segnalarlo al vertice.

Tesla 2018, mezzo anno di imprevisti

Dall’inizio dell’anno Tesla ha superato diversi incidenti, più i rallentamenti della produzione della Model 3 e a giugno ancora non è riuscita a portare i risultati prefissati.

Nonostante questo, Elon Musk non si perde d’animo e continua a programmare i prossimi passi, tra nuovi modelli e crescita dei ritmi di produzione.

Il primo sarà il crossover Model Y, poi la Roadster e infine il Pick-up. Poi toccherà al veicolo commerciale Tesla Semi Truck, il camion elettrico già ordinato da diverse compagnie. Come abbiamo già scritto su queste pagine, se Tesla sopravviverà al 2018 con il segno +, allora potrebbe davvero regalare soddisfazioni agli investitori nei prossimi anni.

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