Telecom Italia: al via dismissioni per 2 miliardi

È di 2 miliardi la dote che arriverà a Telecom Italia dal piano di dismissioni. Cresce l’attesa in vista del Cda del 1° agosto.

Telecom Italia: al via dismissioni per 2 miliardi

Tra quest’anno e il prossimo, Telecom Italia dovrebbe cedere asset per 2 miliardi di euro. È quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano “La Repubblica”.

Secondo la testata, l’Ad Luigi Gubitosi punterebbe “a valorizzare alcune partecipazioni tra cui, oltre l’attività del credito al consumo, anche i data center che sono stati ritenuti non strategici".

Telecom Italia: da vendite e Inwit in arrivo 2 miliardi

L’incasso complessivo legato a queste cessioni dovrebbe attestarsi in quota 1 miliardo di euro, che si andrebbe ad aggiungere al miliardo che dovrebbe arrivare dalla controllata delle torri Inwit.

Questo grazie al “combinato disposto di dividendo straordinario e cessione di una quota del 5% del nuovo gruppo” che nascerà dall’integrazione delle torri di trasmissione tra Inwit e Vodafone.

Telecom Italia: ecco come saranno utilizzate le risorse

Le risorse in arrivo saranno destinate a ridurre i debiti ed eventualmente potrebbero essere utilizzate per Open Fiber.

Gubitosi, secondo il quotidiano, in occasione del prossimo Cda potrebbe ricevere l’autorizzazione per firmare accordo quadro per definire nel dettaglio l’ipotesi di integrazione delle reti in fibra ottica di TIM e Open Fiber.

Telecom Italia: focus sul Cda del 1° agosto

Il piano, riporta “La Repubblica” potrebbe essere illustrato nel corso del Consiglio di amministrazione convocato il primo agosto per l’approvazione della relazione semestrale.

I conti dei primi sei mesi del colosso delle tlc potrebbero delineare un quadro a due facce: da un lato la prosecuzione della fase di debolezza dei servizi di telefonia fissa a livello domestico, dall’altra il gruppo potrebbe beneficiare del credito fiscale in Brasile (circa 780 milioni di euro).

Nei primi scambi le azioni Telecom Italia quotano in sostanziale parità a 0,5037 euro (+0,06%). Il saldo trimestrale segna un calo del 4,2% mentre rispetto a un anno fa TIT.MI vale il 17 per cento in meno.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \