Automobilisti e motociclisti sono avvisati: a Roma arriva il super autovelox TruCam telelaser, il sistema ultra-intelligente in grado di vedere fino a 1,2 km di distanza e a rilevare più infrazioni contemporaneamente.

Dopo il super tutor Caesar, installato sulla Colombo ad agosto 2019, capace di leggere le targhe a 400 metri di distanza di giorno e notte, ora nella Capitale c’è un nuovo nemico di chi ama correre.

Dal superamento del limite di velocità all’uso del cellulare alla guida, fino all’assicurazione scaduta, passando per la cintura di sicurezza, nulla sfugge all’occhio della telecamera a infrarossi del nuovo super autovelox TruCam telelaser. Ecco le cose da sapere.

Super autovelox Roma: come funziona

Il super autovelox comprato dalla Polizia Locale di Roma, in arrivo sulle strade ad agosto, si chiama Telelaser Tru Cam HD ed è fabbricato da un’azienda con sede in Colorado. Per il momento la Municipale ne ha comprati 4, per una spesa totale di 79.300 euro. Questo strumento può vedere le infrazioni alla distanza di un chilometro (1,2 km secondo il produttore), si controlla tramite tablet e via WiFi e produce fotogrammi ad alta definizione. Ciò vuol dire che non verrà scattata la classica foto in bianco e nero, ma registrato un video HD di 33 secondi del mezzo in movimento.

Il suo scopo primario è di individuare chi viaggia a una velocità km/h superiore a quella consentita, quindi entra in funzione solo se l’automobilista sfora i limiti di velocità. Tuttavia riesce anche a individuare se viaggia senza cintura o parlando al telefono, e riconosce i veicoli in base alla categoria di appartenenza, ricalibrando i limiti i velocità a seconda della tipologia.

Attenzione: se l’automobilista commette infrazione ma guida comunque rispettando il limite di velocità, il super autovelox non entrerà in funzione.

Super autovelox a Roma: dove sono

Non è stata resa nota la data a partire dalla quale a Roma entreranno in funzione i nuovi super autovelox del Colorado, ma le fonti parlano di un debutto entro agosto 2020. È plausibile che il Telelaser a infrarossi troverà posto lungo le strade più pericolose della Capitale, dove gli automobilisti tendono a correre di più e dove si verifica un più alto numero di incidenti.

Questo sistema non è totalmente nuovo in Italia: anche in altre parti d’Italia le Forze dell’Ordine stanno aggiornando gli autovelox con i nuovi dispositivi più all’avanguardia. Lo ha fatto, ad esempio, il Comune di Limena in provincia di Padova, dove sono stati stanziati 20.000 euro per sostituire i vecchi autovelox con i moderni TruCam.

Multe super autovelox per tutte le infrazioni

Come dicevamo all’inizio, contestare una multa del super autovelox TruCam è piuttosto difficile se non impossibile, in quanto lo strumento fa un filmato di tutte le fasi di avvicinamento del veicolo. Ricordiamo che secondo il Codice della Strada, la multa per eccesso di velocità va dai 41 ai 3.287 euro e può costare fino a 10 punti dalla patente. Per chi usa il cellulare alla guida è prevista una multa da 160 a 646 euro e 5 punti dalla patente; chi viene beccato a circolare con assicurazione scaduta rischia una multa da 841 a 3.287 euro e fino a 10 punti dalla patente.

Il ricorso si può fare solo se l’autovelox non è stato sottoposto a taratura periodica così come previsto dalla legge. In caso di mancata revisione dello strumento, la multa è quindi nulla. Per assicurarsi che l’autovelox che vi ha rilevato l’infrazione sia stato tarato bisogna chiedere alle Forze dell’Ordine di mostrarvi il certificato.