Stellantis presenta il piano strategico «Dare Forward 2030»: obiettivo diminuire emissioni di CO2

Gabriele Stentella

01/03/2022

01/03/2022 - 17:45

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Il management di Stellantis ha fornito i dettagli del piano che permetterà al colosso automobilistico di raggiungere importanti obiettivi sul fronte della mobilità sostenibile.

Stellantis presenta il piano strategico «Dare Forward 2030»: obiettivo diminuire emissioni di CO2

Stellantis ha presentato il piano «Dare Forward 2030», con il quale la società automobilistica nata dalla fusione tra FCA e Peugeot Groupe intende consolidare la posizione di grande player europeo e internazionale nell’ambito della mobilità sostenibile.

In occasione della presentazione del bilancio relativo al 2021 lo scorso 23 febbraio, il management della compagnia aveva ribadito che l’elettrificazione e la progettazione di tecnologie d’avanguardia rappresentano due importanti sfide per Stellantis, che ha già programmato investimenti superiori ai 30 miliardi di euro per i prossimi tre anni.

Al momento della scrittura dell’articolo, i mercati finanziari non sembrano aver ancora accolto positivamente la strategia di Stellantis, dato che le azioni si muovono in territorio negativo in tutti gli indici nei quali sono negoziate.

Piano Dare Forward 2030 di Stellantis: avanti tutta sui veicoli Bev

Come riferito dai vertici della società, nel prossimo decennio Stellantis sarà una realtà all’avanguardia in termini di lotta al cambiamento climatico e riduzione delle emissioni di CO2, che verranno diminuite del 50% entro il 2030, e completamente azzerate entro la fine del 2038.

Per centrare questi obiettivi, Stellantis s’impegnerà ad aumentare la percentuale di veicoli elettrici venduti nel mercato europeo, che sarà pari al 100% entro la fine del decennio in corso, mentre nel mercato statunitense la percentuale di veicoli a batteria elettrica sarà pari al 50% dell’offerta totale. Come ha riportato il Ceo della compagnia Carlos Tavares, nel 2030 Stellantis sarà leader del settore della mobilità elettrica con almeno 75 tipologie di automobili elettriche e un volume di vendite globale non inferiore a 5 milioni di unità.

A tal proposito, il manager ha mostrato per la prima volta il Suv 100% elettrico del marchio Jeep, che sarà disponibile sul mercato a partire dai primi mesi del 2023, e il nuovo pick-up RAM 1500 BEV, che sarà lanciato non prima del 2024.

“Il nostro viaggio è sostenuto dall’innovazione e dall’eccellenza ingegneristica, che ci consentiranno di dotare delle tecnologie più recenti tutti i nostri veicoli, dai più economici a quelli di lusso e ad alte prestazioni presenti nella nostra incredibile offerta di marchi. Il cliente è al centro di tutto ciò che facciamo. Puntiamo a essere il numero uno nella soddisfazione del cliente per i nostri prodotti e servizi in ogni mercato”.

È il parere di Carlos Tavares, il quale ha poi aggiunto che è interesse della società potenziare il proprio portafoglio di veicoli commerciali con 26 nuovi prodotti destinati alla clientela professionale. Ovviamente la casa automobilistica lavorerà anche per aumentare la capacità delle batterie elettriche da 140 a 400 GWh, grazie al supporto di grandi aziende produttrici di dispositivi per l’alimentazione elettrica, come le coreane Samsung SDI e LG Energy Solution.

Gli obiettivi di Stellantis su idrogeno, fatturato e profitti

Stellantis ha in mente un piano per includere le celle di combustione a idrogeno (meglio conosciute come «fuel cell») sui mezzi di grossa cilindrata, soprattutto camion e veicoli commerciali. I primi furgoni a idrogeno saranno disponibili per il mercato statunitense a partire dal 2025.

Parlando del fatturato, la casa automobilistica si è prefissata un obiettivo di 300 miliardi di euro entro il 2030, che corrisponde al doppio del fatturato del 2021. Sempre entro la fine del decennio, Stellantis mira a generare non meno di 20 miliardi di flussi di cassa liberi industriali, insieme a un rapporto di distribuzione dei dividendi stimato tra il 25% e il 30% fino al 2025.

In accordo con quanto comunicato da fonti aziendali, nel prossimo futuro sarà eseguito un importante buyback sul 5% delle azioni circolanti.

Azioni Stellantis perdono terreno in tutte le borse

Come anticipato, le quotazioni del titolo Stellantis si mantengono in ribasso in tutte e tre le borse valori nelle quali avvengono gli scambi.

A New York, le azioni hanno perso quasi il 4,25% rispetto alla precedente chiusura, mentre a Parigi le perdite sono leggermente inferiori al 4,26%. È Milano la piazza d’affari nella quale le azioni di Stellantis mostrano le loro migliori performance nonostante, anche in questo caso, il loro valore risulti inferiore del 4,2%. Da inizio anno il titolo di Stellantis ha perso tra il 9% e il 10% negli scambi, a seconda del listino di riferimento.

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