Stati Uniti: sussidi e inflazione peggiori delle attese. Euro torna sopra 1,29 dollari

Nicola D’Antuono

16 Maggio 2013 - 14:55

Stati Uniti: sussidi e inflazione peggiori delle attese. Euro torna sopra 1,29 dollari

Poco fa sono stati pubblicati alcuni importanti market mover americani. Le nuove richieste settimanali di sussidi per la disoccupazione sono aumentati a 360mila unità da 328mila (dato della scorsa settimana rivisto da 323mila). Gli analisti finanziari si aspettavano un dato quasi invariato a 330mila unità. Ad aprile l’inflazione «core» ha registrato una flessione mensile dello 0,4% rispetto al calo dello 0,2% del mese precedente. Su base annua la crescita dell’inflazione negli Usa è dell’1,1%, in calo dal +1,3% di marzo e inferiore alle stime degli analisti (+1,3%).

Sempre ad aprile le nuove abitazioni sono state 853mila, in calo da 1,02 milioni del mese precedente. Il dato è inferiore alle stime (970mila) ed evidenzia una flessione del 16,5%. I nuovi permessi edilizi sono cresciuti del 14,3% a 1,02 milioni di unità. Il dato è migliore delle stime degli analisti, che si aspettavano un incremento del 3,8%. Sul forex il dollaro si è indebolito dopo i market mover. In particolare il tasso di cambio euro/dollaro, in mattinata sceso fin sotto 1,2850, è tornato sopra 1,29. Finora è stato toccato un top intraday a 1,2919.