Sondaggi elezioni USA 2020: Biden aumenta il vantaggio dopo positività di Trump

Gli ultimi sondaggi sulle elezioni Usa 2020 vedono Joe Biden in testa, con il vantaggio del candidato dem che sarebbe aumentato dopo la notizia della positività al coronavirus di Donald Trump.

Sondaggi elezioni USA 2020: Biden aumenta il vantaggio dopo positività di Trump

A meno di un mese delle elezioni USA 2020 entra nella sua fase clou la campagna elettorale. Dopo il primo confronto televisivo tra Donald Trump e Joe Biden, a sconvolgere ogni programma è stata la notiza della positività al coronavirus del Presidente e di sua moglie Melania.

Da tempo il candidato democratico viene dato in netto vantaggio da tutti i sondaggi, con il Presidente negli ultimi mesi in difficoltà a causa della gestione della crisi coronavirus e per le crescenti tensioni sociali nel Paese.

Di recente poi anche l’inchiesta del NYT sul rapporto tra Trump e le tasse ha creato non pochi imbarazzi al tycoon, che ha messo in campo una strategia molto aggressiva negli ultimi tempi per compattare il suo elettorato sperando così di recuperare terreno.

La notiza della positività al Covid, con conseguente ricovero e mistero sulle reali condizioni di salute, hanno messo Donald Trump totalmente sotto i riflettori con Joe Biden finito in secondo piano.

Secondo la media realizzata da RealClear Politics, che tiene conto dei sondaggi condotti dai maggiori istituti, Biden però negli ultimi giorni avrebbe aumentato il proprio vantaggio che ora sarebbe di oltre otto punti percentuali.

Elezioni USA 2020: i sondaggi

Vedendo la situazione al 5 ottobre illustrata da Real Clear Politics, che costantemente fa una media tra tutti i sondaggi nazionali realizzati, Joe Biden sarebbe al momento oltre otto punti davanti a Donald Trump.

Prima della notizia della positività di Trump, il vantaggio del dem sempre secondo i sondaggi era di sette punti percentuali: il contagio del Presidente avrebbe quindi al momento aumentato il divario tra i due candidati di un punto percentuale.

Per alcuni analisti però la positività al coronavirus potrebbe permettere a Trump di monopolizzare le attenzioni dei media, evitando anche altri disastrosi confronti televisivi con il suo sfidante e facendo cadere nel dimenticatoio la questione delle sue tasse.

Biden in vantaggio negli Stati chiave

L’errore che spesso si commette nella lettura di queste rilevazioni è quello di considerare le consultazioni statunitensi come una gara a livello nazionale, mentre in realtà sono i voti che si ottengono nei singoli Stati a determinare il risultato finale.

Sempre nel 2016 Clinton ottenne circa 3 milioni di preferenze in più rispetto a Donald Trump, il quale però riuscì a conquistare il maggior numero di grandi elettori vincendo negli Stati più popolosi.

Molto interessante è anche vedere quella che, sempre secondo i sondaggi, sarebbe la situazione negli Stati più in bilico e che come sempre saranno decisivi per determinare il vincitore.

Rispetto alle elezioni del 2016 Trump sarebbe ora sotto in Stati fondamentali come l’Arizona, la Florida, il Minnesota, il Nevada, il Michigan e il Wisconsin, l’Ohio e la Pennsylvania, dove invece quattro anni fa aveva trionfato.

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