Sicurezza sul lavoro, amianto: l’Inail stanzia più di sei milioni di euro per la ricerca

Sicurezza sul lavoro: l’Inail ha promosso un programma di ricerca contro l’amianto,da sempre una delle principali cause di morti sul lavoro.

L’Inail stanzierà più di sei milioni di euro per aiutare la ricerca scientifica nella lotta contro l’amianto, uno dei punti più «caldi» rispetto al tema della sicurezza sul lavoro.

La notizia è stata resa nota dalla stessa Inail, che ha comunicato di aver finanziato con tale cifra un programma di ricerca che durerà tre anni, dal 2016 al 2018.

Ogni anno sarà disponibile un milione e 400mila euro, oltre a 4 milioni e 200mila euro complessivi che si aggiungono a quelli messi a disposizione dal 1° marzo 2016 dall’Inail per il finanziamento di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Bando Isi 2016).

Il programma di ricerca è finalizzato ad accrescere le conoscenze mediche e scientifiche sul rischio che tale esposizione genera sui lavoratori e mira a individuare delle tecniche di prevenzione più efficaci per i soggetti esposti o ammalati.

Sicurezza sul lavoro, amianto: i 4 obiettivi dell’Inail

Sul tema della sicurezza sul lavoro, gli obiettivi del programma contro l’amianto promosso dall’Inail sono 4:

  • fornire ulteriori elementi di conoscenza sui profili epidemiologici dei lavoratori esposti ad amianto prima dei provvedimenti di bando della sostanza nel 1992, attraverso l’utilizzo integrato degli archivi amministrativi e delle banche dati esistenti. Lo scopo che si vuole raggiungere è una categorizzazione dei soggetti per criteri di priorità e di tutela così da uniformare l’accesso ai protocolli di sorveglianza sanitaria;
  • identificare sorgenti di rischio di esposizione, anche inconsapevole, sia per amianto di origine antropica che naturale – anche utilizzando tecniche di telerilevamento e monitoraggio del territorio.In questo modo si vogliono fornire elementi di conoscenza scientifica per la valutazione del rischio in relazione agli attuali addetti alle attività di bonifica;
  • analizzare la distribuzione dell’accesso alle cure per i pazienti affetti da malattia asbesto correlata nell’ottica della presa in cura complessiva dell’ammalato, anche sviluppando gli strumenti di sostegno psicologico per i casi di mesotelioma e predisponendo strumenti per l’emersione delle neoplasie amianto correlate diverse dal mesotelioma;
  • analizzare il grado e gli ambiti di sovrapposizione o di inadeguatezza nel quadro normativo e nella disponibilità di strumenti operativi in tema di tutela dal rischio di esposizione.

Lo scopo fondamentale è quello di armonizzare il quadro normativo esistente, con particolare riferimento:

  • a specifiche modalità di esposizione e categorie di lavoratori;
  • agli ambienti di vita dei lavoratori;
  • alle matrici ambientali relativi alle attività di bonifica e nella gestione dei rifiuti contenenti amianto.

Il programma di prevenzione e ricerca dell’Inail si inserisce nel Piano delle attività di ricerca discrezionale 2016/2018 e ha ricevuto l’approvazione di Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute.

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