Siano (Etf Securities): se scoppia la bolla del credito in Cina, l’oro può salire a 1.900$

Nicola D’Antuono

27 Marzo 2014 - 10:05

Oro in forte calo anche oggi, sotto 1.300$. Massimo Siano di Etf Securities ritiene che, se scoppia la bolla del credito in Cina, il metallo prezioso può salire fino a 1.900$

Siano (Etf Securities): se scoppia la bolla del credito in Cina, l’oro può salire a 1.900$

L’oro sta sperimentando forti vendite sui mercati internazionali, tanto che ieri è stata perforata anche la soglia psicologica di 1.300$ l’oncia. Stamattina i prezzi sono scesi a 1.295$ l’oncia. Negli ultimi 10 giorni l’oro ha accusato una perdita superiore al 7%, se si considera tutto il ribasso iniziato dal picco di 1.390$ l’oncia (tra l’altro top a 6 mesi). Ora siamo sui minimi più bassi delle ultime 6 settimane e il quadro tecnico è in costante deterioramento. A pesare sull’andamento del metallo prezioso è stata l’ultima riunione della FED di sette giorni fa, quando il nuovo governatore Janet Yellen ha fatto intendere che la stretta monetaria avverrà prima del previsto.

Il forte ribasso dell’oro degli ultimi giorni arriva un po’ a sorpresa, se si considerano le forti tensioni internazionali tra Occidente e Russia per l’annessione della Crimea voluta da Vladimir Putin. Inoltre la domanda di oro fisico è in costante aumento, in particolare quella cinese, mentre sono ripresi gli acquisti degli Etf. A constatare il rinnovato interesse per il lingotto è stata anche Etf Securities. Secondo Massimo Siano, responsabile per l’Italia, una variabile chiave in grado di influire sul futuro andamento dell’oro sarà l’economia cinese. L’esperto sottolinea che i dati rilasciati dagli uffici statistici di Pechino non sono sempre molto attendibili, ma resta il fatto che la Cina sta comprando meno materie prime rispetto al recente passato.

Tuttavia Siano crede che la situazione potrebbe mutare velocemente, soprattutto se dovesse scoppiare la bolla del credito in Cina. L’esperto ritiene che un evento del genere “potrebbe avere effetti imprevedibili e spingere l’oro anche a 1.900 dollari”. Siano è convinto, quindi, che il metallo prezioso tornerà ad essere il bene rifugio più acquistato, considerando le tensioni tra Occidente e Russia ma anche il rischio di un hard landing della Cina. L’esperto ricorda che “l’oro è il termometro del mondo: se il mercurio sale vuol dire che il paziente sta male; se l’oro aumenta vuol dire che c’è crisi e averlo in portafoglio diventa davvero strategico”.

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