Settore Automotive: il lusso diventa sostenibile con Daniele Maver, Managing Director di Jaguar Land Rover Italia

Antonella Coppotelli

15/02/2021

14/07/2021 - 12:33

condividi

L’obiettivo del gruppo automobilistico britannico sarà una completa transizione alla mobilità sostenibile senza rinunciare alle connotazioni di lusso, prestanza ed eleganza. Ne abbiamo parlato con Daniele Maver, Managing Director di Jaguar Land Rover Italia.

Quando pensiamo a Jaguar Land Rover automaticamente evochiamo immagini di pura eleganza, stile e fascino che, però, non cedono il passo alle forti prestazioni dei suoi motori, come se nel proprio rombo racchiudessero tutta la compostezza e regalità della tradizione britannica che la casa automobilistica inglese ha nel proprio DNA.

Non a caso, da sempre, le automobili fregiate Jaguar appartengono alla scuderia della Royal Family tanto che la mitica E-Type degli anni ‘60 è stata protagonista indiscussa in una versione personalizzata e totalmente elettrificata durante il royal wedding del principe Henry nel maggio del 2018. Una vettura talmente iconica nelle sua eleganza sportiva che venne scelta dalle sorelle Giussani anche come compagna di avventure di Diabolik ed Eva Kant nella versione rispettivamente nera e bianca, in quanto sinonimo di classe e audacia. Anche qui siamo dinanzi a un sodalizio tra il ladro più affascinante di sempre e la sua vettura che va avanti da quasi 50 anni e che sarà possibile ammirare e rivivere nella contemporanea versione cinematografica firmata Manetti Bros.

Un’heritage longeva e duratura nel tempo quella di Jaguar che ha saputo coniugare stile, lusso ed eleganza senza dimenticare l’anima sportiva e scattante così ben raffigurata dal suo logo e dal nome del felino che le dà il nome e la sovrasta con la sua innata eleganza.

Un’affascinante combinazione di bellezza e guidabilità che sin dal momento del lancio sono entrate nel mito ma non hanno mai smesso di guardare avanti, supportate da una ricerca tecnologica sempre più innovativa che in più di un’occasione hanno reso il Gruppo Jaguar Land Rover pionieristico e all’avanguardia pur restando ancorato a una forte e granitica tradizione come espressione del migliore spirito britannico.

Medesime caratteristiche che ritroviamo anche nelle linee estetiche degli off-road della Land Rover, caratterizzati anch’essi da motori dalle prestazioni eccezionali e da una storia che, come Jaguar, ha affrontato un conflitto mondiale ed è arrivata ai giorni nostri mantenendo l’allure di signorilità, solidità e raffinatezza.

Entrambi i marchi, espressione da sempre del lusso e della signorilità, fusi nell’unica sigla Jaguar Land Rover sono oggi controllati dall’ indiana Tata Motors che li acquistò dalla Ford nel 2008. Il Gruppo Jaguar Land Rover ha sede in Inghilterra e oggi punta a completare in toto la transizione verso la sostenibilità ambientale attraverso i suoi modelli elettrici e ibridi.

Parole d’ordine: “rimanere risolutamente Jaguar e Land Rover nel proprio DNA”. Ne abbiamo parlato con Daniele Maver, Managing Director di Jaguar Land Rover Italia, protagonista dell’odierna puntata di Brand & Leader che ci ha raccontato la transizione alla sostenibilità della casa automobilistica che rappresenta senza perdere la sua innata caratteristica di lusso e raffinatezza. Di seguito potete leggere la sua intervista per intero.

Dalla E-Type Zero del Royal Wedding del principe Harry alla I-Pace di oggi: la transizione all’elettrico di Jaguar nel periodo 2018-2020.

Il gruppo Jaguar Land Rover ha puntato fin da subito sull’elettrificazione della gamma. Per rispondere a una richiesta dei clienti, del mercato, ma soprattutto a una richiesta della comunità sociale, con un’attenzione verso l’ambiente, verso le emissioni, da parte di tutto il settore della mobilità che è anche cresciuto in questo periodo di pandemia. Credo che tutto il settore abbia fatto uno sforzo notevole in questa direzione. La prima sfida, quella più radicale, è stata per noi lo sviluppo di vetture totalmente elettriche.

A partire dalla E-Type Zero, che indubbiamente è un qualcosa di straordinario, in quanto fonde l’heritage di Jaguar (è una vettura che risale a 50 anni fa) con l’avanguardia tecnologica di motori completamente elettrici. Ce ne sono pochi esemplari in giro, ma è stata usata nel matrimonio del Principe Harry e di Meghan. Più rilevante da un punto di vista del mercato è stato il lancio di Jaguar I-PACE, che è avvenuto nel 2018. Una vettura totalmente elettrica, che per la sua innovatività è stata nominata Auto dell’Anno 2019. È una vettura che è nata per essere totalmente elettrica, tant’è vero che si vede dallo stile, che è un po’ fuori dal convenzionale. Ha anche molto spazio nell’abitacolo, perché non ha spazi occupati dai motori, le batterie sono nel pianale, abbassando il baricentro.

Quindi è una vettura molto spaziosa, pur essendo compatta all’esterno. Insomma è una vettura che, in un ingombro abbastanza limitato, è più corta di 4.70 mt, offre uno spazio veramente superiore da vettura con ingombri esterni maggiori. Proprio adesso in questi mesi, in relazione al lancio del «21 Model Year» è stata aggiornata anche la parte elettrica, quindi con maggiore percorrenza, che supera i 400 km, maggiore autonomia e maggiore velocità di ricarica. La vettura al suo interno riflette tutte quelle che sono le caratteristiche di lussuosità, di preziosità, di tutte le vetture Jaguar.

Tecnologie di ultima generazione e Mild Hybrid: il Gruppo Jaguar Land Rover accontenta tutti i gusti nel passaggio completo alla sostenibilità.

Sì, noi abbiamo fatto un passaggio straordinario in questo primo trimestre del 2021, un passaggio che si completerà entro la fine di Marzo. Cosa vuol dire questo passaggio? Innanzitutto, tutta la nostra gamma si baserà su motori Mild Hybrid, ossia motori diesel e benzina, con un motore elettrico in aggiunta che dà una funzionalità ibrida, quindi sostanzialmente sfrutta l’energia in frenata e spegne il motore a 20 km in decelerazione per utilizzare l’energia elettrica accumulata per ripartire. Tutta la nostra gamma avrà questo tipo di motori. Penso che sia un passaggio veramente importante e straordinario.

L’ulteriore passaggio è che su tutti i SUV Jaguar e Land Rover ci sarà, sempre entro la fine di Marzo, una versione Plug-In. Il Plug-In è sicuramente un qualcosa che è cresciuto molto negli ultimi tempi, è sostanzialmente una risposta alle persone che possono avere delle preoccupazioni sulla macchina, mi viene in mente in città, può essere abbastanza semplice ricaricarla, ma per esempio, fuori città bisogna un po’ organizzarsi per il viaggio e sapere dove si può ricaricare. Ecco, le nostre vetture Plug-In Hybrid consentono una percorrenza in solo elettrico di 50/60 km, quindi nell’uso quotidiano in città possono funzionare come una macchina 100% elettrica. Perché 50/60 km dovrebbero essere sufficienti per poi ricaricarla, ovviamente, durante la notte. Può andare col motore elettrico, ma in caso di necessità, ovviamente, c’è anche un motore benzina che non ha limiti di ricarica, con una percorrenza che supera i 500/600 km.

Quindi in questo momento la vettura Plug-In Hybrid è probabilmente il giusto passo per avviarsi verso un mondo elettrificato. Una vettura 100% elettrica, che noi abbiamo con l’I-PACE, e avremo anche altri modelli che saranno 100% elettrico, ovviamente è una scelta più estrema e più radicale, non c’è proprio il motore a combustione. Invece la vettura ibrida è una vettura elettrica che può fare una cinquantina di km e ha un motore a combustione che può aiutare nei lunghi viaggi.

Connessa, sostenibile ma soprattutto divertente: l’infotainment a bordo di Jaguar Land Rover.

Entro la fine di questo trimestre tutte le vetture Jaguar Land Rover avranno un nuovo sistema di intrattenimento multimediale, che si chiama Pivi Pro. Questo nuovo sistema è un salto in avanti veramente molto importante, in quanto colma quello che può essere un gap che era percepito dai clienti tra i sistemi che troviamo sulla plancia delle automobili e il nostro smartphone, che di solito si dimostra molto più agile e flessibile. Questo sistema lavora come uno smartphone, nel senso che come uno lo accende è pronto a partire. Le informazioni sono tutte a disposizione nelle prime schermate, tutte le informazioni chiave, tutte le funzioni che ogni persona usa più frequentemente sono raggiungibili solo in un click.

C’è anche una funzionalità di machine learning, cioè di Intelligenza Artificiale, in cui ad esempio, nel caso del navigatore, adatta gli itinerari proposti a quelle che sono non solo le condizioni del traffico, ma anche le preferenze del guidatore. O anche una serie di elementi interni sul comfort, che vengono adattati a quello che è il guidatore, che naturalmente può non essere sempre lo stesso.

Tutte queste funzionalità sono raggruppate in questo nuovo sistema di intrattenimento multimediale in cui, tra l’altro, c’è l’aggiornamento del software, c’è l’aggiornamento istantaneo, costante, delle mappe di navigazione e c’è anche l’aggiornamento della parte elettronica del veicolo. E tutto avviene con un software over the air, quindi un aggiornamento che non richiede il passaggio in officina.

Tutto questo ha delle caratteristiche interessanti, per esempio questo sistema è anche connesso con il Cloud, quindi ha la possibilità di avere tutta una serie di aggiornamenti online, ad esempio se si sta cercando un ristorante dà delle review, dei rating da Tripadvisor, o la disponibilità dei parcheggi. Tutta una serie di informazioni che oggi possiamo in qualche modo ottenere su internet o attraverso lo smartphone. Ecco, questo sistema le darà in modo integrato ed eccellente, facilitando e aiutando il viaggio e la navigazione del cliente.

Iscriviti a Money.it