È stata prodotta l’ultima auto a benzina di un iconico marchio britannico. Questo evento segna la fine di un’era e l’inizio della transizione verso un futuro completamente elettrico.
Jaguar ha ufficialmente chiuso l’era dei motori a combustione interna. Nello stabilimento di Solihull, nel Regno Unito, è infatti uscita dalla linea di produzione l’ultima vettura a benzina del marchio britannico, segnando un passaggio storico verso una gamma completamente elettrica.
L’auto che conclude quasi un secolo di tradizione motoristica è una Jaguar F-Pace SVR, equipaggiata con un motore V8 da 5,0 litri capace di sviluppare 575 cavalli. Si tratta di un esemplare speciale, rifinito in una livrea nera celebrativa, che non sarà destinato alla vendita ma verrà conservato come veicolo simbolico della fine di un’epoca per il costruttore inglese.
La F-Pace occupa un posto centrale nella storia recente di Jaguar. Lanciata nel 2016, è stata il primo SUV del marchio e si è rapidamente affermata come il modello più venduto di sempre e ha contribuito in modo decisivo ai risultati commerciali dell’azienda negli ultimi anni. Con l’uscita di scena della F-Pace termina definitivamente anche la produzione di Jaguar a benzina e diesel, chiudendo così un capitolo che ha visto la casa britannica protagonista per decenni nel mercato delle auto sportive e di lusso.
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L’addio ai motori termici di Jaguar
L’addio ai motori termici da parte di Jaguar rientra in una strategia annunciata nel 2021 dalla casa madre indiana Tata Motors, che ha deciso di trasformare la casa automobilistica in un brand esclusivamente elettrico, con un posizionamento sempre orientato al settore del lusso e delle alte prestazioni.
Una decisione radicale, che ha comportato una riorganizzazione industriale, l’aggiornamento degli impianti e una riprogettazione completa della gamma. A differenza di altri marchi che hanno mantenuto modelli ibridi o termici a listino, Jaguar ha scelto una chiusura netta della produzione tradizionale, puntando con decisione sul futuro elettrico.
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Il futuro elettrico
Nei prossimi anni Jaguar punta a rilanciarsi con una nuova generazione di veicoli elettrici premium, progettati su una piattaforma dedicata. Il primo modello atteso è una granturismo elettrica ispirata ai concept presentati recentemente, destinata a debuttare nel 2026 e a rappresentare il nuovo corso stilistico e tecnologico del marchio. L’obiettivo è conquistare il segmento di mercato delle auto di lusso elettriche, in rapida espansione, e competere con brand consolidati sia europei sia statunitensi.
La svolta elettrica non è priva di incognite. Jaguar si trova a ridefinire la propria identità dopo decenni legati a motori potenti, prestazioni sportive e sonorità iconiche, in un contesto globale sempre più attento alla sostenibilità e alle normative sulle emissioni.
Tuttavia, la direzione è chiara. Con la produzione dell’ultima auto termica, il marchio britannico chiude definitivamente un capitolo della sua storia e scommette sul futuro elettrico come unica strada possibile, puntando su innovazione, design e performance per attrarre nuovi clienti e consolidare la sua posizione nel mercato premium.
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