Sciopero scuola: SLAI COBAS conferma lo sciopero generale dell’8 marzo

Rosaria Vincelli

07/03/2016

07/03/2016 - 12:02

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Sciopero scuola 8 marzo. SLAI COBAS dopo vari dubbi conferma lo sciopero generale di lavoratori e lavoratrici, coinvolgendo anche il mondo della scuola, per rivendicare i pari diritti. Dal MIUR la richiesta di informare le famiglie.

Lo sciopero scuola per il giorno 8 marzo 2016 è stato oggetto di varie polemiche e fino a pochi giorni fa circolavano dubbi sul suo reale svolgimento, ma dall’organizzazione sindacale SLAI COBAS è arrivata la conferma: lo sciopero generale che coinvolge anche il mondo della scuola si terrà l’8 marzo ed ha l’obiettivo di lottare per i pari diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.
Lo sciopero, infatti, è di natura generale e riguarda tutti i lavoratori dei settori pubblici, privati e cooperativi, compreso il settore della pubblica istruzione.
Il MIUR con nota del giorno 26 febbraio 2016 n. 5075 ha chiesto agli UU.SS.RR di informare le istituzioni scolastiche le quali sono tenute a darne avviso alle famiglie ed agli studenti.

Sciopero scuola: la conferma di SLAI COBAS

Il giorno 8 marzo 2016 si terrà uno dei due scioperi generali previsti dall’organizzazione sindacale SLAI COBAS, infatti, la stessa ha indetto per il mese di marzo scioperi generali che coinvolgono sia il settore pubblico che privato per le giornate dell’8 marzo e del 18 marzo 2016.

Forti dubbi si erano riscontrati sul reale svolgimento dello sciopero dell’8 marzo, ma la conferma è arrivata nelle ultime ore e coinvolge anche il mondo della scuola.

In base a quanto affermato, infatti, “lo sciopero generale nazionale in tutti i settori pubblici, privati e cooperativi di tutti i lavoratori a tempo indeterminato, determinato, con contratti precari e atipici per l’intera giornata dell’8 marzo 2016” si estende anche al settore della pubblica istruzione.

Infatti, per il giorno 8 marzo 2016 l’invito a prendere parte allo sciopero è esteso anche al mondo della scuola: “l’azione di sciopero in questione interessa anche il servizio pubblico essenziale «istruzione» di cui all’art. 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme pattizie definite ai sensi dell’art. 2 della legge medesima, pertanto il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa”.

Sciopero scuola: motivi dello sciopero

Lo sciopero indetto dall’organizzazione SLAI COBAS per il giorno 8 marzo 2016, in concomitanza con la “Giornata internazionale della donna”, nasce con l’intento di rivendicare i diritti delle lavoratrici per le quali si esigono alcune condizioni necessarie da applicare in ambito lavorativo:

  • pari salario per pari lavoro;
  • condizioni di lavoro e ambienti di lavoro a tutela della salute, anche riproduttiva, delle donne e della dignità delle lavoratrici;
  • allontanamento immediato dai luoghi di lavoro per i responsabili di molestie, ricatti, violenze sessuali, atteggiamenti razzisti (capi, padroni, dirigenti, caporali, ecc.);
  • tutela delle donne denuncianti;
  • divieto di indagine sulla condizione matrimoniale, di maternità, di orientamento sessuale, per assunzioni o licenziamenti.

Sciopero scuola: invito del MIUR ad informare scuole e famiglie

L’avviso del MIUR serve ad informare che il giorno 8 marzo potrebbe non essere garantito il regolare svolgimento delle lezioni ed il Ministero, con una nota del 26 febbraio ha dato avviso a tutti gli UU.SS.RR. di tale irregolarità nella gestione del servizio scolastico, invitandoli, poi, a dare comunicazione dello sciopero alle istituzioni scolastiche e, per loro mezzo alle famiglie ed agli alunni, al fine di assicurare, durante I’astensione dall’attività, le prestazioni relative ai servizi pubblici essenziali.

Inoltre, a norma dell’art. 5 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni, le amministrazioni “sono tenute a rendere pubblico tempestivamente il numero dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, la durata dello stesso e la misura delle trattenute effettuate per la relativa partecipazione”.

Come si può leggere nella nota del MIUR, le comunicazioni suindicate devono essere fornite dall’amministrazione utilizzando il portale SIDI (percorso: Menu “I tuoi servizi” - Area “Rilevazioni” - Link “Rilevazione scioperi”) e compilando i campi immettendo i seguenti dati:

  • numero dei lavoratori dipendenti in servizio;
  • numero dei dipendenti aderenti allo sciopero anche se negativo;
  • numero dei dipendenti assenti per altri motivi;
  • ammontare delle retribuzioni trattenute.

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