Schema Ponzi: cos’è, come funziona e come evitare la truffa

Schema Ponzi: cos’è, come funziona e quali sono le origini di questa pratica. Cerchiamo di capirlo tramite un esempio che potrebbe evitare di cadere nella truffa.

Schema Ponzi: cos'è, come funziona e come evitare la truffa

Cos’è lo schema Ponzi, come funziona e come evitare la truffa?

Sono queste le domande più gettonate quando si parla di schema Ponzi, soprattutto alla luce di sempre più frequenti frodi ai danni di individui ignari.

L’interesse nei confronti dello schema Ponzi è tornato a crescere già svariati mesi fa, quando sono stati resi noti alcuni arresti negli USA aventi ad oggetto proprio tale pratica. Ma allora che cos’è lo schema Ponzi, come funziona e soprattutto come evitare questa truffa?

Esso è definibile come una sorta di modello economico volto ad ottenere in modo illegale ingenti quantità di denaro da coloro che vengono truffati. A chi si chiede cos’è lo schema Ponzi e come funziona, si potrebbe semplicemente rispondere affermando che esso è una vera e propria truffa. Il difficile sarà trovare un modo per evitarla.

Cronologia delle frodi

Un anno fa, a colpire tramite schema Ponzi sono stati due americani, Joseph Meli e Steven Simmons, i quali hanno truffato svariati clienti convinti di investire in diversi show come un concerto della cantante Adele.

Quello appena citato è solo l’ultimo dei colpi messi a segno tramite schema Ponzi. La truffa ha colpito un numero infinito di vittime negli ultimi anni e tra i casi più eclatanti vale la pena di ricordare la frode del broker dei vip di Londra del 2014 e la più recente truffa da 7,6 miliardi di dollari scoppiata in Cina. Nonostante la grande pubblicità fatta dai truffatori non tutti sono in grado di definire cos’è lo schema Ponzi e come funziona.

Oltre ai precedenti appena ricordati, lo schema Ponzi è stato tra l’altro fonte di ispirazione per la recente truffa di Bernard Madoff, ex presidente del Nasdaq e volto noto di Wall Street. Madoff è stato accusato di aver commesso una truffa da 50-65 miliardi di dollari in pieno schema Ponzi.

Un esempio di schema Ponzi

Per capire cos’è e come funziona lo schema Ponzi occorre innanzitutto pensare per gradi. La truffa lavora infatti per fasi, quasi con una struttura piramidale. Di seguito un semplice esempio per chiarire l’argomento.

1) Promettere guadagni elevati
La prima fase dello schema Ponzi riguarda l’avvicinamento della vittima. A questa viene proposto un investimento dai grandi guadagni con rendimenti più alti rispetto ai tassi di mercato. Il tutto nel più breve tempo possibile.

Esempio: propongo alla vittima un investimento - non documentato - a breve termine con guadagni piuttosto elevati e prometto di rispettare quanto pattuito.

2) Ottenere la fiducia
Il secondo step riguarda la fiducia della vittima che deve essere guadagnata. Il truffatore restituirà ad essa parte della somma inizialmente investita, ma solo per dare parvenza di efficacia del sistema. Il cliente, o meglio, la vittima crederà che il sistema stia funzionando e da qui sarà più semplice per il truffatore continuare con gli step successivi dello schema Ponzi.

Esempio: restituisco quanto pattuito, anche attingendo ai fondi dei nuovi investitori. Così facendo mi guadagno la fiducia della vittima che vedendosi ripagata inizierà a fidarsi di me e a fornirmi nuovo denaro.

3) Estendere la rete di vittime
Passo successivo dello schema Ponzi sarà l’estensione della rete di potenziali clienti/vittime. Più l’efficacia dell’investimento sarà nota più altre vittime cadranno nella truffa dello schema Ponzi.

Esempio: ottenuta la fiducia della vittima, questa sarà portata a parlare bene di me e dell’investimento il che attrarrà nuove vittime e nuovo denaro.

Quando finisce lo schema Ponzi

La spirale truffaldina dello schema Ponzi avrà termine solo quando le richieste di rimborso saranno così elevate da superare gli introiti derivanti dalla truffa di altre vittime. Ecco, insomma cos’è lo schema Ponzi e come funziona.

Le origini della truffa

Lo schema Ponzi prende il nome da Charles Ponzi, un immigrato italiano negli Stati Uniti che riuscì ad architettare un’imponente truffa ai danni di tutta la nazione.

Lo schema Ponzi affonda dunque le sue radici nei primi anni del ’900, quando Charles Ponzi diede nuova linfa al settore delle truffe. Che cos’è lo schema Ponzi lo si deve dunque a Charles, anche se l’italiano non fu il primo ad utilizzare tale schema, pur riuscendo ad orchestrare una truffa tanto imponente da legare il proprio nome alla pratica stessa.

Tramite lo schema, Charles architettò una truffa ai danni di quasi 45 mila persone e riuscì a raccogliere più di 15 milioni di dollari a danno dell’intero paese, il tutto partendo da soli 2 dollari.

Come evitare la truffa

Oltre a capire cos’è lo schema Ponzi e come funziona, la cosa più importante è quella di evitare di cadere nella truffa, cosa che potrebbe risultare piuttosto semplice. Dato che una delle caratteristiche dello schema Ponzi riguarda la mancanza di dettagli forniti dal truffatore, un ottimo consiglio potrebbe essere quello di chiedere più informazioni possibili sull’investimento che ci accingiamo a compiere.

Per evitare di incappare nello schema Ponzi non bisognerebbe mai fidarsi di voci circa buoni investimenti. Sono i dati a fare la differenza. In cosa sto investendo? Quanto è sicuro investire? Posso fidarmi? Sono queste le domande che bisognerebbe sempre farsi davanti all’opportunità di investire.

Ora che abbiamo ben chiaro cos’è lo schema Ponzi, come funziona e come evitare la truffa, il monito che tutti dovrebbero tenere a mente è quello di fare sempre attenzione. Lo schema Ponzi non sembra avere età e la truffa potrebbe essere sempre dietro l’angolo.

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