Scadenza SIM Tim, Vodafone, Wind e Tre: tutte le cose da sapere

La scheda SIM scade, ma quando e cosa vuol dire esattamente? Cosa succede dopo? Ecco le cose da sapere sulla scadenza della tua SIM Tim, Vodafone, Wind o Tre.

Scadenza SIM Tim, Vodafone, Wind e Tre: tutte le cose da sapere

Conoscere la scadenza della SIM ricaricabile del proprio gestore è fondamentale per capire quanto tempo si ha a disposizione prima che la scheda venga disattivata e risulti inutilizzabile.

Ogni SIM card ha la sua data di scadenza, e in genere la validità è di 12 mesi dal giorno dell’attivazione, dall’ultima operazione di ricarica o dall’ultimo evento di traffico a pagamento, più un ulteriore mese durante il quale la SIM è abilitata soltanto alla ricezione di servizi gratuiti.

Dura un anno la scheda TIM, quella Wind e quella Vodafone, e dal 31 maggio 2017 anche 3 Italia ha rimodulato le condizioni sulla durata e scadenza delle sue ricaricabili, da ora pari a 12 mesi.

Quando scade una scheda SIM? Pensiamo ai casi in cui si possiede una seconda SIM card oltre a quella che utilizziamo ufficialmente. Può capitare di avere un altro numero su un telefono che usiamo solo in viaggio o che abbiamo attivato per determinate esigenze personali. La scheda rimane in disuso e non viene ricaricata da molto tempo, ma all’improvviso ci rendiamo conto che ci serve e che contiene ancora del credito residuo.

Sarà ancora attiva? Ecco che bisogna fare attenzione alla validità, perché dopo la data di scadenza la SIM viene disattivata e si perde il numero di telefono associato al seriale della scheda. Ogni gestore, in genere, invia un SMS in cui avvisa il cliente dell’imminente scadenza della SIM, ma in ogni caso non ti preoccupare, perché qui ti spiego come riattivare una SIM scaduta e recuperare il credito residuo.

Adesso scopriamo insieme la validità e la scadenza delle schede Tim, Vodafone, Wind e Tre per capire ogni quanto tempo bisogna ricaricare o utilizzarle per evitare il blocco.

Scadenza SIM TIM

La scadenza della scheda Tim è di 12 mesi. Il conteggio viene effettuato a partire dall’ultima ricarica effettuata sul numero oppure dalla data di attivazione della SIM (consultabile online).

A questo punto scatta un mese di blocco parziale dove è possibile solo ricevere telefonate. Durante questo periodo, salvo ricariche, non è possibile effettuare nessuna chiamata.

Scattano poi altri 11 mesi in cui la SIM Tim non funziona. Il numero risulta non raggiungibile, per quanto dal telefono si possa continuare ad accedere ai dati presenti sulla scheda (come per esempio i numeri di telefono) non è possibile interagire con essi, per esempio fare chiamate o inviare SMS dalla SIM Tim disattivata.

Scadenza SIM Vodafone

La scadenza della SIM Vodafone è la medesima della Tim. La SIM ricaricabile scade, infatti, dopo 11 rinnovi dall’attivazione o dall’ultima ricarica. Per 4 settimane dopo la scadenza è possibile ricevere chiamate, e quindi la disattivazione vera e propria avviene alla fine del 12° mese. Da quel momento il credito residuo non è più utilizzabile.

Per conoscere la scadenza della SIM Vodafone si può chiamare da un telefono Vodafone il numero gratuito 42070 oppure andare alla sezione “LA TUA SIM” nell’Area 190 Fai da te.

Scadenza SIM Wind

Anche la validità delle SIM card Wind è pari a 12 mesi, ma il gestore arancione informa che tutte le SIM ricaricabili per Privati hanno 30 giorni in più di validità durante i quali è possibile solo ricevere chiamate e SMS. Nel 13° mese di sola ricezione il cliente può effettuare solo chiamate di emergenza nazionale e non si vedrà addebitato costi previsti da offerte e canoni di abbonamento.

Per riabilitare la SIM e prorogare la sua validità di altri 13 mesi basta fare una ricarica, con la quale si potrà chiamare, inviare SMS e navigare su Internet utilizzando eventuali bonus di minuti, SMS e dati se presenti. I termini di cui sopra non riguardano le SIM Ricaricabili del mercato Business.

Scadenza SIM Tre

Dal 31 maggio 2017 Tre Italia informa che la validità della SIM card prepagata passa a 12 mesi dall’ultima ricarica o evento di traffico a pagamento.

Tra i gestori presenti in Italia 3 è stato finora quello meno trasparente nell’indicare data di scadenza e modalità di disattivazione dell’utenza ricaricabile, e nella storia ha rimodulato diverse volte le condizione di validità delle SIM card.

Adesso, per la proroga della validità Tre segue il criterio dell’ultimo evento di traffico effettuato, non più pari a 5 mesi bensì a 12. Anche in questo caso segue un mese aggiuntivo in cui è possibile ricevere ma non chiamare.

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