Samsung Galaxy Note 4 vs Google Nexus 6: caratteristiche a confronto e analisi

Federico Tesio

29/12/2014

Se nelle vacanze avete intenzione di comprare uno smartphone dalle dimensioni enormi, il Samsung Galaxy Note 4 e il Google Nexus 6 rappresentano due delle migliori scelte sul mercato. Scopriamone assieme le caratteristiche a confronto in questa analisi

Samsung Galaxy Note 4 vs Google Nexus 6: caratteristiche a confronto e analisi

Il 2014 ha visto le dimensioni dei display dei cellulari avanzare verso standard impensabili fino a poco tempo fa. Samsung e Google (in collaborazione con Motorola) hanno scoperto le loro carte con il Galaxy Note 4 e il Nexus 6, entrambi phablet di qualità che con le loro caratteristiche si sono meritatamente conquistati un posto nella nostra classifica dei migliori smartphone dell’anno. Scopriamo in questa analisi chi la spunta tra i due colossi di Samsung e Google/Motorola.

In tanti hanno acclamato il Samsung Galaxy Note 4 come il miglior smartphone dalle grandi dimensioni del 2014. È grande ma maneggevole, specifiche e caratteristiche tra le migliori prodotte da Samsung e un nuovo pennino stilo che regala l’emozione di scrivere sulla carta. Per non parlare della durata della batteria, della buona fotocamera e dello schermo a super definizione Quad HD.

Dal canto suo, Google Nexus 6 è un cellulare stupendo, che coi suoi 6 pollici di display risulta del 9 percento più grande anche del Galaxy Note 4. Nonostante non sia provvisto di una S Pen come per il phablet Samsung, lo schermo Quad HD è un piacere per gli occhi e giunge incorniciato da un corpo costruito con materiai di grande qualità che ne danno un tocco premium.

E se il Samsung Galaxy Note 4 rappresenta l’evoluzione dei palmari, il Google Nexus 6 è quel tablet in miniatura che (con qualche sforzo) potete riporre nel taschino. Entrambi i phablet sono confortevoli, ma sul Nexus 6 gli oggetti sul display sono in alcuni casi meno semplici da raggiungere utilizzando una sola mano. Sul Note 4 una presa standard permetterà di avvolgere l’intero phablet con spazio a sufficienza per selezionare anche gli spazi più lontani rispetto a quanto succede sul più spesso e spazioso Nexus 6.

Entrambi i cellulari sono provvisti di bande metalliche che corrono sui lati del corpo principale, con retro in plastica. Questo permette di conferire loro un design premium da cellulare di alta qualità senza però aggiungere quell’ulteriore peso (e costi di produzione) spesso associato ai dispositivi in alluminio. Il retro in plastica del Google Nexus 6 ricorda quelli di Motorola Moto X (2014) o LG G3, mentre la finta pelle del Galaxy Note 4 risulta piacevole e soffice al tatto.

Utilizzando il Nexus 6 consigliamo di avvalervi di una custodia protettiva, che risulta meno necessaria nel caso del Note 4. Il Nexus 6 non è solo più grande (del 4 percento più alto e del 5 più largo), ma i suoi angoli arrotondati lo rendono anche più soggetto a scivoloni occasionali.

Per quanto riguarda il comparto grafico, è il Note 4 a vincere la sfida: la fotocamera del Nexus 6 non riesce a raggiungere lo standard dei concorrenti del 2014, con scatti che diminuiscono drasticamente di qualità in condizioni di luce non ottimale.

Il Note 4 è inoltre provvisto di una funzione di zoom personalizzabile, che tra i 4x e gli 8x utilizza scatti multipli per garantire un risultato nitido anche ad alto fattore di zoom (nella maggior parte dei telefoni, zoomare eccessivamente con l’obiettivo equivale ancora troppo spesso a un semplice taglio di immagine).

Entrambi i dispositivi vantano ottime autonomie per le loro batterie, ma anche in questo caso è il Note 4 a garantire la durata maggiore, con uno streaming Wi-Fi che consuma la batteria soltanto del 10 percento l’ora. Durante la stessa prova (con luminosità al 75 percento) la batteria del Google Nexus 6 è scesa invece del 12 percento. Non una differenza enorme, che attesta dunque entrambe le batteria ad alti livelli e annullano la preoccupazione del cellulare scarico a fine giornata.

Degna di nota la funzione del Qualcomm (di cui entrambi i dispositivi fanno uso) di ricarica veloce Quick Charge 2.0: potrete infatti ricaricare la batteria esausta del phablet fino al 50 percento in poco più di mezz’ora.

Se ancora avete qualche dubbio su quale dispositivo acquistare, ecco che il prezzo potrebbe risultare determinante. Potete acquistare su amazon il Samsung Galaxy Note 4 a questo link per 618,50 euro nella versione nera da 32 GB (con un risparmio quindi del 20 percento) o bianca. Google Nexus 6 può essere acquistato a questo link per 649 euro nella versione bianca da 32 GB.

Considerando dunque le migliori caratteristiche generali del Samsung Galaxy Note 4 e il prezzo simile, se state cercando una fotocamera superiore, uno stilo efficiente e un design più compatto finirete per preferirlo al Google Nexus 6 e al suo schermo più grande.

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