Salvatore Rossi, chi è il Presidente TIM confermato fino al 2023

Redazione

29/04/2021

29/04/2021 - 09:43

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Salvatore Rossi continuerà a essere il Presidente TIM anche per il triennio 2021-2023 dopo la conferma unanime del Consiglio di Amministrazione TIM.

Salvatore Rossi, chi è il Presidente TIM confermato fino al 2023

Salvatore Rossi continua la sua avventura all’interno del Gruppo TIM, dove è stato confermato il suo ruolo di Presidente anche per il prossimo triennio 2021-2023. Un secondo mandato per Rossi conferito dal Consiglio di Amministrazione TIM dopo il via libera dell’assemblea, avvenuto con il 95% dei voti. Oltre a Rossi è stato riconfermato anche l’attuale Amministratore Delegato, Luigi Gubitosi.

In seguito alla conferma Salvatore Rossi ha dichiarato:

“Oggi inizia il percorso del nuovo Consiglio di Amministrazione di TIM, espressione di un processo che si è concluso ieri raccogliendo il consenso quasi unanime dell’Assemblea degli Azionisti. Questo risultato conferma la bontà e la trasparenza del lavoro fatto per selezionare i profili, di grande esperienza e spessore, che compongono il nuovo organo consiliare, adeguati ad affrontare le sfide che attendono l’Azienda nell’accompagnare il processo di digitalizzazione del Paese. Auguro buon lavoro ai nuovi consiglieri e rivolgo il mio più sentito ringraziamento al Consiglio uscente per il contributo dato a TIM negli ultimi tre anni e per aver sostenuto l’iter che ha portato a questo nuovo triennio consiliare che ha inizio oggi”.

In qualità di Presidente a Salvatore Rossi sono attribuiti, da legge, Statuto e documenti di autodisciplina. Oltre alla carica di Presidente è stata anche riconfermata la sua posizione di Consigliere indipendente.

Salvatore Rossi, i successi TIM del primo mandato e i piani per il futuro: abbattere il Digital Divide attraverso la rete unica

Salvatore Rossi approda nel Gruppo TIM nel 2020 dopo una lunga e fruttuosa carriera che lo ha visto ricoprire molteplici ruoli: dalla posizione Direttore Generale di Bankitalia, al ruolo di docente presso l’Università LUISS e fino a diventare opinionista per “Il Corriere della Sera”. Una lunga carriera che lo rende economista di fama internazionale con diverse pubblicazioni che fanno parte delle librerie di tutti gli economisti, pubblicazioni che hanno avuto importanti riconoscimenti come il Premio Capalbio e Canova per “La regina e il cavallo. Quattro Mosse contro il declino”.

Nominato Presidente TIM all’unanimità ha dimostrato subito il suo impegno per la crescita del Gruppo guidando l’azienda verso il futuro e improntando una strategia per lo sviluppo sostenibile. Obiettivo da raggiungere grazie all’impiego delle innovazioni tecnologiche e andando quindi oltre il semplice rafforzamento della rete per fornire servizi sempre più efficienti. Implementazione infrastrutturale che è però parte del piano TIM e per cui nel corso dell’anno precedente sono già stati stanziati cospicui investimenti volti al rafforzamento delle infrastrutture per portare la fibra ultraveloce in tutta Italia.

Una delle sue prime attività ha riguardato l’abbattimento del Digital Divide tra Nord e Sud Italia, per rafforzare il grado di digitalizzazione del Paese e consentire di essere più competitivi anche a livello europeo. Progetto che continuerà anche nel secondo mandato per il triennio 2021-2023.

Salvatore Rossi e TIM continuano a lavorare per la digitalizzazione dell’Italia con Operazione Risorgimento Digitale

Di pari passo agli interventi per il rafforzamento della rete, Salvatore Rossi ha promosso Operazione Risorgimento Digitale, l’iniziativa TIM per accrescere la digitalizzazione dell’Italia, al momento arretrata rispetto al resto d’Europa e accompagnare così cittadini, istituzioni e aziende verso un futuro smart e sostenibile, in cui gli strumenti digitali diventano anche strumenti per l’inclusione, necessaria più che mai in un momento come questo in cui a causa del distanziamento sociale tutti ricercano una nuova normalità.

Iniziativa nata inizialmente come un tour itinerante che avrebbe coinvolto anche il Presidente TIM Salvatore Rossi oltre ad altre figure all’interno del gruppo, ma che è stata riconvertita totalmente in digitale per far fronte alle norme imposte dall’emergenza sanitaria. TIM ha creato così una vera e propria scuola di internet fornendo corsi di formazione specifica per tutti: cittadini, docenti, aziende e Pubblica Amministrazione, così da favorire la diffusione delle competenze digitali a tutti gli italiani. Necessità essenziale in un periodo come questo in cui molte delle attività quotidiane hanno dovuto fare i conti con il distanziamento sociale, didattica in primis, e per la quale in molti si sono trovati inizialmente impreparati. I percorsi sono studiati per utenti di ogni livello di digitalizzazione e sono fruibili direttamente sul sito TIM di Operazione Risorgimento Digitale.

Chi è Salvatore Rossi, Presidente TIM per il 2021-2023

Salvatore Rossi nasce a Bari nel 1949 e qui studia, presso l’Università di Bari, dove consegue la Laurea in Matematica e Fisica nel 1975. Nel frattempo, compie anche un percorso di studi all’estero, presso il rinomato MIT, Massachusetts Institute of Technology di Cambridge.

Subito dopo la laurea inizia la sua carriera presso la Banca d’Italia negli uffici di vigilanza bancaria a Milano. In seguito, nel 1979 passa al Servizio Studi diventandone Vice Capo a partire dal 1997 e poi Direttore Centrale dal 2000 al 2007. Nel 2011 Rossi è diventato Segretario Generale e Consigliere del direttorio per i problemi della politica economica e dal 2012 è membro del direttorio e Vice Direttore generale della Banca d’Italia.

Dal 2013 fino al 2019, Salvatore Rossi ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, l’IVASS. Durante questo periodo ha partecipato al G7 e al G20 in qualità di membro della delegazione italiana e nel 2013 ha preso parte ai lavori del “Gruppo di Lavoro in materia economico-sociale europea”, rinominato il “Gruppo dei Saggi”, costituito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Salvatore Rossi è stato membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Centro Internazionale di Studi Monetari e Bancari (ICMB) di Ginevra e del consiglio direttivo dell’Einaudi Institute for Economics and Finance (EIEF). Membro dello Steering Committee del Fondo Strategico Italiano, del Consiglio di Presidenza della Società Italiana degli Economisti, dello Steering Committee dell’Eurosystem Information Technology e della Commissione per la garanzia della qualità dell’informazione statistica.

Salvatore Rossi, la cattedra all’Università LUISS e le pubblicazioni

Negli anni, oltre alla carriera in ambito manageriale, Salvatore Rossi intraprende la carriera accademica tenendo corsi e seminari presso importanti Università italiane, tra cui l’Università “Tor Vergata” di Roma e l’Università “Aldo Moro” di Bari. In seguito, per volere del Direttore Marcello Messori entra nel corpo docenti della LUISS School of European Political Economy come Professor of Practice.

Le pubblicazioni di Salvatore Rossi

Salvatore Rossi ha al suo attivo diverse pubblicazioni e saggi sull’economia, per citarne alcuni:

  • La politica economica italiana dal 1968 a oggi
  • La regina e il cavallo. Quattro mosse contro il declino
  • Competere in Europa
  • La Bilancia dei pagamenti
  • La Ragione e il Buonsenso

E tanti altri. Ottiene anche importanti riconoscimenti quali il Premio Capalbio e Canova, per “La regina e il cavallo. Quattro mosse contro il declino”.

Nel 2018 inizia anche una collaborazione come opinionista per “Il Corriere della Sera” redigendo il primo articolo “Per tenere unita l’Europa l’economia non basta più”, in cui illustra il proprio punto di vista sull’attuale situazione economica europea e sulle possibili soluzioni.

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