Chi è e quanto guadagna Rocco Casalino: biografia e stipendio dello stratega dei 5 Stelle

Rocco Casalino è la mente della strategia comunicativa del Movimento 5 Stelle: ecco la sua biografia e le cifre del suo stipendio con i pentastellati.

Chi è e quanto guadagna Rocco Casalino: biografia e stipendio dello stratega dei 5 Stelle

Come passare dai reality show e dai litigi nei vari talk televisivi ad avere, in qualità di portavoce del premier Giuseppe Conte, un proprio studio a Palazzo Chigi. Questa è la storia di Rocco Casalino, la mente che si cela dietro la svolta a livello comunicativo del Movimento 5 Stelle avvenuta negli ultimi anni.

A dirla tutta c’è ben poco da meravigliarsi: nell’epoca dell’infotainment tutti i partiti in maniera bipartisan si affidano a degli strateghi della comunicazione per essere più attuali e incisivi.

Vediamo allora la biografia e o stipendio di Rocco Casalino, per capire come abbia fatto un conduttore di Betting Channel a diventare uno dei personaggi chiave dei palazzi romani del potere.

La biografia di Rocco Casalino

Nell’immediato post Referendum del 4 dicembre 2016, Enrico Mentana non le mandò di certo a dire a Rocco Casalino, reo di non mandare politici pentastellati al Tg La7, in una celebre diretta televisiva.

Passano i mesi e nei giorni caldi della nascita del governo Conte, è questa volta il responsabile comunicazione dei 5 Stelle a prendersi quasi gioco dello stimato giornalista in un altrettanto virale video.

Questo è un antefatto necessario per capire al meglio l’ascesa di Rocco Casalino, passato dai reality e le TV locali a fornire scoop ai principali media nostrani e a “bacchettare” i conduttori se la notizia non viene data in maniera immediata.

Nato il 1 luglio del 1972 a Frankenthal, cittadina tedesca della Renania, dopo un’infanzia complessa torna nella sua terra d’origine la Puglia dove si diploma brillantemente in un istituto tecnico commerciale.

Gli studi poi proseguono a Bologna dove si laurea in Ingegneria elettronica, con specializzazione in Ingegneria gestionale. Fino a poco tempo fa nel suo profilo Linkedin era presente anche un master presso presso l’università americana di Shenandoah, in Virginia, risultato poi inesistente: per Casalino si è trattato di un profilo fasullo, fatto da qualcuno che lo voleva incastrare.

La svolta comunque nella vita di Rocco Casalino avviene però nel 2000, quando viene scelto per partecipare alla prima edizione del Grande Fratello, giungendo quarto nella classifica finale ed emergendo come uno dei personaggi più interessanti della Casa.

Finito il reality, per diverso tempo inizia così a essere una presenza quasi fissa nei vari talk targati Mediaset. Proprio in quelle circostanze, viene tirata in ballo la propria vita personale con l’accusa di non voler ammettere la propria omosessualità.

In seguito comunque Casalino ha dichiarato di essere bisex e, al momento, è fidanzato con un ragazzo cubano con il quale è arrivato assieme al Quirinale il giorno del giuramento del governo Conte.

Tornando alla carriera televisiva, dopo un periodo di discreta notorietà per lo spin-doctor del Movimento 5 Stelle arriva un progressivo allontanamento dai palcoscenici principali del piccolo schermo.

Dal 2004 così conduce un programma mattutino su Telelombardia, diventando nel frattempo anche giornalista professionista, per passare poi a Telenorba come inviato di un programma condotto da Lamberto Sposini.

Nel 2011 è quindi sul canale satellitare Betting Channel nelle vesti di conduttore, ma proprio in quell’anno cambia radicalmente la vita di Rocco Casalino. Leggenda vuole che grazie a un video di presentazione il Movimento 5 Stelle lo scelga per inserirlo nel proprio staff della comunicazione.

La svolta con il Movimento 5 Stelle

Appena entrato a far parte del Movimento 5 Stelle, da quel momento inizia a scalare con grande celerità le gerarchie all’interno dello staff dei pentastellati, conquistando in breve tempo la fiducia di Davide Casaleggio prima e di Luigi Di Maio poi.

Dopo aver provato a candidarsi tra le fila dei grillini alle regionali in Lombardia, trova la sua dimensione come vice responsabile della comunicazione, fino a prendere nel 2014 l’assoluto controllo di tutto il settore.

Grazie alla sua esperienza nel mondo della televisione, è lui infatti a istruire i vari parlamentari 5 Stelle nel momento in cui il Movimento decide di rompere il tabù della diffidenza verso i tradizionali mezzi di comunicazione, iniziando a frequentare in maniera capillare i vari talk politici.

Considerato negli ultimi tempi una sorta di uomo ombra del leader politico pentastellato Luigi Di Maio, con la nascita del governo Conte adesso Casalino è stato nominato portavoce del Presidente del Consiglio.

Le polemiche e i video

Di recente la sua figura è però finita al centro di feroci polemiche. Dopo la divulgazione di un suo audio dove si minacciava l’epurazione di alcuni tecnici del MEF, se questi non avessero trovato i soldi per far partire il Reddito di Cittadinanza.

Le opposizioni avevano chiesto le dimissioni del portavoce, che comunque è stato difeso in blocco da tutto il Movimento, anche dopo un altro messaggio vocale Whatsapp dove il portavoce, pochi giorni dopo la tragedia di Genova, si lamentava con i giornalisti “io anche ho diritto a farmi due giorni, già mi è saltato Ferragosto… mi chiamate come i pazzi… non mi stressate la vita” per la troppa pressione nel chiedere notizie.

Sento di dover chiedere scusa per l’effetto prodotto da un mio audio privato finito sui giornali - ha affermato Casalino a riguardo - nelle mie parole non c’è mai stata la volontà di offendere le vittime di Genova. Offende invece l’uso strumentale che alcuni giornali stanno facendo di questa tragedia”.

Ultima polemica in ordine di tempo è quella sui down, anziani e bambini. In un video vecchio di quindici anni diffuso in rete, il portavoce infatti esprimeva una forte intolleranza verso queste persone “mi danno fastidio”.

Anche qui subito si è scatenato un polverone, ma Casalino è voluto intervenire in TV per chiarire la vicenda: “Chiedo scusa, interpretavo un personaggio. Non mi riconosco in quelle parole indicibili”. In sostanza il tutto era una sorta di prova in una scuola di teatro, dove gli era stato chiesto di simulare una conferenza stampa usando toni provocatori.

Lo stipendio

In nome della trasparenza, il governo ha di recente pubblicato i compensi di quelli che sono i collaboratori della Presidenza del Consiglio. Vediamo allora a quanto ammonta lo stipendio di Rocco Casalino.

In qualità di portavoce e di capo ufficio stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, come si può vedere dalla tabella pubblicata da L’Espresso Casalino percepisce nel complesso esattamente 169.556,86 euro l’anno.

Nel dettaglio lo stipendio di base è pari a 91.696,86 euro, a cui poi si vanno ad aggiungere 59.500 euro di emulamenti accessori e 18.360 euro di indennità. Se confrontiamo queste cifre con quanto guadagnano i parlamentari, Casalino ogni anno per il suo lavoro incassa più di deputati, senatori e dello stesso premier.

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