Risultati ballottaggio elezioni San Benedetto del Tronto: Spazzafumo nuovo sindaco

Alessandro Cipolla

18 Ottobre 2021 - 17:35

condividi

I risultati ufficiali del ballottaggio per le elezioni San Benedetto del Tronto 2021: Antonio Spazzafumo è il nuovo sindaco della città. Affluenza del 44,78%.

Risultati ballottaggio elezioni San Benedetto del Tronto: Spazzafumo nuovo sindaco

Risultati elezioni San Benedetto del Tronto 2021: terminato lo spoglio Antonio Spazzafumo (centro) è il nuovo sindaco della città rivierasca dopo aver superato il primo cittadino uscente Pasqualino Piunti (centrodestra).

Rispetto al primo turno è in calo l’affluenza, un dato comune a tutte le altre principali città chiamate a eleggere il proprio sindaco in questa tornata delle amministrative.

Qui di seguito i risultati ufficiali dello spoglio di questo ballottaggio a San Benedetto del Tronto.

Elezioni San Benedetto del Tronto 2021: i risultati in DIRETTA del ballottaggio

Questi sono i risultati ufficialidel ballottaggio per le elezioni San Benedetto del Tronto 2021 dopo lo spoglio di 43 sezioni su 43. L’affluenza definitiva ai seggi è stata del 46,39%.

^CandidatoListe%
Pasqualino Piunti centrodestra 45,73%
Antonio Spazzafumo civico 54,27%

A sfidarsi sono stati il sindaco uscente di centrodestra Pasqualino Piunti e Antonio Spazzafumo, un civico sostenuto pure da Italia Viva.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo San Benedetto del Tronto un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

Iscriviti a Money.it