Rinnovo contratti Forze dell’Ordine: altro che 85€, ecco a quanto ammonta l’aumento di stipendio

Simone Micocci

13 Marzo 2017 - 09:55

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Rinnovo contratti Pubblica Amministrazione: con le risorse stanziate dal Governo l’aumento di stipendio promesso dalla Madia è impossibile. L’allarme di Gianni Tonelli del Sap.

Rinnovo contratti della Pubblica Amministrazione, ultime notizie: mentre si attende la definizione dell’accordo con l’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) continuano a far discutere le risorse stanziate nella Legge di Bilancio 2017 stanziate per garantire un aumento di stipendio ai dipendenti pubblici.

Infatti, nonostante il Ministro Madia abbia garantito un aumento medio e lordo pari ad 85 euro mensili, la maggior parte dei quali legati al salario accessorio, sembra che in realtà l’importo dello stipendio sarà più o meno lo stesso di quello percepito in questi anni in cui i contratti sono stati bloccati.

È stato Gianni Tonelli, segretario nazionale del SAP (Sindacato autonomo Polizia di Stato) a fare chiarezza su quello che dovrebbe essere l’importo reale dell’aumento di stipendio. Tonelli, infatti, ha fatto un calcolo di quanto servirà allo Stato per garantire realmente un aumento di stipendio pari ad 85€ lordi rendendosi conto del fatto che in realtà non sono state stanziate le risorse necessarie per mantenere le promesse fatte nei mesi scorsi.

Nel dettaglio, secondo Tonelli le risorse destinate al rinnovo del contratto degli statali porteranno ad un aumento di stipendio a dir poco irrisorio.

Rinnovo contratti Forze dell’Ordine: ecco a quanto ammonta l’aumento di stipendio

Il segretario generale del Sap ha attaccato il Ministro Madia per aver mentito su quello che sarà l’importo medio dell’aumento di stipendio. Le risorse destinate al rinnovo, infatti, non sono sufficienti per garantire l’aumento di 85 euro, lordi e medi, promesso dalla Ministra della Pubblica Amministrazione.

Per Gianni Tonelli con 1 miliardo e 200 milioni di euro, cifra stanziata per il rinnovo triennale, è previsto un aumento di soli 5 euro nella busta paga mensile. Come è possibile? Basta fare un semplice calcolo:

  • le risorse stanziate vanno divise per i 3 milioni e 200 mila dipendenti pubblici, con il risultato che per ogni dipendente sono previsti 375 euro;
  • questa cifra, che naturalmente è lorda, va divisa per le 13 mensilità;
  • dal risultato (28,84 euro) bisogna sottrarre il 60,2% delle tasse e di conseguenza si arriverà a 11 euro netti;
  • ma non è tutto, perché ci sono da considerare altri tre elementi, come il finanziamento della nuova parte normativa, la rivalutazione delle indennità accessorie (notturni, festivi e ordine pubblico) e la forbice tra agente e vice questore aggiunto, che fanno scendere la cifra dell’aumento di stipendio a 5 euro netti.

Secondo Gianni Tonelli per un aumento di stipendio pari ad 85 euro sarebbero serviti 3 miliardi e 536 milioni. Una cifra ben distante da quella stanziata dal Governo ed è per questo che il segretario del Sap ha concluso dicendo:

“Se dobbiamo giocare con le cifre, allora ogni logica è destinata ad arenarsi”.

Per le Forze Armate e di Polizia la speranza è che ci sia un sostanzioso aumento di stipendio con il riordino delle carriere, per il quale il testo attualmente è in esame in Parlamento. Secondo quanto riportato dai sindacati che hanno permesso il raggiungimento dell’accordo, infatti, con il riordino delle carriere il bonus di 80€ garantito a tutte le Forze Armate e di Polizia senza limiti di reddito, diventeranno strutturali in busta paga con benefici sia per il TFR che per la pensione.

Per il rinnovo del contratto, invece, c’è il forte rischio che l’aumento promesso dal Ministro Madia sia solamente un beneficio per pochi.

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