Rimborso TIM: come richiederlo e quali clienti ne hanno diritto

Chiara Esposito

23 Ottobre 2021 - 07:00

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Rimborsi in arrivo per alcuni clienti Tim. Tutte le prerogative per richiedere il versamento.

Rimborso TIM: come richiederlo e quali clienti ne hanno diritto

TIM dovrà ripagare gli utenti che tra il 2017 e 2018 hanno pagato la bolletta con il vecchio sistema di fatturazione a 28 giorni; lo ha stabilito il giudice del Tribunale di Milano.

I clienti lesi dovranno richiedere il rimborso attraverso una specifica domanda. Le modalità della pratica non sono ancora state rese note, ma i requisiti da soddisfare per presentarla sono piuttosto specifici e sono già stati illustrati dagli enti che si sono occupati del caso.

Arriva la sentenza: il peso della decisione del giudice

La sentenza di condanna giunge a seguito di un contenzioso legale portato avanti attraverso azione ordinaria dall’associazione Movimento Consumatori.

A seguito delle dovute valutazioni, il tribunale di Milano ha proibito alla compagnia di TIM l’utilizzo di clausole che prevedono fatturazioni con rinnovi e pagamenti su base temporale di 28 giorni o 8 settimane nei suoi contratti di telefonia fissa o nei relativi servizi offerti in abbinamento. La modalità corretta è invece quella a 30 giorni.

La vittoria del Movimento dei consumatori è stata quindi commentata da Paolo Fiorio e da Corrado Pinna, i due legali del gruppo che ha sostenuto la causa in tribunale:

«Questa sentenza riconosce ancora una volta l’illegittimità e la scorrettezza della fatturazione basata sul mese lunare anziché su quello solare, con due novità: i giudici, accogliendo la tesi di MC, hanno stabilito che l’adozione e l’uso di tale periodicità ha leso e lede i diritti e gli interessi collettivi dei consumatori.»

L’ufficialità di queste convinzioni per cui i promotori si sono tanto battuti segna quindi un momento importante nella lotta al dispotismo delle grandi compagnie. Una felice conquista che potrà ripagare molte famiglie italiane.

Sentenza TIM: chi può chiedere il rimborso?

Dovendo d’ora in poi garantire un diritto aggiuntivo ai suoi clienti TIM dovrà anche provvedere al rimborso dei consumatori lesi.

Interessati da questa pratica saranno gli utenti che tra il 2017 e 2018 hanno pagato la bolletta con il vecchio sistema di fatturazione. I rimborsi si riferiscono quindi al periodo che va tra aprile 2017 ed aprile 2018, quando TIM addebitava i costi ogni 28 giorni piuttosto che ogni 30.

Il discorso vale anche per i consumatori che, pur avendo attivato un contratto di telefonia fissa all’interno del periodo 1° aprile 2017 – 5 aprile 2018, hanno deciso di recedere dall’abbonamento. La retroattività di questa pratica è stata fortemente voluta dai contestatori di TIM.

Rimborsi: quali modalità?

Sebbene da parte dell’operatore telefonico non siano ancora arrivate istruzioni a riguardo, secondo quanto riportato da MondoMobileWeb, TIM inserirà una nota nella prossima fattura con tutte le indicazioni sulla richiesta di rimborso. L’avviso per gli ex clienti invece arriverà via posta attraverso un’apposita lettera.

La comunicazione delle procedure infine sarà pubblicata anche sui principali giornali nazionali in modo tale da garantire una copertura informativa più paritaria e omogenea possibile.

In questa fase di transizione quindi sarà fondamentale il controllo e la vigilanza sull’operato di Tim e, come afferma il segretario generale del gruppo di consumatori Alessandro Mostaccio, questa attività sarà portata avanti proprio dal Movimento che ha denunciato per primo le scorrettezze del sistema.

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