Rimborsi 730 oltre 4.000 euro: scadenza e novità 2016

Rimborsi dichiarazione dei redditi modello 730 2016 superiori ai 4.000 euro: ecco tutte le novità e le scadenze da tenere in considerazione.

Siamo nel pieno della stagione della dichiarazione dei redditi modello 730/2016 precompilato ed è già tempo di pensare agli eventuali rimborsi IRPEF da percepire.
Lo scorso anno, la Legge di Stabilità 2015 ha previsto novità e aggiornamenti anche nel delicato comparto dei rimborsi IRPEF di oltre 4.000 euro sui quali in passato si erano scatenate le proteste dei contribuenti, per i ritardi dell’Agenzia delle Entrate.
Nello specifico è il comma 726 dell’art. 1 della Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014) ad aggiornare le informazioni riguardanti i rimborsi IRPEF di oltre 4000 euro, dal momento che afferma esplicitamente che il rimborso dovrà essere effettuato

“non oltre il settimo mese successivo alla scadenza dei termini previsti per la trasmissione della dichiarazione … ovvero alla data della trasmissione della dichiarazione, ove questa sia successiva alla scadenza di detti termini”

A fronte del testo della Legge di Stabilità, quindi, l’eventuale credito IRPEF superiore ai 4.000 euro, maturato dal contribuente, nel caso in cui nel proprio Modello 730 ci siano state detrazioni per carichi di famiglia o eccedenze derivanti dalle precedenti dichiarazioni, dovrà essere rimborsato entro il settimo mese, successivo al termine di trasmissione della dichiarazione dei redditi, ovvero al termine di trasmissione del Modello 730.

Tenendo presente il termine ultimo per la trasmissione della dichiarazione dei redditi modello 730/2016 (precompilato o ordinario che sia) il rimborso superiore ai 4000 euro, dopo essere stato giudicato regolare e, quindi, erogabile, in seguito agli specifici controlli messi in campo dall’Agenzia delle Entrate, viene erogato al contribuente entro 7 mesi dalla scadenza per la presentazione del Mod. 730. Il termine ultimo per ottenere il rimborso IRPEF è fissato, quindi, al 28 Febbraio dell’anno successivo.
I controlli preventivi non vengono effettuati se il modello 730 è stato presentato tramite un Caf o un professionista abilitato, tenuto all’apposizione del visto di conformità, oppure se il 730 precompilato è stato presentato senza modifiche, direttamente dal contribuente o tramite sostituto d’imposta.

In caso di trasmissione tardiva del Modello 730/2016, il rimborso IRPEF oltre i 4000 euro deve, invece, avvenire, entro i 7 mesi successivi dalla data di presentazione del Modello 730: in questo caso, quindi, non c’è una data limite prefissata e il termine per il rimborso varia da caso a caso, in base alla data di presentazione del Modello 730.

Per quanto riguarda i rimborsi IRPEF oltre i 4000 euro, occorre ricordare che (in base al comma 586 dell’art. 1 della L. 147/2013) tali rimborsi sono subordinati al superamento di controlli, precedenti all’erogazione, che l’Agenzia delle Entrate attua, attraverso una specifica verifica della documentazione presentata, al fine di indagare, soprattutto, se le detrazioni per i carichi di famiglia spettino veramente al contribuente e se ci siano davvero delle eccedenze di imposta derivanti dalle dichiarazioni precedenti. I controlli dell’Agenzia delle Entrate vengono espletati entro i successivi 6 mesi dalla data di scadenza della presentazione del Modello 730 o, comunque, entro i 6 mesi successivi alla data di presentazione del Modello 730 in caso di presentazione tardiva.

La scadenza del 7 luglio 2016, ormai si attende solo l’ufficialità della proroga al 23 luglio, è valida:

  • per la presentazione in via telematica, all’Agenzia delle Entrate del risultato finale delle dichiarazioni;
  • per la consegna ai contribuenti di copia del proprio modello 730/2016 elaborato con relativo prospetto di liquidazione dell’imposta;

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1 commento

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Giuliano • Settembre 2015

Nel mio caso il rimborso e’ avvenuto a Luglio 2015 invece che a Febbraio e l’agenzia delle entrate mi ha detto che non ho diritto agli interessi...se avessi dovuto pagare io forse oltre agli interessi mi avrebbero chiesto la mora e interessi sulla mora...

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