Reverse charge IVA PC, tablet e console da gioco operativo da oggi 2 maggio 2016

Le nuove regole sul reverse charge IVA per pc, tablet e console da gioco diventano operative da oggi 2 maggio 2016. Ecco i punti principali della nuova normativa.

Il reverse charge IVA cambia ancora faccia, allargando ulteriormente il suo ambito di applicazione. Da oggi 2 maggio 2016, infatti, sarà operativa la nuova normativa sul reverse charge IVA per pc, tablet e console da gioco. Le nuove regole si applicheranno solo nei rapporti B2B (“business to business”); tuttavia, c’è attesa tra professionisti ed operatori del settore per verificare gli effetti sui consumatori finali, con particolare riferimento al caso del consumatore finale con partita IVA.
Il rischio più con concreto è la confusione normativa.
L’Italia ha recentemente recepito le ultime novità introdotte in materia di IVA, andando a definire il nuovo assetto normativo con il Decreto Legislativo numero 24/2016.
Il decreto in questione renderà operativo, a partire da oggi 2 maggio maggio 2016 il reverse charge IVA su console da gioco, tablet, Pc e laptop, nonché alle cessioni di dispositivi a circuito integrato, quali microprocessori e unità centrali di elaborazione, poste in essere, però, ancor prima della loro installazione in beni immessi sul mercato dei consumatori finali.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle nuove regole del reverse charge IVA nel settore hi-tech, con particolare riferimento a pc, console da gioco e tablet.

Reverse charge IVA per pc, tablet e console da gioco operativo dal 2 maggio 2016

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo numero 24/2016 vengono rese operative le nuove disposizioni in materia di reverse charge IVA per pc, tablet e console da gioco.

Le nuove regole entreranno in vigore oggi 2 maggio 2016, ovvero a 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale.
Si tratta di disposizioni prevalentemente di raccordo fra vecchia e nuova normativa.

IVA Reverse charge 2016 anche sull’Hi-tech: tablet, pc portatili e console

La ratio della nuova normativa sul Reverse charge IVA per pc, tablet e console da gioco è dare attuazione alle direttive 2013/42/UE e 2013/43/UE.

Il nuovo reverse charge IVA 2016 va ad integrare il d.p.r. 633/1972, modificando la lettera c del comma 6 dell’articolo 17.

La nuova normativa prevede l’estensione del meccanismo di reverse charge IVA o inversione contabile anche alle seguenti categorie di prodotti:

  • tablet;
  • pc portatili (laptop);
  • console da gioco.

L’ambito di applicazione è la fase immediatamente precedente al commercio al dettaglio, così come precisato dalla circolare numero 59/E/2010 dell’Agenzia delle Entrate.

IVA reverse charge 2016: periodo temporale di riferimento

La nuova normativa sul reverse charge IVA 2016 ha carattere temporaneo e provvisorio. Il meccanismo di inversione contabile, infatti, è delimitato nel suo periodo di applicazione temporale dall’articolo 199 bis della direttiva n. 2006/112.
Stando al tenore letterale della norma, il reverse charge sul settore hi-tech e su quello energetico sarà in vigore per tre periodi d’imposta consecutivi fino al 31 dicembre 2018.

La guida al reverse charge IVA di Forexinfo

Continuate a seguirci nelle prossime settimane: su Forexinfo troverete analisi operative e puntuali aggiornamenti su tutte le novità in materia di reverse charge IVA. Nel frattempo, i lettori interessati possono approfondire gli aspetti operativi e giuridici del reverse charge IVA nell’apposita sezione dichiarazioni e adempimenti fiscali.

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