Reso Amazon: quanti puoi farne e come evitare il ban

Nuove regole su resi e rimborsi: Amazon ha iniziato a bloccare gli account di chi ne abusa. Cosa sta succedendo e come evitare di essere bannati per troppi articoli restituiti.

Reso Amazon: quanti puoi farne e come evitare il ban

Uno degli aspetti più utili di Amazon è la facilità con cui si possono restituire gli articoli e chiederne il rimborso quando non si è soddisfatti dell’acquisto. Tuttavia, stando alle segnalazioni che arrivano da tutto il mondo, l’e-commerce di Bezos starebbe mettendo i paletti a questa pratica, chiudendo l’account non solo di chi ha fatto “troppe” richieste di reso, ma anche quello dei suoi familiari.

Anche diversi clienti italiani hanno segnalato di essere stati bannati da Amazon solo per pochi articoli restituiti al mittente. Gli utenti si sono riversati in rete, domandandosi quanti resi si possono fare prima che Amazon blocchi l’account. Il problema è che nessuno lo sa. Non ci sono standard definiti o linee guida chiare che consentano agli utenti di assicurarsi di non superare il limite, motivo per il quale Amazon è stata accusata di scarsa trasparenza.

Se il cliente che ha fatto richiesta di reso ha ricevuto il cartellino giallo da Amazon o ritiene di essere stato punito ingiustamente con la chiusura dell’account, è invitato a contattare direttamente Amazon che si dice disponibile a esaminare ogni singolo caso e risolvere il problema.

Come funziona il reso Amazon

La legge prevede che su Amazon gli articoli difettosi, danneggiati o non soddisfacenti possano essere restituiti al mittente, senza penali e senza obbligo di specificare il motivo, in cambio di un rimborso totale entro 30 giorni dalla data di consegna. Entro 14 giorni dalla creazione dell’etichetta (leggi qui Come fare il reso Amazon) il pacco deve essere rispedito ad Amazon: solo così si potrà ottenere il rimborso.

C’è chi racconta che Amazon, rilevato un abuso (o presunto tale), non blocca solo l’account del cliente reo di aver fatto il reso, ma anche dei suoi familiari i cui account sono associati a quell’indirizzo o carta di credito. E il ban avviene anche se sono stati restituiti pochissimi articoli nel corso di anni di shopping sul sito.

Il problema dei troppi resi

Sembra che negli anni moltissimi utenti, approfittando della semplicità e della gratuità del reso Amazon, abbiano abusato di questa pratica per ordinare, provare gli articoli e poi restituirli. L’azienda ha deciso quindi di inasprire le regole e vietare i resi, penalizzando anche gli account degli utenti in buona fede.

“Non prendiamo mai queste decisioni alla leggera, ma con oltre 300 milioni di clienti in tutto il mondo, dobbiamo adottare misure appropriate per proteggere l’esperienza di tutti i nostri clienti.”

Tra i motivi per cui Amazon banna un account c’è il caso in cui si restituiscono regolarmente i propri acquisti o se si scopre che l’utente è stato pagato da rivenditori terzi per lasciare recensioni positive degli articoli (che poi si affretta a restituire ad Amazon). Spesso, poi, i truffatori acquistano i prodotti in vendita e li restituiscono quando tornano al loro prezzo pieno, intascando così la differenza.

Già ad aprile il colosso d Jeff Bezos ha bloccato migliaia di account Prime dopo aver riscontrato reiterate violazioni della policy. La causa era da imputare a recensioni fake di utenti che in realtà non avevano acquistato i prodotti recensiti o erano stati retribuiti per farlo.

Qual è il limite di resi Amazon?

Nessuno conosce il limite esatto di articoli che si possono restituire ad Amazon, né il sito lo riporta. Il fatto è che chi fa un largo uso di Amazon acquistando online non solo abbigliamento ma anche regali, prodotti per la casa, libri, elettronica e generi alimentari si può trovare a restituire diversi articoli che arrivano difettosi o non soddisfano le aspettative.

Quando rileva un’attività “insolita” di resi Amazon invia un’email di avvertimento ma dal tono piuttosto amichevole. Raccomanda di rispettare le condizioni di rimborso e reso di Amazon, o l’account di acquisto e/o vendita verrà chiuso.

Se si viene bloccati da Amazon non si può aprire un nuovo account o utilizzare un altro per fare acquisti sul sito. Tutti gli ordini aperti sono stati annullati e il saldo residuo nella carta regalo può anche non essere rimborsato da Amazon.

Come evitare il ban

Quando ricevi l’email di avviso controlla immediatamente il tuo account Amazon per verificare quali sono le attività insolite sull’account. Se ultimamente hai restituito troppi articoli o sei stato bloccato, cerca di dimostrare di avere delle buone ragioni (ad esempio fai foto ai prodotti se sono difettosi o diversi da quelli visti sul sito), quindi contatta Amazon e spiega cosa è andato storto con quegli ordini. “Se un utente ritiene che abbiamo commesso un errore lo invitiamo a contattarci direttamente per esaminare il suo account e prendere provvedimenti”, spiega l’azienda.

Per contattare Amazon:
- chiama il numero verde gratuito 800 145 851, attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24;
- usa i canali social, come Twitter, dove basta citare @AmazonHelp per ricevere assistenza;
- vai sul sito alla sezione Aiuto che si trova in fondo alla pagina, seleziona il problema e scegli la modalità in cui vuoi essere ricontattato da un operatore, se tramite chat o chiamata.

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Argomenti:

Amazon E-commerce

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