Regole zona rossa: cosa si può fare e cosa no

Laura Pellegrini

31 Dicembre 2020 - 08:32

31 Dicembre 2020 - 08:34

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Torna la zona rossa in tutta Italia: da oggi chiudono i negozi e serve l’autocertificazione per uscire di casa. Ecco le regole da rispettare su spostamenti e visite a persone non conviventi.

Regole zona rossa: cosa si può fare e cosa no

Oggi, l’ultimo dell’anno, il Paese entra di nuovo in zona rossa per i prossimi tre giorni e poi, ancora, il 5 e 6 gennaio.

Ciò significa che non si può più uscire dalla propria abitazione, dal comune e dalla regione, se non per comprovati motivi di salute, lavoro e necessità, da dichiarare nell’autocertificazione.

Bar e ristoranti sono chiusi (eccetto per asporto e consegna al domicilio), si può passeggiare soltanto in prossimità di casa, negozi di abbigliamento e centri commerciali chiudono i battenti.

Un lieve allentamento ci sarà il 4 gennaio, giorno segnato in arancione.

Ecco spiegate regole, misure e divieti in zona rossa, cosa si può fare, cosa è vietato e multe per i trasgressori.

Zona rossa a Capodanno: cosa posso fare e cosa no

Il Governo, attraverso il nuovo Decreto di Natale, spiega ai cittadini cosa è possibile fare e cosa è vietato durante le Feste. Le regole valide per la zona rossa, comunque, erano state fissate già dal Dpcm del 3 novembre 2020, ma sono state introdotte alcune novità rispetto alle precedenti normative.

In particolare, c’è molta confusione in merito all’istituzione della zona rossa nelle sole giornate festive e prefestive del periodo natalizio (ovvero 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio). Non si tratterà, infatti, di lockdown come quello di marzo, in quanto sono previste una serie di deroghe e concessioni sugli spostamenti. Torna l’obbligo di compilare l’autocertificazione a giustificazione di ogni spostamento. Alcuni negozi possono inoltre restare aperti nonostante le limitazioni, mentre altri sono costretti a chiudere (per maggiori informazioni: Zona rossa: quali negozi restano aperti?).


Si possono visitare amici e parenti seguendo alcune regole e rispettando le limitazioni orarie. Vediamo nel dettaglio quali sono le regole da seguire durante le giornate di zona rossa.

Spostamenti in zona rossa: quando sono possibili

Proprio per garantire la possibilità di movimento anche nei giorni in cui l’Italia si troverà in zona rossa, il Governo ha stabilito alcune deroghe sugli spostamenti. Rimane sempre possibile - lo ricordiamo - spostarsi tra Regioni, Comuni o Province per i soli motivi di lavoro, salute o necessità.

Il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e l’1, 2, 3, 5 e 6 gennaio, invece, i cittadini possono spostarsi solo all’interno della propria Regione (anche se fuori dal proprio Comune) in un numero massimo di 2 persone per ciascun veicolo per andare a visitare parenti o amici, una sola volta al giorno dalle ore 5 alle ore 22. I ragazzi con meno di 14 anni non sono conteggiati nel numero di persone. Non è possibile, però, oltrepassare i confini regionali dal 21 dicembre al 6 gennaio, ad eccezione di comprovate esigenze.

I Comuni con meno di 5 mila abitanti, inoltre, possono godere di un’ulteriore deroga: la possibilità di spostarsi entro un raggio di 30 chilometri senza però scegliere il capoluogo di Provincia come destinazione dello spostamento.

Si può spostarsi anche nelle seconde case, purché queste ultime si trovino entro i confini regionali.

Visite a parenti e amici

Come detto, è possibile anche nelle giornate di «zona rossa» uscire per visitare fino a un parenti o amici, una sola volta al giorno, dalle ore 5 alle ore 22. In auto, però, potranno viaggiare al massimo due persone: i minori di 14 anni non sono conteggiati.

Gli spostamenti possono avvenire sia all’interno del proprio Comune sia all’esterno: l’importante è rispettare i confini della propria Regione. Occorre munirsi di autocertificazione.

Quando serve l’autocertificazione?

I cittadini che si sposteranno nelle giornate in cui il Governo ha deciso di istituire una zona rossa devono portare con sé l’autocertificazione. Il modulo è disponibile qui, ma si può anche compilare di fronte alle Forze dell’Ordine nel momento del controllo.

Non è necessario indicare il nome delle persone che si sta andando a visitare, ma occorre certificare il luogo di inizio e la destinazione dello spostamento, dichiarando di rispettare tutte le normative in vigore.

L’autocertificazione si deve utilizzare sempre, ovvero per:

  • spostarsi al di fuori dell’orario di coprifuoco (quindi dalle ore 22 alle ore 5),
  • spostarsi per andare a visitare un parente o un amico all’interno (o anche al di fuori) del proprio Comune secondo le regole sopra precisate e nel rispetto delle deroghe previste,
  • spostarsi per motivi di lavoro, salute o necessità anche al di fuori della propria Regione.

Coprifuoco

Per tutta la durata delle vacanze natalizie, gli italiani devono rispettare l’orario di coprifuoco. Ciò significa che dalle ore 22 alle ore 5 del mattino non si può uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro, salute o necessità e compilando il modulo di autocertificazione.

Nella giornata di Capodanno, invece, il coprifuoco è attivo dalle ore 22 fino alle ore 7 del mattino. Per i trasgressori sono previste multe che vanno da un minimo di 400 euro fino a un massimo di 1.000 euro.

Regole per bar e ristoranti

Dal 24 dicembre al 6 gennaio i bar, i ristoranti e alcuni negozi resteranno chiusi: ciò significa che indipendentemente dalla zona rossa o arancione, non si può andare nei locali per consumare un pranzo o un aperitivo. Restano aperti, invece, i punti di ristoro presso autostrade, aeroporti o stazioni ferroviarie.

È consentito l’asporti di cibo o bevande fino alle ore 22 (orario in cui scatta il coprifuoco), mentre per le consegne a domicilio non si sono limitazioni orarie.

Regole per i negozi: quali sono aperti

Nelle giornate in cui l’Italia è inserita in zona rossa i negozi dovranno rimanere chiusi per tutto l’arco delle giornata.

Tuttavia, esistono alcune deroghe che permettono alle attività essenziali di rimanere aperte: si tratta di farmacie e parafarmacie, tabaccherie, edicole negozi di generi alimentari, lavanderie. Resteranno aperti anche i parrucchieri e i barbieri.

In zona rossa i centri commerciali devono rimanere chiusi. Fanno eccezione i negozi di generi alimentari, le farmacie e le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole inserite al loro interno.

Jogging, passeggiate

Anche nelle giornate «rosse», è possibile uscire per fare una passeggiata tenendo la mascherina indossata e limitandosi ai dintorni della propria abitazione.

L’attività sportiva, invece, come la corsa, è sempre consentita purché in forma individuale.

Messa e celebrazioni religiose

Infine, è sempre possibile uscire di casa per recarsi in un luogo di culto e partecipare alle celebrazioni religiose. I parroci, comunque, dovranno organizzare un orario consono per la Messa della Vigilia di Natale in modo da terminare la celebrazione entro l’orario di coprifuoco.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories