Recovery Plan, cosa ha detto il premier Draghi alla Camera sul Pnrr

Martino Grassi

26 Aprile 2021 - 18:05

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Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha illustrato alla Camera il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che prevede lo stanziamento di 191,5 miliardi di euro destinati alla ripresa post-pandemia. Ecco cosa ha detto.

Recovery Plan, cosa ha detto il premier Draghi alla Camera sul Pnrr

Alle ore 16 di martedì 26 aprile il premier Mario Draghi è intervenuto alla Camera illustrando i contenuti del Recovery Fund appena approvato dal CdM e che ha ottenuto il via libera da Bruxelles. Si tratta di una manovra che farà arrivare in Italia 222,1 miliardi di euro, di cui 191,5 miliardi di euro pianificati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza a cui si andranno ad aggiungere altri 30,6 miliardi finanziati a livello nazionale dal Fondo complementare.

Seguirà poi l’incontro al Senato, in programma per la giornata di martedì 27 aprile, per approvare il piano ed inviare tutto alla Commissione europea il 30 aprile. La replica e le dichiarazioni di voto finale si svolgeranno nel corso della seduta di martedì 27 aprile a partire dalle ore 11. Ecco cosa ha detto

Recovery Plan, Cosa ha detto Draghi alla Camera

In totale il nostro Paese disporrà di oltre 200 miliardi per ripartire nel periodo post pandemico ed il Premier Draghi ha annunciato i contenuti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che non deve essere visto solamente come “un insieme di progetti, ci sono dentro le vite degli italiani e il destino del Paese e la misura di quello che sarà il suo ruolo internazionale e come fondatore della Ue”.

17:30

L’attuazione del Piano è una certezza

L’attuazione del Piano “è una certezza e non è sconsiderato ottimismo, è con la fiducia negli italiani, nel mio popolo, nella nostra capacità di lavorare insieme quando l’emergenza ci chiama alla solidarietà, è alla responsabilità ed è con la fiducia che questa appello allo spirito repubblicano verrà ascoltato e che si tradurrà nella costruzione del nostro futuro che presento oggi questo piano al parlamento”, conclude Draghi.

17:29

Le riforme nella P.A.

“Entro maggio presenteremo un decreto volto a favorire l’attuazione del PNRR”, ha aggiunto il premier precisando che “provvederemo ad una semplificazione delle norme in materia di appalti pubblici e concessioni”.

17:27

Le riforme della Giustizia

Il premier Draghi ha poi affermato che “è prioritario lavorare su una riforma della giustizia”, proprio per questo motivo sarà creato l’ufficio del processo che avrà come obiettivo quello di ridurre “di almeno il 40% nei processi civili e del 20% in quelli penali”.

17:21

I giovani saranno i principali beneficiari del piano

I giovani saranno i principali beneficiari del piano, le riforme previste prevederanno soprattutto un incremento dell’occupazione giovanile, che sarà anche uno dei principali effetti della digitalizzazione.

17:17

Verso l’eliminazione delle disparità di genere

Il Piano prevede inoltre di eliminare la disparità di genere incentivando l’imprenditoria femminile e riducendo gli ostacoli per le donne.

17:14

Il settore della Salute

Gli investimenti nell’area della salute hanno due obiettivi principali: rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio e modernizzare e digitalizzare il Sistema Sanitario. Si prevedono dunque dei rafforzamenti per la telemedicina e le strutture locali. Delle risorse rilevanti saranno poi destinate alla ricerca scientifica e a favorire il trasferimento tecnologico.

17:08

Le politiche attive del lavoro e della formazione

La quinta missione è destinata alle politiche attive del lavoro e della formazione e all’inclusione sociale. I fondi destinati a questo obiettivo superano i 22 miliardi, investendo in formazione e riqualificazione dei lavoratori e misure specifiche per favorire l’occupazione giovanile.

17:04

Istruzione e ricerca

La quarta missione, dedicata all’istruzione e alla ricerca incide su fattori indispensabili per un’economia basata sulla conoscenza, determinanti anche per l’inclusione e l’equità. I progetti hanno come obiettivo quello di rafforzare il sistema educativo, sostenere la ricerca e favorire la sua integrazione con il sistema produttivo.

17:00

31 miliardi per le infrastrutture

La terza missione dispone di una serie di finanziamenti destinati allo sviluppo di una rete di infrastrutture e di trasporto moderna, digitale e sostenibile e interconnessa, allocando oltre 31 miliardi.

16:58

18 miliardi per il superbonus 110%

Per il superbonus 110% sono previsti più di 18 miliardi, le stesse risorse stanziate dal precedente governo. La misura è finanziata fino alla fine del 2022, con estensione fino a giugno 2023 solo per le case popolari.

16:55

Rivoluzione verde e transizione ecologica

La seconda missione denominata rivoluzione verde e transizione ecologica si occupa dei grandi temi, tra gli altri l’agricoltura sostenibile, l’economia circolare, della transizione energetica. È particolarmente importante per il nostro Paese poiché l’Italia è maggiormente esposta a rischi climatici rispetto ad altri Stati. La misura assicura una transizione equa e inclusiva verso una società ad impatto ambientale zero.

16:50

Il rilancio della cultura e del turismo

Per quanto riguarda il rilancio della cultura e del turismo, due settori chiave per l’Italia, una prima linea d’azione riguarda la valorizzazione di siti storici e culturali, migliorandone la capacità attrattiva, la sicurezza e l’accessibilità. Gli interventi saranno dedicati anche ai siti minori.

16:45

Il ruolo della digitalizzazione

La prima missione riguarda i temi della digitalizzazione e dell’innovazione, competitività e cultura a cui saranno destinati quasi 50 miliardi con l’obiettivo di promuovere e sostenere la digitalizzazione del Paese, intervenendo sulla crescita dimensionale delle aziende e in filiere ad alta tecnologia, dando eque opportunità a tutti.

16:41

La gevernance del Piano

La governance del piano è strutturata su diversi livelli: l’attuazione delle iniziative e delle riforme nonché la gestione delle risorse finanziarie sono responsabilità dei ministeri e delle autorità locali. Le funzioni di controllo, monitoraggio e rendicontazione e i contatti con la Commissione europea sono affidati l ministero dell’Economia e delle Finanze. Infine è prevista una cabina di Regia con il compito di interloquire con le amministrazioni responsabili in caso di riscontrate criticità nell’attuazione del piano.

16:31

Il Piano avrà tre obiettivi

Draghi precisa che il piano ha tre obiettivi, il primo con orizzonte temporale ravvicinato, è quello di risolvere problemi della crisi pandemica, che ha colpito soprattutto i giovani, le donne e il mezzogiorno. Il secondo obiettivo, a medio termine, andrà a colmare problemi che perdurano da tempo nel nostro Paese, come il gender gap, infine si andrà a dare un maggiore impulso alla transizione ecologica.

16:22

Interviene Mario Draghi

Mario Draghi apre il suo discorso affermando che “sbaglieremmo tutti a pensare che il Pnrr sia solo un insieme di progetti. Metteteci dentro la vita degli italiani, le attese di chi ha più sofferto gli effetti della pandemia, il destino del Paese e la sua credibilità come fondatore dell’Unione Europea. È questione di valori civili che nessuna tabella potrà mai rappresentare”.

16:20

Inizia l’Intervento alla Camera

Gli onorevoli della Camera si sono lamentati della mancanza di tempo adeguato per poter consultare e approfondire in modo adeguato il piano, aggiornato più volte, chiedendo che la discussione venga rimandata in modo tale da poter avere una maggiore conoscenza della manovra.

Draghi in diretta alla Camera oggi su Recovery Plan: dove vederlo?

Si tratta di un intervento epocale, che intende riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica”, proprio per questo motivo il premier avrebbe evidenziato l’importanza di andare in Aula per discutere in modo aperto di eventuali migliorie da apportare alla bozza, che già ha ottenuto il lascia passare da Bruxelles, il testo tuttavia per diventare ufficiale e definitivo deve ora passare l’esame parlamentare.

Per seguire l’evento basterà collegarsi alla Web Tv della Camera o al canale YouTube ufficiale alle ore 16. Con molta probabilità l’intervento di Mario Draghi sarà trasmesso anche dalle principali emittenti televisive come il TG1 o i canali di infotainment come Sky TG24 e TGCOM 24 (rispettivamente i canali 50 e 51 del digitale terrestre). Noi di Money.it seguiremo l’evento Live per fornirvi gli aggiornamenti in tempo reale.

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