Quanto guadagna un funzionario giudiziario? Ecco lo stipendio

Nadia Pascale

30/03/2026

Qual è lo stipendio di un funzionario giudiziario? Cosa fa e come si accede a tale ruolo? Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

  Quanto guadagna un funzionario giudiziario? Ecco lo stipendio

Quanto guadagna un funzionario giudiziario e cosa fa? Quella del funzionario giudiziario è una posizione molto ambita, per prestigio e retribuzione. Egli è un funzionario pubblico, alle dipendenze del Ministero della Giustizia, con funzioni di direzione e gestione degli uffici di cancelleria del tribunale. Vediamo lo stipendio medio e compiti.

Il funzionario giudiziario può lavorare in Corti d’Appello, Procure Generali e Procure della Repubblica, Tribunali e Tribunali di sorveglianza, Uffici di Sorveglianza, Uffici del Giudice di Pace, ossia in strutture che rappresentano l’interfaccia tra l’esterno e il complesso degli uffici giudiziari.

Tale figura professionale deve possedere spiccate doti dirigenziali e organizzative, oltre, naturalmente, ad approfondite conoscenze di diritto amministrativo e non solo.

In questo articolo vedremo lo stipendio del funzionario giudiziario, cosa fa e come accedere a tale ruolo.

Cosa fa esattamente il funzionario giudiziario?

Sui compiti del funzionario giudiziario spesso si fa molta confusione.
Il funzionario giudiziario è inserito nella terza area funzionale, ha un compito di gestione e raggiungimento degli obiettivi dell’ufficio di cancelleria in cui è inserito e segue le linee guida del dirigente. A lui spettano attività tecniche e gestionali e ha diretta responsabilità dei risultati raggiunti.

Il funzionario giudiziario possiede un livello di responsabilità significativo, in quanto svolge compiti a diretto supporto del Giudice e della Giurisdizione. Svolge la propria attività in ufficio (presso la Cancelleria); il suo orario di lavoro è di 36 ore settimanali.
Il funzionario giudiziario, inoltre, ha un ruolo di coordinamento tra più uffici del tribunale e per questo monitora diverse unità operative. Si occupa prevalentemente di funzioni esecutive come l’iscrizione, la classificazione, la fascicolazione, l’istruttoria, pianificazione delle udienze, l’esecuzione e comunicazione delle sentenze e dei provvedimenti del giudice, cura l’aggiornamento e l’archiviazione dei procedimenti e mantiene il raccordo con il direttore amministrativo o il dirigente.

Il funzionario giudiziario si occupa anche della gestione delle piattaforme del processo telematico.

Le sue competenze spaziano dal diritto amministrativo, alle procedure penale e civile.
Purché si rispetti il monte ore settimanale complessivo. In alcuni uffici è prevista anche la possibilità di smart working parziale.

Come si diventa funzionario giudiziario?

Il funzionario giudiziario esplica le sue funzioni alle dipendenze del Ministero della Giustizia, è un dipendente pubblico e, quindi, può accedere all’incarico solo mediante concorso pubblico.

Le procedure di selezione nel tempo possono cambiare, generalmente è prevista una prova scritta con quiz a risposta multipla e un colloquio orale. Nel caso in cui il numero dei candidati sia particolarmente elevato può essere predisposta una prova preselettiva generalmente basata su conoscenze generali, logica.

Requisito imprescindibile per diventare funzionario giudiziario è possedere il diploma di laurea in Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia o equipollenti.

Per partecipare, inoltre, occorrono la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità fisica alla mansione. Il candidato non deve aver subito condanne penali incompatibili con l’impiego pubblico. Non possono candidarsi coloro che sono destituiti da precedenti impieghi nella Pubblica Amministrazione.

Le materie che più comunemente si trovano nel concorso per accedere al ruolo di funzionario giudiziario sono:

  • Diritto processuale penale e civile;
  • Diritto costituzionale;
  • Diritto civile;
  • Diritto penale;
  • Diritto Amministrativo;
  • Servizi di Cancelleria;
  • Elementi di contabilità di Stato;
  • Tecniche di gestione degli archivi e banche dati.

Si unisce la conoscenza di una lingua straniera e di informatica. Naturalmente per conoscere nel dettaglio le materie da studiare di volta in volta deve essere letto il bando.
In genere non è previsto un limite di età per la partecipazione al concorso.

Quanto guadagna il funzionario giudiziario?

Eccoci alla nostra domanda, qual è lo stipendio del funzionario giudiziario. Questa figura, come abbiamo visto, riveste un ruolo di grande responsabilità, in cui sono necessarie conoscenze tecniche e organizzative.

Al prestigio della funzione corrisponde una retribuzione che può essere considerata nella media degli stipendi italiani: lo stipendio medio va da 28.000 euro ai 31.000 euro lordi annui. Significa che lo stipendio mensile varia da 1.790 euro al mese a 1.916 lordi al mese per 36 ore settimanali.
Si aggiungono i buoni pasto e l’eventuale indennità di produttività.

Naturalmente si tratta di stime approssimative, in quanto la retribuzione può cambiare in seguito all’avanzamento di carriera e all’anzianità di servizio.

Ovviamente, se il funzionario giudiziario riesce a far carriera e a diventare dirigente, il suo stipendio sarà ancor più alto.

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