Quanto consumano PC fisso, portatile, PC da gaming e tablet con tastiera tenendo conto di watt, prezzi annui e differenze tra spento, stand-by e acceso.
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Il caro energia torna a pesare sulle famiglie. Dal 1° ottobre 2026, ARERA ha portato a 43,43 centesimi al kWh, tasse incluse, il prezzo della luce per i clienti ancora in Maggior Tutela, con un +37,3% sul trimestre precedente. I motivi? L’instabilità geopolitica e i prezzi elevati del gas. Anche la benzina rappresenta un problema, con il self che supera i 2 euro al litro.
In uno scenario così complicato, tra smart working e pratiche online, il computer è tra gli apparecchi più usati in casa e capire quanto incide sulla bolletta è il primo passo per risparmiare. Ma un PC fisso, un portatile, un computer da gaming e perfino un tablet con tastierina, usato da molti come un vero PC, assorbono potenze molto diverse.
Ovviamente a pesare è anche lo stato in cui lasciamo il device. Se in uso, se acceso ma inattivo, se in stand-by o se spento ma ancora attaccato alla presa. Se vuoi saperne di più, in questa guida vediamo quanto consuma un computer in Watt, quanto costa all’anno con i prezzi di oggi e come risparmiare.
Quanto consuma un computer fisso acceso e in stand-by?
Purtroppo non esiste una risposta univoca su quanto realmente consumi un computer fisso mentre è acceso, questo perché a differenza del portatile il computer fisso è costituito da più apparecchi. Inoltre il consumo varia in base alla forma, modello, componenti e modalità di assemblaggio, motivo per cui non esiste un valore universale.
Ciò che è certo però è che il computer fisso assorbe più energia di quello portatile, soprattutto se utilizzato per il gaming. Il consumo orario cambia molto a seconda dello stato. Acceso e in uso, acceso ma inattivo, in stand-by o spento. Per un PC fisso domestico standard, le misurazioni indicano questi valori:
- 250-300 Watt quando è in funzione a pieno regime;
- 100-200 Watt nell’uso quotidiano;
- 50-100 Watt da acceso ma inattivo;
- 2-10 Watt in stand-by;
- meno di 1 Watt da spento ma collegato alla presa.
A questi consumi si aggiungono poi quelli derivanti dal monitor che aumentano all’aumentare dei pollici dello schermo. Un monitor da 24 pollici assorbe in media 15-30 Watt da acceso e meno di 1 Watt in stand-by.
Facciamo un esempio pratico. Un PC da 150 Watt con un monitor da 25 Watt consuma circa 0,175 kWh all’ora, quindi 8 ore di smart working equivalgono a circa 1,4 kWh al giorno.
Premesso che le offerte possono variare nel mercato libero, quali sono i prezzi di oggi? La tutela per i clienti vulnerabili è a 0,4343 euro/kWh, mentre le migliori offerte del mercato libero partono da circa 0,33 euro/kWh, tasse incluse.
Con questi prezzi, un PC da ufficio da 175 Watt, usato 8 ore al giorno per 220 giorni lavorativi, costa tra i 100 e i 130 euro all’anno. Usato tutti i giorni, il costo sale a 170-220 euro. Lo stand-by ha un peso minore. Con 5 Watt per 16 ore al giorno, sono consumi di circa 10-13 euro l’anno. Costa molto di più lasciare il PC acceso di notte. 60 Watt per 16 ore al giorno fanno circa 350 kWh, cioè 115-150 euro all’anno.
Quanto consuma un PC portatile acceso?
Tutto cambia con il computer portatile e i costi diminuiscono.
Infatti il pc portatile sarà attaccato alla corrente solo per il tempo necessario per ricaricare la batteria scarica, e per tale motivo, a differenza del computer fisso, costantemente allacciato alla rete elettrica, avrà bisogno di meno energia. Una volta ricaricata la batteria, infatti, il pc portatile può non essere collegato alla presa elettrica.
In media, un portatile assorbe 15-60 Watt nell’uso di tutti i giorni. La potenza indicata sul caricatore, di solito tra i 45 e i 65 W, è solo il massimo che può erogare, non il consumo reale. Con un assorbimento medio di 40-60 Watt, 8 ore di lavoro equivalgono a 0,32-0,48 kWh al giorno.
Su 220 giornate lavorative, il consumo è di circa 70-105 kWh, quindi il costo è di circa 23-45 euro all’anno.
Ciò che invece potrebbe stupire in molti di noi è l’opzione stand-by. Se infatti, in molti ipotizzano che questa modalità consumi comunque molta energia, in realtà il consumo è minimo. Si calcola in media 0,78 Watt in sospensione e 0,34 Watt da spento. Motivo per cui, se si desidera risparmiare, se non si può spegnere il proprio pc durante il lavoro, è bene impostare lo stand-by ogni volta che il pc deve rimanere acceso ma inattivo. Il costo annuo dello stand-by di un portatile è inferiore a 2 euro.
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Quanto consuma un PC da gaming
Il PC da gaming è un caso a parte. La scheda video è il componente che consuma più energia e può assorbire da sola 250 Watt o più sotto sforzo.
Un sistema di fascia medio-alta consuma in genere 300-500 Watt mentre si gioca, contro i 60-100 Watt da acceso ma inattivo.
Giocando 3 ore al giorno per tutto l’anno, con un assorbimento medio di 400 Watt si arriva a circa 440 kWh, ovvero 145-190 euro all’anno monitor escluso.
Quanto consuma un tablet con la tastierina
Sempre più persone usano un tablet con tastiera come fosse un piccolo PC e, per i consumi, è la scelta più economica.
Le batterie dei modelli più diffusi hanno una capacità di 29-39 Wh. Con una ricarica al giorno quindi, perdite comprese, si arriva a 12-18 kWh all’anno, cioè 4 euro circa. In uso, assorbe pochi Watt e la tastiera Bluetooth si può trascurare. In generale, il costo è oltre dieci volte minore rispetto a un PC fisso.
Quali sono le differenze tra PC spento, in stand-by o acceso
Da spento, il PC assorbe meno di 1 Watt, ma solo se resta in presa. Lo stand-by conserva il lavoro in memoria e consuma pochi Watt. Acceso vuol dire consumo pieno anche quando non si fa nulla. Un PC inattivo assorbe fino alla metà dell’energia dell’uso normale.
Ecco una tabella riepilogativa:
| Dispositivo | Spento (in presa) | Stand-by | In uso | Costo annuo* |
|---|---|---|---|---|
| PC fisso da ufficio | < 1 W | 2-10 W | 100-200 W (idle 50-100 W) | 100-130€ (monitor incluso) |
| PC portatile | ≈ 0,3 W | ≈ 0,8 W | 15-60 W | 23-45€ |
| PC da gaming | < 1 W | 2-12 W | 300-500 W | 145-190€ (3 ore al giorno) |
| Tablet con tastiera | trascurabile | trascurabile | 3-5 W circa | 4-8€ (ricarica) |
Come ridurre i consumi del computer
Stai cercando una soluzione per poter ridurre i consumi del tuo computer? Ecco alcuni consigli che potrebbero tornarti utili, da applicare ogni giorno:
- sospensione automatica: stand-by dopo 10-15 minuti di inattività, schermo spento ancora prima;
- spegnere di notte: un fisso lasciato acceso inutilmente può costare oltre 100 euro all’anno;
- ciabatta con interruttore: elimina i consumi da spento di PC, monitor e periferiche;
- gaming: limitare il frame rate e abbassare i dettagli inutili riduce l’assorbimento della scheda video;
- tariffa: confrontare le offerte del mercato libero. Secondo Facile.it, a fine settembre il risparmio sulla tutela sfiorava i 210 euro l’anno.
Articolo revisionato da Emanuele Di Baldo il
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