Qual è il miglior buono fruttifero postale?

Isabella Ciuca

17/03/2022

25/10/2022 - 12:07

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I buoni fruttiferi postali sono strumenti per lo più di risparmio che rappresentano una valida e conveniente alternativa alla liquidità. Qual è il miglior buono fruttifero postale?

Qual è il miglior buono fruttifero postale?

I buoni fruttiferi postali (Bfp) sono strumenti emessi da Cassa Depositi e Prestiti garantiti dallo Stato italiano e collocati esclusivamente da Poste Italiane. Dati i rendimenti piuttosto contenuti, sarebbe più appropriato definire i Bfp degli strumenti di risparmio, più che investimento; infatti, essi possono rappresentare un’alternativa più conveniente rispetto al semplice mantenimento della propria liquidità su un conto corrente.

I Bfp non presentano costi di sottoscrizione o rimborso (al netto degli oneri fiscali), maturano interessi fissi o crescenti, sono soggetti all’imposta sostitutiva al 12,5% e sono esenti dall’imposta di successione.

Bfp cartacei o dematerializzati?

I Bfp sono sottoscrivibili in via cartacea oppure in via dematerializzata in tagli da 50 euro o multipli. Nel primo caso, bisognerà recarsi in un ufficio postale per sottoscrivere un documento fisico e, allo stesso modo, presentarlo per il rimborso anticipato o a scadenza.

Il risparmiatore, infatti, sarà responsabile della custodia del titolo cartaceo. I Bfp cartacei cadono in prescrizione dieci anni dopo la scadenza del titolo e, in questo caso, per il risparmiatore viene meno il diritto a ricevere il rimborso del capitale e gli interessi maturati. Si ricorda che i Buoni cartacei sono indivisibili e non previsto la possibilità di rimborso parziale.

I titoli dematerializzati sono rappresentati da una scrittura contabile effettuata su un conto corrente e possono essere rimborsati anche parzialmente nel rispetto dei tagli minimi e dei multipli. Questi titoli non sono soggetti a prescrizione: alla scadenza, infatti, gli importi relativi a capitale e interessi vengono rimborsati automaticamente sul conto corrente indicato.

Per evitare il rischio di perdere il titolo cartaceo, risparmiarsi di fare la fila all’Ufficio Postale, ricevere automaticamente i rimborsi sul conto e godere della possibilità di riscattare anche parzialmente il proprio investimento in qualsiasi momento, scegliere la forma dematerializzata del titolo piuttosto che quella cartacea può essere oggettivamente vantaggioso.

Nell’ipotesi di rimborso anticipato, il risparmiatore riceverà sempre tutto il capitale investito (al netto degli oneri fiscali) e anche i relativi interessi maturati, a patto che sia già trascorso il periodo di infruttiferità, ossia sia passato il numero minimo di mesi previsto nella Scheda di Sintesi per la riscuotibilità degli interessi maturati sullo strumento prescelto.

Quale Bfp scegliere?

I Buoni Fruttiferi Postali garantisco rendimenti certi (seppur limitati) e sono indicati per soggetti avversi al rischio e/o investitori con esperienza minima che preferiscono ricevere un ritorno sul capitale certo e non correlato all’andamento dei mercati finanziari. Il ventaglio dei prodotti offerti è piuttosto ampio e risponde a molteplici esigenze. Vediamo quali sono i Buoni Fruttiferi Postali a oggi in collocamento.

In termini di rendimento, il buono fruttifero che offre il ritorno maggiore annuo (a scadenza) è il Buono 4x4. Per chi non volesse investire in uno strumento dalla durata così lunga, ma allo stesso tempo non ha esigenze di brevissimo periodo, anche il Buono 3x4 può rappresentare un’alternativa interessante in termini di capitale accumulato a scadenza. Il risparmiatore che volesse impiegare il proprio denaro in uno strumento a breve termine, potrebbe sottoscrivere il Buono 4 anni risparmiosemplice insieme a un Piano di risparmio, investendo in più strumenti con scadenze diverse in modo da capitalizzare anche il rendimento premiale offerto nel caso di almeno 24 sottoscrizioni periodiche. In ogni caso, se acquistato per neonati o bambini piccoli, tra quelli descritti lo strumento con il rendimento più appetibile è sicuramente il Buon dedicato ai minori.

In conclusione, come abbiamo visto, i Bfp sono strumenti con un rischio molto basso, che possono rispondere all’esigenza di accrescere limitatamente o conservare il valore del proprio capitale nel tempo; inoltre, sono adatti anche a investitori poco esperti di strumenti finanziari. Data l’esistenza di più tipologie di Bfp, essi sono in grado di soddisfare necessità diverse, a seconda che l’investitore sia di breve, medio o lungo periodo, che l’investimento serva come rendita nel periodo della pensione o come capitale iniziale per intraprendere la propria vita da adulti con maggiore serenità.

Le tipologie di Bfp disponibili

  • Buono 4x4: il Buono 4x4 ha una durata di 16 anni e matura interessi al completamento di ogni quadriennio (al quarto, ottavo, nono e dodicesimo anno). Come per il 3x4, il capitale investito può essere sempre riscattato, mentre gli interessi sono esigibili solo ogni quattro anni. Il rendimento annuo lordo dello strumento, ipotizzando di conservarlo fino a scadenza, è pari allo 0,75%.
  • Buono Ordinario: il Buono Ordinario ha una durata di 20 anni e matura interessi al completamento del primo anno. Il capitale investito sarà sempre riscattabile, mentre gli interessi saranno esigibili solo dopo il primo anno e poi dopo ogni bimestre. Il rendimento annuo lordo dello strumento, ipotizzando di conservarlo fino a scadenza, è pari allo 0,30%.
  • Buono 5x5: il Buono 5x5 ha una durata di 25 anni e matura interessi al completamento di ogni quinquennio (al quinto, decimo, quindicesimo, ventesimo e venticinquesimo anno). Il capitale investito può essere sempre riscattato, mentre gli interessi sono esigibili solo ogni cinque anni. Il rendimento annuo lordo dello strumento, ipotizzando di conservarlo fino a scadenza, è pari allo 1,50%.
  • Buono 4 anni risparmiosemplice: il Buono 4 anni «Risparmiosemplice» ha una durata di 4 anni ed è sottoscrivile solo da chi ha già attivato un Piano di risparmio «Risparmiosemplice». La sottoscrizione del buono all’interno del Piano consente di accantonare periodicamente importi per costruire un capitale volto a scopi previdenziali. Il rendimento annuale standard a scadenza dello 0,25% può aumentare fino allo 0,50% (rendimento premiale) nel caso di minimo 24 sottoscrizioni periodiche.
  • Buono dedicato ai minori: il Buono dedicato ai minori può essere sottoscritto a vantaggi dei più piccoli, con interessi che maturano fino al 18 anno di età con un rendimento fisso. Il rendimento annuo a scadenza è pari allo 2,50%.
  • Buono Obiettivo 65: il Buono Obiettivo 65 è acquistabile fino ai 54 anni di età e consente di ricevere una rendita a partire dai 65 fino agli 80 anni.

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