Praticanti, si può chiedere la disoccupazione?

Praticanti, tirocinanti e coloro che svolgono lavori socialmente utili non hanno un vero e proprio contratto, quindi possono chiedere il riconoscimento dello stato di disoccupazione. I dettagli nella circolare dell’Anpal.

Praticanti, si può chiedere la disoccupazione?

I praticanti sono considerati disoccupati? Chi sta svolgendo la pratica presso un avvocato, un commercialista o un altro professionista, potrebbe essersi fatto questa domanda.

Si tratta di un dubbio più che lecito: infatti il praticantato non è un vero e proprio rapporto di lavoro, anche se per alcuni è previsto un rimborso spese o un’indennità.

Dunque, i praticanti possono fare domanda di disoccupazione? Questo e altri dubbi sono stati chiariti dall’Anpal, l’Agenzia nazionale politiche attive per il lavoro, nella circolare n. 1 del 23 luglio 2019.

Qui, viene stabilita la compatibilità tra praticantato e disoccupazione, estesa anche a chi svolge tirocini extracurriculari o lavori socialmente utili.

Praticantato e disoccupazione, sono compatibili?

Per svolgere alcune attività, in primis quella dell’avvocato, occorre portare a termine un periodo di praticantato indicato dalla legge. Questo vale per diversi settori, ad esempio negli studi dei dottori commercialisti o dei consulenti del lavoro.

Durante questo periodo, i praticanti non sono vincolati da un vero e proprio contratto di lavoro subordinato con lo studio, anche se spesso, ma non sempre, percepiscono delle somme di denaro a titolo di indennità o rimborso spese, tuttavia non si tratta di uno stipendio.

Dunque, l’Anpal ha stabilito che i praticanti, i tirocinanti e i lavoratori impiegati in attività socialmente utili possono rilasciare la Dichiarazione di immediata disponibilità (la Did) sul sito istituzionale dell’Anpal e richiedere il riconoscimento dello stato di disoccupazione.

Per tutti i dettagli, si allega la circolare di riferimento:

Circolare Anpal n. 1 del 23/07/2019
Clicca qui per leggere il testo integrale della circolare Anpal

Sempre nella stessa circolare, l’Anpal chiarisce anche che il praticantato è compatibile con la disoccupazione anche quando il praticante ha aperto la partita Iva o percepisce dei compensi a titolo di lavoro occasionale.

Tirocinanti e lavoratori di pubblica utilità, possono chiedere la disoccupazione?

La stessa circolare Anpal chiarisce anche la posizione di tirocinanti e coloro che sono impiegati in lavori socialmente utili. Anche per queste categorie di soggetti si applica quanto detto per il praticantato: non essendoci un vero e proprio contratto di lavoro subordinato, è possibile fare domanda per ottenere lo stato di disoccupazione. La cosa non cambia se il tirocinante o il lavoratore socialmente utile percepiscono una somma di denaro a titolo di rimborso spese.

Allo stesso modo, chi ha già ottenuto la dichiarazione di disoccupazione ed inizia un periodo di tirocinio o un lavoro di pubblica utilità non deve modificare la propria posizione.

Praticantato e disoccupazione, come procedere alla Did online

Posto che non vi è incompatibilità tra praticantato e tirocinio extracurriculare con la disoccupazione, vediamo brevemente come fare per ottenere la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, abbreviata Did.

La richiesta può essere resa o tramite portale online dell’Anpal, dopo essersi registrati con i proprio dati, oppure per il tramite di un centro per l’impiego o un patronato.

Dopo la Did, il richiedente sarà inserito in un apposito percorso finalizzato alla ricerca di un’occupazione, gestito dal centro dell’impiego in cui è iscritto.

Qui una guida pratica su come fare domanda di disoccupazione online, passo dopo passo: Da oggi Did online anche tramite patronati e Cpi

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