Poste Italiane: UBS, Citigroup, MB, Kepler e Credit Suisse avviano copertura sul titolo

Il titolo di Poste Italiane festeggia l’avvio delle coperture con rating buy di 5 grandi case d’affari. Il prezzo obiettivo medio è di 8€ ad azione.

Poste Italiane è in rialzo del +1,35% a quota 7,13€ grazie all’avvio delle coperture in acquisto da parte di Mediobanca Securities, Citgroup, UBS, Credit Suisse, Kepler Cheuvreux. Tutte le coperture sono state avviate con rating buy (tranne per Credit Suisse con rating neutral e Mediobanca rating outperform) e prezzo obiettivo medio di 8€.

Poste Italiane: rete distributiva e politica dividendo le armi in più della società

Il titolo di Poste Italiane festeggia l’avvio delle coperture di 5 grandi istituti bancari e l’aggiornamento positivo del rating da parte di Kepler Cheuvreux.

Credit Suisse ha avviato la copertura sull’azione di Poste Italiane con rating neutral.

Citigroup ha avviato la copertura sul titolo con rating buy e prezzo obiettivo di 8€. Gli analisti della banca hanno spiegato che la «rete senza paragoni», il «brand fidato» e la possibile diversificazione dei servizi finanziari danno un forte appeal al titolo della società postale italiana.

Gli esperti si attendono che l’utile operativo di Poste Italiane salga a 1,8€ miliardi nel 2019 mentre l’utile netto dovrebbe raddoppiare dagli attuali 540€ milioni a 1,1€ miliardi.

UBS ha avviato la copertura anch’essa con rating buy e target price di 8€. Gli esperti della banca d’affari hanno sottolineato che il loro modello DCF indichi un valore di fair value di 9,41€.

Gli analisti hanno aggiunto che il Governo italiano, da azionista di maggioranza, potrebbe non mettere in risalto il mix unico di business di Poste Italiane, dichiarando che il fair value nello scenario peggiore è di 6,19€ mentre nello scenario migliore è di 10€.

Mediobanca Securities ha invece avviato la copertura con rating outperform e prezzo obiettivo di 8,5€. La casa d’affari ha spiegato che Poste Italiane si è molto evoluta nel tempo, diventando un gruppo finanziario che ricava dai servizi postali una minima parte di fatturato.

La rete di distribuzione di Poste è un vantaggio competitivo per la società che permette alla stessa di coprire l’intera area nazionale. Inoltre, gli analisti di Mediobanca si aspettano un dividendo corposo nel periodo 2015-2018 per un valore complessivo di 1,8€ miliardi e un payout ratio del 70%.

Infine, Kepler Cheuvreux ha avviato la copertura su Poste Italiane con rating buy e target di 8€. La casa d’affari apprezza l’esposizione del Gruppo postale alla ricchezza privata degli italiani, sottolineando la possibile crescita elevata dell’EPS e l’alto rendimento offerto dal dividendo.

Secondo gli esperti di Kepler, i dividendi cumulati a 5 anni saranno di un ammontare pari a 2,8€ miliardi, con un payout ratio medio del 75%.

Poste Italiane si avvicina sempre più al target di prezzo indicato nell’articolo di venerdì scorso. Con un aumento del QE il titolo potrebbe raggiungere presto quota 7,3-7,4 Euro.

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