Piazza Affari: quali azioni acquistare e quali vendere secondo Société Générale

Nicola D’Antuono

20 Maggio 2014 - 06:26

Come muoversi a Piazza Affari in questo clima di incertezza? Société Générale consiglia due titoli da comprare e uno da evitare

Piazza Affari: quali azioni acquistare e quali vendere secondo Société Générale

Negli ultimi giorni il sistema-Italia è stato messo a dura prova sui mercati, dopo che il pil del primo trimestre è risultato decisamente più basso del previsto facendo ripiombare l’economia italiana in uno scenario di recessione. A Piazza Affari, che ieri ha visto lo stacco delle cedole per 7 miliardi di euro, l’indice azionario FTSE MIB appare in netta difficoltà e stenta a riprendersi dopo la caduta del 3,6% di giovedì scorso. I titoli più vulnerabili in questo scenario di incertezza si stanno dimostrando ancora una volta i bancari. Tra questi, però, ce n’è uno che Société Générale continua a suggerire ai propri clienti in quanto meglio impostato per cavalcare il miglioramento del sentiment o, nel peggiore dei casi, resistere a un’ondata di vendite sull’azionario del Belpaese.

Si tratta di Intesa Sanpaolo, che venerdì scorso ha fornito un segnale rialzista di breve periodo grazie alla tenuta dell’area chiave di supporto di 2,15€, nonostante la discesa fino a 2,124€ sui minimi a tre mesi. La banca d’affari francese giudica l’istituto di credito torinese, guidato da Carlo Messina, ben impostato per continuare il suo percorso di miglioramento della qualità degli asset. Inoltre, Intesa Sanpaolo ha dimostrato già in altre occasioni di poter battere le stime del mercato. SocGen fissa il target price a 2,7€ e si aspetta un rendimento della cedola in lieve calo rispetto allo scorso anno, ovvero al 2,6% dal 3,4%. Tuttavia nel 2015 dovrebbe esserci un balzo al 3,8%. Secondo la banca transalpina il titolo viene trattato a sconto rispetto ai competitor europei, se si considera il multiplo price/book value 2014, attualmente a 0,75.

Tra i titoli industriali viene consigliato l’acquisto di STMicroelectronics, che giovedì scorso è crollato di oltre il 4% dopo aver raggiunto il massimo più alto da fine luglio 2013 a 7,255€. SocGen fissa un prezzo obiettivo ambizioso a 11€, mentre il rendimento della cedola per l’anno in corso è atteso al 4,2% che poi dovrebbe aumentare al 4,6% nel 2015. La società dei chip italo-francese potrebbe mostrare un incremento dei ricavi del 5,6%, dopo il deludente calo dello scorso anno, mentre il risultato operativo dovrebbe raggiungere il 10% a metà 2015. Tra i titoli da evitare c’è invece Generali Assicurazioni, che la banca francese consiglia di vendere. Il target price assegnato al Leone di Trieste è 14€. SocGen ritiene che la compagnia assicurativa triestina tratti in borsa a premio rispetto ai competitor, con un p/e 2014 a 13 volte rispetto alla media di 10,5 volte.