Circa 309.000 bancari oggi scendono in piazza per la prima volta dopo 13 anni. Quali sono le ragioni?
Circa 309.000 bancari oggi scendono in piazza per la prima volta dopo 13 anni: sportelli chiusi e disagi per i clienti. Perché i bancari scioperano?
«Contro la disdetta unilaterale e anticipata dei contratti nazionali, per il mantenimento del fondo di solidarietà, contro le minacce di nuovi tagli a occupazione e retribuzioni».
Il malessere è nato dopo la disdetta unilaterale dell’ABI del contratto collettivo nazionale con largo anticipo: il contratto siglato il 19 gennaio 2012 è stato disdetto dall’ABI il 16 settembre con un anticipo di quasi 4 mesi.
ABI VS Sindacati
Perchè l’ABI ha disdetto ilo contratto? Lo spiega Francesco Micheli, Presidente del Comitato affari sindacali e del lavoro e vicepresidente dell’ABI:
«Andava evitato il rinnovo automatico del vecchio contratto: la disdetta, che andava data entro il 31 dicembre proprio come previsto dalle norme in vigore, era dunque necessaria. Le condizioni di scenario e di settore ci hanno portato a concludere che l’attuale contratto è in prospettiva insostenibile. Ci è sembrato logico chiedere al sindacato con tre mesi di anticipo di sedersi al tavolo e cominciare a studiarne uno nuovo. In passato le disdette unilaterali sono arrivate anche dal sindacato».
Secondo Micheli gli oneri da contrattazione sono diventati insostenibili:
- calo di redditività ed eccesso di capacità produttiva delle banche;
- produttività in declino;
- costo medio unitario dei dipendenti troppo elevato e in crescita inerziale;
- mix di inquadramenti spostato verso l’alto (i quadri sono quasi il 50% di tutti i bancari).
Secondo i sindacati invece il settore bancario merita maggiore attenzione, soprattutto a fronte dei bonus fiscali per le banche previsti dalla Legge di Stabilità. I sindacati inoltre insistono sul fatto che il costo del lavoro sia diminuito, sotto la media europea, sia a livello di sistema, sia unitario, come mostra questo grafico del Sole24Ore.
Bancari: cosa è cambiato?
I sindacati della categoria hanno elaborato questo grafico per mettere in luce cosa è cambiato in 20 anni per i bancari.