Pensione di reversibilità: si ha diritto anche a quella di vecchiaia?

Lorenzo Rubini

5 Marzo 2021 - 13:17

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Per chi percepisce la pensione di reversibilità vi è possibilità di richiedere anche la pensione di vecchiaia?

Pensione di reversibilità: si ha diritto anche a quella di vecchiaia?

Pensione di reversibilità e pensione di vecchiaia sono compatibili: un lavoratore vedovo che percepisce la pensione ai superstiti, quindi, al raggiungimento dei 67 anni se in possesso del requisito contributivo, potrà richiedere anche la pensione di vecchiaia.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve,
Ho appena letto un vostro articolo con riferimento alla pensione di vecchiaia.
Vorrei chiedervi quanto segue:
Mia madre ha 73 anni e dalla morte di mio padre (19 anni fa) percepisce una pensione di reversibilità che è andata sempre più diminuendo con la maggiore età mia e di mia sorella.
Ad oggi è una pensione davvero ridicola che a malapena le permette di pagare tasse e bollette.
Può avere diritto anche alla pensione di vecchiaia o comunque c’è una maniera per avere un’integrazione di questa ridicola pensione di reversibilità?
Credo mia madre abbia meno di 20 anni di contributi in quanto dalla mia nascita ha smesso di lavorare per dedicarsi alla famiglia e alla casa.
Grazie in anticipo per la vostra cortese risposta”.

Pensione di reversibilità a di vecchiaia

Percepire la pensione di reversibilità non esclude dalla possibilità di poter presentare domanda per la pensione di vecchiaia. Il coniuge, infatti, ha limiti di reddito personale molto alti prima che l’importo della pensione ai superstiti venga tagliato.

Nel caso di sua madre l’unico motivo ostativo per poter ricevere la pensione di vecchiaia è rappresentato dai contributi versati. Se non raggiunge, infatti, i 20 anni di contributi potrebbe accedere al pensionamento solo nel caso rientri in una delle 3 deroghe previste dalla legge Amato del 1992 (che permettono l’accesso alla pensione di vecchiaia con almeno 15 anni di contributi a chi li ha versati tutti prima del 1992, a chi ha chiesto entro la fine del 1992 l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria e a chi pur avendo un’anzianità contributiva di almeno 25 anni, abbia almeno 10 anni di contributi non versati per le intere 52 settimane).

Dovrebbe informarsi sui reali contributi posseduti da sua madre e capire se potrebbe rientrare in una della pensioni quindicenni. In alternativa per dare diritto a sua madre alla pensione di vecchiaia si potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di versare volontariamente i contributi mancanti al raggiungimento dei 20 anni necessari.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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