Pensione di reversibilità: quando spetta a fratelli e sorelle del pensionato deceduto?

Lorenzo Rubini

4 Marzo 2021 - 12:53

condividi
Facebook
twitter whatsapp

La pensione di reversibilità al decesso del pensionato può spettare, in alcuni casi, anche a fratelli e sorelle.

Pensione di reversibilità: quando spetta a fratelli e sorelle del pensionato deceduto?

La pensione di reversibilità è una prestazione erogata dall’INPS ai familiari superstiti del pensionato deceduto. Primo beneficiario della pensione è il coniuge ma la stessa potrebbe spettare anche a figli, genitori, nipoti e fratelli e sorelle. E’ necessario, però, che siano rispettate precise condizioni.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno,
Volevo chiedere precisazioni circa il diritto alla reversibilità spettante alla sorella convivente.
Il caso nello specifico è il seguente:
2 sorelle rispettivamente di 85 e 89 anni, conviventi.
È deceduta la sorella «più piccola» che percepiva una pensione da lavoro dipendente, presso lo Stato Vaticano. Quest’ultima si occupava della sorella più grande che invece percepisce una pensione minima (di poco più di 500 €), bisognosa di assistenza continua e per la quale è stata avviata una pratica di accompagnamento.
Purtroppo, causa Pandemia, il procedimento non si è ancora concluso.
Il quesito che vorrei porvi è il seguente: in tale circostanza può configurarsi un caso di reversibilità della pensione a favore della sorella oppure no?
Ringraziandovi anticipatamente per la consulenza porgo cordiali saluti!”

Pensione di reversibilità a fratelli e sorelle

La pensione di reversibilità può essere erogata anche ai fratelli e le sorelle del pensionato venuto a mancare a patto però che rispettino determinati requisiti. Innanzitutto è bene dire che la prestazione può spettare ai fratelli e alle sorelle solo quando mancano o non hanno diritto di riceverla coniuge, figli, nipoti o genitori. Se questi altri familiari hanno diritto alla pensione ai superstiti, quindi, lo stesso non spetta ad eventuali fratelli e sorelle.

Inoltre, accertato il diritto a poterne beneficiare, fratelli e sorelle devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • risultare celibi o nubili
  • essere inabili al lavoro
  • non essere a carico di pensione diretta o indiretta
  • essere a carico del fratello al momento del decesso
  • avere un reddito personale che non superi l’importo del trattamento minimo INPS maggiorato del 30% (598 euro al mese per il 2021).

Nel suo caso la pensione di reversibilità di sua sorella non spetta perché non soddisfa tutti i requisiti sopra indicati in quanto percepisce una pensione diretta (la pensione minima da poco più di 500 euro al mese) e non era a carico, al momento del decesso, di sua sorella.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti alla newsletter

Money Stories