Pensione: le città in Italia per viverla al meglio

Elisa Corpolongo

28/06/2021

29/06/2021 - 00:00

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Dopo una vita di lavoro, magari si può valutare di trasferirsi: ecco in quali città è possibile vivere al meglio la pensione.

Pensione: le città in Italia per viverla al meglio

Uno studio pubblicato su Il Sole 24 Ore analizza il benessere del luogo in cui si vive in base all’età e, in particolare, quali posti in Italia sono più adatti per far crescere i propri figli e quali sono preferibili per trascorrere la pensione.

La pensione, poi, può essere vista come un’occasione d’oro per fare un viaggio e magari - perché no - trasferire del tutto la propria dimora in una città migliore e più adeguata a quelle che sono le proprie esigenze.

Le esigenze - inutile negarlo - cambiano con l’età. Infatti, in Italia, la top 10 delle città più adatte alle diverse fasce di popolazione è molto diversificata a seconda che si tratti di giovani, bambini o anziani. Ciò significa, nello specifico, che quei luoghi che si collocano nelle prime dieci città migliori per i bambini, saranno invece in posizioni più penalizzanti per gli anziani o viceversa.

Le disuguaglianze dettate dal Covid-19

La pandemia, poi, ha fatto sì che le disuguaglianze (così come anche le distanze generazionali) si ampliassero e creassero lacune maggiori in alcuni territori rispetto ad altri.

Ad esempio, per quanto concerne gli aspetti sociali, la percentuale di matrimoni e unioni è esponenzialmente crollata a causa delle restrizioni imposte per il contenimento del contagio durante l’ultimo e i giovani sono sempre più scoraggiati a mettere su famiglia o comunque lo fanno molto tardi. L’età media di una madre al parto del primo figlio è superiore ai 30 anni in tutta Italia.

Lo stesso vale per gli anziani e per le persone in pensione. In primo luogo, le distanze tra generazioni sono aumentate e in alcuni luoghi i servizi dedicati sono diminuiti.

La top 10 delle città per vivere al meglio la pensione

Le città migliori per gli over 65 in pensione sono state ritenute dallo studio le seguenti e, in generale, si trovano nella parte nord o centrale dell’Italia:

  • Al primo posto c’è Trento, con un punteggio di 624,3, il più alto della classifica. La città si colloca al quinto posto nella classifica delle biblioteche disponibili con conseguenti eventi culturali e al terzo posto per il rapporto tra il basso costo e il buon servizio del trasporto urbano.
  • Ravenna si colloca poi al secondo posto con un punteggio di 566,3 che spicca per la presenza di diversi orti urbani nella città, ma ha una media relativamente alta di esposti presentati per l’inquinamento acustico.
  • Bolzano è poi al terzo posto col primato per le biblioteche presenti sul territorio e con un buon rapporto tra spesa e qualità del servizio di trasporto per disabili e anziani.
  • Aosta, collocata in classifica al quarto posto, è anch’essa molto alta (in terza posizione) per quantitativo di biblioteche su suolo urbano ed è addirittura prima per il rapporto qualità-prezzo del trasporto pubblico. La città vanta, inoltre, il settimo posto nella classifica della spesa per l’assistenza domiciliare.
  • A seguire c’è Bologna, con un punteggio di 527,6, nella media un po’ in tutti gli ambiti, dalla presenza di infermieri sul territorio alla possibilità di avere biblioteche nella città.
  • Parma è al sesto posto con un punteggio di 506,4. La città non vanta un grande numero di biblioteche, ma è terza nella classifica degli orti urbani. Inoltre, è nella media per presenza di infermieri e assistenza domiciliare.
  • Sondrio (punteggio 502,2) è posizionata al settimo posto. La città sembra essere nella media per la presenza di tutti i servizi indispensabili per un pensionato e presenta pochissimi esposti per inquinamento acustico.
  • Per l’ottavo posto ci spostiamo nel centro Italia e in particolare a Roma, che si è aggiudicata nella classifica un punteggio di 498,4. Il trasporto non è eccezionale, né si trovano grandi orti urbani o un numero eccessivo di biblioteche con inerenti attività culturali, ma la città si colloca comunque alta nella classifica (che analizza un totale di 107 città).
  • Ancona, poi, è nona (punteggio 494,5) e viene subito dopo la capitale. Anche qui, i servizi sono nella norma e la città viene definita nel complesso tranquilla e adeguata a chi voglia trascorrere la pensione.
  • Al decimo posto si colloca Milano, che presenta un punteggio di 491,7. Indubbiamente è una città che offre servizi per tutte le fasce d’età, ma è senz’altro un po’ cara.

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