Pensione a 61 anni: finestra di attesa e assegno AOI fino alla decorrenza del trattamento

Per gli invalidi civili con percentuale pari o superiore all’80% vi è la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia con un anticipo di 11 anni per le donne e di 6 anni per gli uomini.

Pensione a 61 anni: finestra di attesa e assegno AOI fino alla decorrenza del trattamento

Torniamo a parlare di pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi con percentuale pari o superiore all’80%. Per questi lavoratori, infatti, è previsto l’accesso alla pensione di vecchiaia anticipata a patto che siano lavoratori dipendenti del settore privato o lavoratori autonomi. Esclusi dalla misura, infatti, sono i dipendenti della pubblica amministrazione.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera avrei un quesito da proporre:
essendo invalido al 100% e avendo compiuto 61 anni di età posso chiedere che AIO si trasformi in pensione anticipata? Se si mi conferma che dovrò essere nuovamente valutato da INPS dopodiché in caso di esito positivo dovrò attendere 12 mesi nei quali continuerò ad usufruire dell AIO. Preciso che attualmente io sono impiegato privato.
Grazie per la risposta che vorrete inviarmi”

Pensione a 61 anni titolare assegno ordinario di invalidità

Al compimento dei 61 anni i lavoratori autonomi e i lavoratori dipendenti del settore privato di sesso maschile che abbiano certificata una percentuale di invalidità pari o superiore all’80% possono accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi.

Come abbiamo detto in diversi articoli precedenti i titolari di assegno ordinario di invalidità non possono accedere a nessun tipo di pensione anticipata visto che il loro assegno si trasformerà, al compimento dell’età anagrafica necessaria, in pensione di vecchiaia.

La pensione di vecchiaia anticipata, però, è a tutti gli effetti una pensione di vecchiaia concessa con un certo anticipo ai lavoratori invalidi, quindi al compimento dei 61 anni per gli uomini e dei 56 anni per le donne, si può richiedere che il proprio assegno ordinario di invalidità si trasformi in pensione di vecchiaia anticipata.

Per poter accedere a questa misura, in ogni caso, le confermo che dovrà sottoporsi a nuovo accertamento da parte di commissione medica INPS che dovrà certificare l’invalidità pensionabile, visto che la sola invalidità civile non è sufficiente per l’accesso.

La decorrenza del trattamento pensionistico, essendo lei un lavoratore dipendente del settore privato, è dopo una finestra di attesa di 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti anagrafici e contributivi (al compimento dei 62 anni di età, quindi, se è già in possesso di almeno 20 anni di contributi).

Durante la finestra di attesa, in ogni caso, potrà sia continuare a lavorare sia continuare a percepire l’assegno ordinario di invalidità che, appunto, si trasformerà in pensione di vecchiaia anticipata al momento della decorrenza del trattamento previdenziale.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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