Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Decreto Infrastrutture che prevede importanti modifiche al Codice della Strada.

Con il via libera arrivano 23 nuovi articoli che intervengono a regolare la sosta in città prevedendo tutele maggiori per i disabili e le donne in gravidanza ma solo se muniti di apposita autorizzazione.

Nel dettaglio il Decreto Infrastrutture del Ministro dei trasporti e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini prevede l’istituzione di aree di sosta dedicate ai bus scolastici, alle auto elettriche, allo scarico merci anche limitate a specifici giorni e ore. Questo significa l’arrivo di multe salate anche per gli stessi aventi diritto qualora non siano muniti dell’apposito contrassegno. Decisa inoltre la stretta nei confronti di coloro che sostano o transitano attraverso le aree pedonali interdette ai veicoli non autorizzati.

Strisce blu gratis: per chi? Le novità

Al centro del nuovo Decreto Infrastrutture ci sono misure specifiche a tutela di donne e disabili. Nel dettaglio questi ultimi, qualora trovino occupato il posto a loro riservato,potranno sostare gratis sulle strisce blu.

Nella bozza del testo si legge che si provvederà “a istituire spazi riservati destinati alla sosta gratuita dei veicoli adibiti al servizio delle donne in stato di gravidanza ovvero a prevedere la gratuità della sosta dei veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria muniti di contrassegno speciale, nelle aree di sosta o di parcheggio a pagamento, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati”. .

Il Governo pone così fine ad un rebus che vedeva fughe in avanti di alcuni comuni che avevano già previsto misure in tal senso. Gli interessati saranno così tutelati per la prima volta da una norma nazionale senza doversi informare di volta in volta sulle decisioni prese in materia dal comune nel quale si trovano.

Ricordiamo che le strisce blu sono sempre gratis anche per i proprietari di auto elettriche e ibride, senza necessità di esporre alcun contrassegno, e per i servizi di car sharing.

Il decreto interviene anche sulle multe previste per i trasgressori. Le sanzioni per chi occupa un posto riservato ai disabili vengono praticamente raddoppiate e saranno comprese nella forbice tra i 168 ed i 678 euro.

I parcheggi rosa per mamme e famiglie con figli piccoli

Il nuovo Decreto Infrastrutture guarda anche alle famiglie e mira a semplificare la loro mobilità nelle aree urbane.

Arrivano gli stalli rosa riservati a donne in gravidanza e famiglie con figli piccoli. Attenzione però, per beneficiare della sosta non basterà dimostrare di ricadere a pieno titolo tra gli aventi diritto ma sarà inoltre necessario munirsi di un apposito permesso rilasciato dallo stesso comune.

Sosta agevolata estesa anche alle famiglie con figli piccoli fino ai 2 anni di età. Anche in questo caso la norma prevede sanzioni dure nei confronti dei trasgressori: la multa può andare da 168 a 678 euro.

Il Governo si è comunque riservato ulteriori interventi sul tema mobilità urbana in sede di conversione in legge del Decreto Infrastrutture. Sono infatti allo studio misure specifiche in materia di micromobilità e potenziamento del trasporto pubblico locale.