La notizia della morte di Osama Bin Laden è passata relativamente inosservata anche perchè è probabilmente in ritardo di almeno 9 anni.
Sono infatti moltissime le fonti che davano per defunto il presunto manovratore di al-Qaeda già a dicembre del 2001, anno di attacco alle torri gemelle.
Certo che, volendo rendere credibile la morte di Bin Laden, si sarebbe potuto ingaggiare un esperto di photoshop un pochino più capace....
Ad ogni modo la versione ufficiale è quella che finisce sui libri di storia e soprattutto quella che viene presa in considerazione dai mercati (per quanto in questo caso siano stati giustamente piuttosto freddi, del restoBin Laden era ormai solo un fanatico ecologista da 4 soldi...).
Il punto cruciale: le conseguenze
Ciò che può essere davvero significativo volendo trarre delle conclusioni dalle notizie recenti sono le conseguenze dell’annuncio della morte di Bin Laden che possono essere due:
- Gli USA intendono svincolarsi dal teatro di guerra mediorientale ed iniziano dall’annuncio della morte di Bin Laden, obiettivo dichiarato all’inizio di questa epopea ormai quasi 10 anni fa.
- Gli USA intendono fare un passo ulteriore nel teatro di guerra mediorientale e si preparano ad aprire un nuovo capitolo, con un cattivo nuovo di zecca.
I recenti eventi che hanno visto destabilizzato l’intero nord-africa oltre alla Siria fanno propendere verso la seconda ipotesi, purtroppo.
Conseguenze sul Dollaro?
Non lo si dice spesso ma è proprio dal 2001 che è iniziato il declino del dollaro che quotava giusto nell’estate di quell’anno a 1,23 contro l’euro, ovvero con l’EURUSD a 0,81!
Ora che il declino del dollaro sembra inevitabile dato che la debolezza del biglietto verde è motivata, prevedibile e sostenuta da argomentazioni di tipo prettamente economico, la via militare che 10 anni fa lo aveva affossato potrebbe ora portare il dollaro ad una rinascita: se gli USA riuscissero a ribadire, con quello che potrebbe essere il loro ultimo colpo di coda, la loro egemonia economica e militare sul mondo, la fiducia verso il dollaro potrebbe tornare ad aumentare.
Si tratta di scenari davvero inquietanti che speriamo non si verifichino mai, eppure appaiono ogni giorno più plausibili. Per ora il dollaro resta debole, e proprio in questi minuti ha rotto al ribasso contro l’euro che ha superato finalmente quota 1,49 e viaggia verso 1,50 probabilmente già in settimana.
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